RC Auto e scatola nera, le novità del decreto sulle liberalizzazioni

Confronto con la concorrenza e sconti se si installa il Check Box

La bozza del decreto sulle liberalizzazioni contiene anche due novità in fatto di assicurazioni, che obbligherebbero le compagnie ad un confronto continuo con la concorrenza e all'installazione di una vera e propria scatola nera come per gli aerei
RC Auto e scatola nera, le novità del decreto sulle liberalizzazioni

Il decreto sulle liberalizzazioni sta interessando un grandissimo numero di settori e di attività. Il mondo delle auto ne era già stato coinvolto nei giorni scorsi per la questione delle stazioni di servizio, ma non finisce qui. Man mano che si sfoglia la bozza del decreto saltano fuori altre questioni di immediata attualità, questa volta inerenti il mondo delle assicurazioni auto.

Secondo quanto prevede il decreto, infatti, le compagnie di assicurazione sarebbero costrette ogni volta che sottoscrivono un contratto con un cliente di mostrare i preventivi per lo stesso tipo di servizi provenienti da almeno altre tre compagnie non appartenenti allo stesso gruppo. In questo modo, in teoria, verrebbe garantita al cliente la possibilità di accettare o meno un preventivo anche alla luce di quello che offrono i diretti concorrenti. Il mancato confronto da parte dell’assicuratore può portare addirittura all’annullamento del contratto a favore del cliente. Un provvedimento all’apparenza semplice, ma che probabilmente scatenerà le ire delle compagnie di assicurazioni, che si troverebbe così quasi obbligate a “fare pubblicità” alle dirette concorrenti.

Non sono solo le modalità di sottoscrizione di un’assicurazione, però, a poter cambiare. Una delle novità maggiori, che potrebbe però aiutare a risolvere numerose diatribe in seguito a sinistri, sarebbe la così detta scatola nera, più correttamente Check Box. Potrà sembrare ironico, ma stiamo parlando proprio di una scatola nera come quella montata sugli aerei. Si tratta di un dispositivo posizionato strategicamente in grado di registrare velocità, cambi di direzione, condizioni dell’auto e ogni altro elemento che possa essere utile per la verifica di un sinistro, partendo dai 40 secondi antecedenti all’impatto e proseguendo per i 10 successivi. Nella Check Box, inoltre, sarebbe integrato anche un ricevitore GPS e GPRS, che sarebbe in grado di rilevare la posizione dell’auto, comunicare in tempo reale a chi di dovere i dati raccolti ed eventualmente richiedere l’aiuto dei soccorsi. Il sistema consentirà di evitare inutili diatribe e potenziali frodi. Il costo dell’installazione della scatola nera, tra l’altro, potrà essere completamente a carico della compagnia di assicurazioni, che in cambio di questa sorta di “garanzia” potranno applicare un ulteriore sconto sulla polizza.

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6 commenti

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  1. pierino bippi

    19 gennaio 2012 at 23:53

    troppo bello per essere vero. non ci credo che ci riusciranno.

  2. tony 65

    20 gennaio 2012 at 18:35

    speriamo sia la volta buona che si riesce a separare i buoni dai cattivi guidatori ( o ladri organizzati)

  3. chanti

    23 gennaio 2012 at 17:35

    Vorrei sapere se la scatola nera emette onde elettromagnetiche, come un cellulare?
    grazie

  4. amenophis

    25 gennaio 2012 at 16:00

    perche non mostrare i preventivi delle filiali estere di queste companie LADRE??? oppure i preventivi molto piu salati per i cittadini stranieri con patente e targa italiana…forse i preventivi di Napoli riportati a quelli di Milano…la prossima assicurazione la faro in Bulgaria,senza l’apposito aggegino !!!tanto,siamo in UE tutti,ma solo noi siamo presi in giro…

  5. luigi

    28 gennaio 2012 at 11:07

    il costo e a carico dell’assicurato secondo il mio agente non conviene ras assicurazioni vedremo alla prossima scadenza

  6. chanti

    10 novembre 2013 at 13:43

    Anche io vorrei sapere se la scatola nera emette onde elettromagnetiche, come un cellulare?
    grazie

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