DR5 Ecopower i-integrale: prova su strada

La DR5 i-integrale è la versione 4×4 del SUV compatto della DR Motor Company, l’azienda di Isernia guidata da Massimo Di Risio che assembla le componenti della vettura prodotti dalla cinese Chery.
Forte del successo del modello a trazione anteriore, secondo nelle classifiche di vendita del segmento Crossover solo alla Nissan Qashqai con 400 esemplari circa al mese, DR punta con la nuova DR5 a trazione integrale ad aumentare ulteriormente la sua quota di mercato.

La nuova DR5 i-integrale monta un motore benzina 2.0 litri battezzato “Ecopower”. Ancora una volta il pezzo forte della marca è il prezzo contenuto. La DR5 4×4 si puo’ acquistare infatti a partire da 18.830 Euro, sconti e rottamazione esclusi. Per fare un confronto, il modello base della concorrente Nissan parte da oltre 25.000 Euro.

Design e Interni
Come la DR5 standard anche la i-integrale sfoggia un design esterno piacevole, semplice ed equilibrato. L’abitabilità è ottima e di serie sono offerti gli interni in pelle chiara. Sorprende in negativo la mancanza di un orologio e del sistema RDS per la radio. A bordo resta tuttavia la sensazione di un’auto economica con plastiche rigide e assemblate con scarsa cura ai dettagli.
Scarsa anche la dotazione in fatto di sicurezza: solo due gli airbag e l’ESP non è presente. Capiente e ben sfruttabile, invece, il bagagliaio.

Comportamento su strada
La DR5 i-integrale non è adatta al fuoristrada: frizione, cambio e gommatura sono assolutamente inadeguati per l’utilizzo off-road e anche lo sterzo non è molto preciso. Su strada il rollio in curva è molto evidente e la tenuta di strada solo discreta, anche a causa dell’assenza del controllo di stabilità.
Per quanto riguarda il consumo medio siamo nell’ordine dei 13 Km con un litro mentre la velocità massima è di 180 Km/h. Il motore è poco vivace con le marce basse e lo scatto 0-100 Km/h avviene in 12,8 secondi.

Prezzi DR5 i-integrale
La DR5 i-integrale 2.0 Ecopower (128 cavalli) parte da 18.830 Euro. Sono inoltre disponibili le versioni a GPL e metano (19.930 Euro con incentivi statali).

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15 commenti

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  1. gege

    24 agosto 2009 at 12:19

    Ogni tanto posto il mio blog per informarvi. Leggete le esperienze ultra negative di mio padre con dr5…..20 guasti circa con ricoveri di diversi giorni anche settimane, senza mai la concessione della vettura sostitutiva….

  2. Maurizio Manna

    24 agosto 2009 at 12:26

    ciao, anzichè linkare il blog puoi postare le tue esperienze qui nei commenti?

    ciao e grazie,
    Maurizio

  3. francobiga

    22 settembre 2009 at 19:25

    Io non ho acquistato la dr5 ma ho acquistato una gonow victory prodotta anch’essa dalla premiata ditta DR Motor.
    Pagata 20.000 euro e dopo un anno trascorso quasi tutto in officina per non inculare un’altro italiano e rischiare di avere beghe legali l’ho fatta radiare e l’ho venduta ad un commerciante straniero a 4.000 Eu. La DR Motor non è assolutamente responsabile dei prodotti che vende. Se ne frega dei problemi che hanno le auto che ha venduto e della rete di assistenza che a mio avviso è scandalosa.
    Non ho avuto nessun risarcimento da quest’azienda che mi ha contattato tramite un legale solo per intimarmi a smettere di divulgare notizie negative sui loro prodotti. Ma come promesso non smetterò di scrivere finchè non otterrò almeno delle scuse ufficiali per l’inculata che mi hanno tirato.

  4. stefano

    5 novembre 2009 at 20:13

    auto competitiva in tutto certo non è scattante. Ma è affidabile non si rompe mai ha 53000km in un anno e ci ha portato in slovenia, serbia, kosovo e albania. Ottima per lavorarci e per andarci in giro. il prossimo anno ci porterà in siria poi chissà. Stefano dr5 gpl 1600

  5. gege

    20 dicembre 2009 at 13:27

    http://www.lamiadr.blogspot.com

    Leggete l’ esperienza ultra negativa di mio padre con la dr5 comprata dall’Iper di Ortona ( ch) . Leggete quante volte ha avuto problemi, quante officine ha conosciuto. Tutto documentato tramite certificati di ricovero dell’auto . Saluti

  6. vvale69

    10 gennaio 2010 at 19:12

    Genna’ ci hai rotto…….abbiamo capito….se 6 stato sfigato non è che lo debbano essere anche gli altri

  7. gennaro

    7 aprile 2010 at 20:13

    Venerdi 2 aprile DR Isernia è stata invitata alla trasmissione MI MANDA RAI TRE……

    a breve inserirò il video sul mio blog….

    lamiadr@blogspot.com

    @vvale69 ora credi che sono sfigato solo io ??????

  8. francesco

    13 settembre 2010 at 11:57

    Ho comprato la mia dr5 a marzo 2010, ho percorso 15000 km tutto ok, sono contento della mia scelta e del mio concessionario Motoria di matera, il quale si mette a disposizione per qualsiasi problema dandomi anche l’auto sostitutiva. Un ringraziamento doveroso alla concessionaria. I problemini riscontrati sono state delle sciocchezze tipo le candele platinate invece delle normali sostituitemi subito. Vorrei consigliare la luce di cortesia avanti che di notte quando apro la portiera non si vede.pertanto non mi sento di denigrare Di risio o chiunque altro ma mi sento di dirvi che prima di aquistare un auto rendetevi conto con quale concessionaria avete a che fare.Grazie Dirisio, grazie MOTORIA Matera per la gentilezza e disponiobilità. Ho dimenticato la mia è una dr5 gpl integrale.

  9. xtoscox

    29 settembre 2010 at 22:01

    DR5 con furore dalla Cina !!! Chery Tiggo !!!

    Saluti a tutti quanti !
    Sono sul web per sapere di piu’ della DR5 che ho visto in una concessioanria . Al primo impatto esteticamente la vettura è impressionante e se si pensa al prezzo ti vien voglia fi acquistarla subito . Però da indagini fatte sul web il Sig. Di Risio Massimo ha calcato un po’ troppo la mano . ” IL PRIMO SUV ITALIANO ” . ???? . Non penso che importare un prodotto dalla Cina con il le sue iniziali ne faccia un prodotto italiano . La ditta cinese che li costruisce per tutto il mercato mondiale di chiama Chery ed il modello DR5 si chiama TIGGO . Pensate che il mercato peruviano e brasiliano e russo la macchina viene venduta com motore Mitsubischi con SRS ABS e EBD contro il nostro mercato che prevede motori benzina Avteco o AVL con solo ABS .
    Si dice che ad Isernia la vettura TIGGO che arriva con già motori cinesi 1.6 e 2.0 vengano italianizzate con alcuni piccoli variazioni … ma non mi risulta adirittura persino i cerchi in lega sono cinesi .
    Altra cosa molto curiosa è che in Italia ( paese di persone precise ed orgogliose ) non esiste sul web filmati che dimostrino le qualità della vettura . Esempio : non esiste filmati della 2.0 Integrale mentre fa un po di offroad leggero per capire le sue vere qualità . Stessa cosa per il 1.6 benzina a trazione semplice e il modello con il noto e ottimo motore multi jet 1.9 common rail firmato Fiat . Come mai a tre anni dalla uscita di questa vettura esteticamente bella privati o testate giornaslistiche serie non hanno fatto filmati inconfutabili della DR5 senza peli sulla lingua ? Altra nota un poco dolente la Chery Tiggo o DR5 coma la volete chiamare nei crash test è un vero disastro . E’ stato eseguito in Russia applicando norme Europee : da un punteggio da 0 a 16 ne è uscita con 2,5 / 2,8 con una velocità di impatto di 60 / 70 km , ossia il conducente ed il passeggero rimangono morti o fortemente lesionati soprattutto gli arti inferiori . La macchina dopo l’urto bisogna aprirla con un piede di porco , la pedaliaria arriva al sedile le gambe del conducente …. lasciamo perdere . Potere vedere di persona il Crash test su Youtube ed è stato diffuso dal sito Autosicura.it . La vettuta che mi interessa nello specifico il 2.0 integrale ma su internet non sono sono riuscito a trovare filmati sinceri che dimostrino qualcosa . Solo pubblicità acchiappa allocchi con le bocce della Anna Falchi . L’intregrale dicono dispone di sistema a giunto viscono della Americana Borg Warn . C’è qulcuno che ha acquistato una DR5 integrale ? Come Va ?
    Grazie !!!

  10. Angelo Quaglia

    12 ottobre 2010 at 20:29

    Io ho una dr5 integrale 2000 e a parte piccole cose tipo gommino tergi posteriore crepato e subito sostituito , singhiozzava a gas andando piano. Mi sono state sostituite in garanzia le candele con le Bosch Super PLus +8 FR 7DC+ Ora la mia dr5 ha 6000km fila come il vento consuma poco ed io ne sono super soddisfatto . Mi dispiace per quelli che ne parlano male , ma sono sicuramente in minoranza ,dato che di solito chi è soddisfatto non scrive mai niente.

  11. kika

    5 dicembre 2010 at 12:59

    tutte le case automobilistiche anno fatto gavetta .adesso tocca alla dr comunque la dr5 integrale2000qualita prezzo è il massimo.io sono contentissimo della mia dr5.

  12. xtoscox

    19 gennaio 2011 at 11:14

    Cherry Tiggo = DR 5

    w w w . cheryinternational . com

    Il Primo Suv italiano ???

    DR 5 o meglio Chery Tiggo ? Io sono della Pr di Massa Carrara e di DR 5 non se ne vede nemmeno una . L’unica concessionaria della provincia attualmente non ne tiene nemmeno i depliant . Ho Visto che la DR 5 integrale full optional viene venduta a 15,800 euro ( offerta valida fino al 31 Gennaio 2011 ). Costa meno di una panda climbing 4×4 multijet 1.3 , meno di una dacia duster 4×4 1.6 benzina e meno di una Terios 1.3 . Come mai una vettura così bella esteticamente e iper accessioriata e con la trazione integrale intelligente della americana Borg Warn non la si prende nemmeno in esame ???
    Domanda come mai una vettura così fantastica e con un prezzo ultra basso non la compra nessuno ???
    Meditate gente meditate … il primo suv italiano … la prima sola italiana nel campo automobilistico !!!
    La Chery Tiggo originale ha ABS + EBD e monta motori euro 5 da tempo … e il famoso motore 1.8 da 130 cv che sarà montato sulle DR nel 2011 la Chery lo usa da quel dì .
    Domanda : Ma non è reato dire made in italy di un prodotto totalmente realizzato in un altro paese da un’altra ditta ?

    Visitate il sito della Chery car cinese forse la piu’ grande casa automobilistica cinese … c’e’ la DR1 … DR2 … DR3 … la DR5 … robe da matti .

    Ecco l’indirizzo del sito internazionale della Chery Car

    w w w . cheryinternational . com

    http://www.cheryinternational.com

  13. Renato Bellezza

    27 ottobre 2011 at 11:22

    Abbiamo acquistato una DR2 nel 08/2011. E’ un polmone, consuma e rende un cazzo con il massimo menefreghismo della DR MOTOR e del suo concessionario di Roma “FATTORI E MONTANI”.
    Affidarsi alle officine autorizzate DR è una presa per il culo, infatti appena ti avvicini ti fanno notare che hai acquistato una DR e che cosa pretendi? Loro sono officine autorizzate gia per altre marche serie, e quindi?
    Vige la legge del menga “Chi la preso in culo se lo tenga”.
    Inutilmente mi sono rivolto all’ufficio tecnico DR. Vorrei tanto che il sig. DI RISIO legga quanto detto.
    IL POST VENDITA E’ ESSENZIALE PER TENERSI E MANTENERSI IL CLIENTE. UN CLIENTE INSODDISFATTO TRASCINA ALLA SFIDUCIA ALTRI POTENZIALI CLIENTI

  14. Giovanni

    14 gennaio 2012 at 17:43

    le prime dr5 hanno avuto problemi e risolti coi nuovi motori aggiornati.. cosi come tutta la gamma ha motori euro5 e nn si sono sentite piu lamentele per nessun modello… come motori nn sono dei mostri e bisogna guidarli in modo tranquillo e hanno dimostrato di essere affidabili..lo sanno tutti che sono le chery rimarchiate.. conosco il sito della chery da tanti anni come tutti i siti delle altre case cinesi e i passi da gigante li stanno facendo tutti..tra qualke anno nn saranno meno delle nostre europee..ormai hanno superato la gavetta..

  15. Michael 1963

    1 dicembre 2016 at 12:45

    Eccoci al Motor Show 2016! A quanto pare, la DR Motors alla rassegna bolognese presenterà ben 4 SUV da commercializzare entro il 2017. Mi auguro che le previsioni si concretizzino, perchè l’esperienza della DR la trovo molto interessante. Se non fosse inciampata sull’operazione di Termini Imerese, credo che la Casa molisana non sarebbe incappata in tutte le vicissitudini economiche che ha attraversato. Spero, e gli auguro, che ormai quel passato sia un capitolo chiuso e che il futuro sia più stabile e sereno, con la presentazione e la commercializzazione dei nuovi prodotti.
    Buon Natale e Felice Anno Nuovo 2017!

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