Tesla, il nuovo software includerà anche l’Autopilot Parking

Lo potremo vedere anche sulla nuovissima Model X

Tesla - Elon Musk non ha fatto in tempo a presentarci la nuova Model X e il nuovo aggiornamento software dei suoi modelli, che è già pronto a stupirci con l'ambizioso Autopilot Parking, grazie al quale ogni Tesla potrà essere parcheggiata senza l'aiuto del guidatore a bordo
Tesla, il nuovo software includerà anche l’Autopilot Parking

Anche se Tesla ha appena presentato l’ultimo aggiornamento software per le sue vetture, Elon Musk sta offrendo già nuovi spunti per il futuro. Mentre lo sviluppo dell’Autopilot continua, con vari miglioramenti al software, la prossima major release apparentemente dovrebbe includere anche “l’Autopilot Parking”. La cosa più interessante nelle auto moderne è che possono essere “adattate” con nuovi optional attraverso un “semplice” aggiornamento del loro software

Elon Musk, amministratore delegato del marchio americano, ancora una volta, ha annunciato i futuri piani futuri della Tesla su Twitter rivelando che la versione 7.1 del software sarà caratterizzato dall’ambiziosissimo “Autopilot Parking”. Musk ha confermato questa indiscrezione dando alcune risposte positive ad uno dei suoi “seguaci” di Twitter, garantendo che la versione 7.1 del sistema operativo includerà anche l’auto-parcheggio, che permette di parcheggiare la vettura senza bisogno dell’aiuto di un driver a bordo.

La Tesla Model S riceverà regolarmente gli aggiornamenti software “over-the-air”, che consentiranno, quindi, di aggiungere nuove caratteristiche e funzionalità alle nuove vetture del marchio californiano, ma possiamo tranquillamente confermare che anche la Model X recentemente presentata potrà beneficiare di questi nuovi aggiornamenti. La Tesla Model X, il nuovo crossover elettrico del marchio americano, si è mostrato per la prima volta in pubblico nel corso dell’evento organizzato ad hoc nello stabilimento Tesla di Freemont, in California. Inizialmente la Model X sarà offerta in due versioni, entrambe dotate del powertrain a doppio motore elettrico, uno montato sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore. La versione meno potente, la Model X 90D che sarà disponibile più avanti, monta due motori elettrici da 259 CV ciascuno, offrendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi per un autonomia di 414 chilometri. A questa si aggiunge la versione più prestazionale, la Model X P90D con un motore da 259 CV e un altro da 503 CV, per una potenza complessiva di 762 CV che garantiscono uno sprint da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, che si abbassa a 3,2 secondi grazie alla modalità denominata Ludicrous, ed un autonomia di 402 chilometri.

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