Saab, finalmente il ritorno: flotta di 9-3 elettriche ordinata da una compagnia cinese

Primo passo concreto verso la rinascita

Saab finalmente torna in affari. La compagnia svedese, ora di proprietà cinese con la NEVS, ha siglato ufficialmente un contratto con una società asiatica per la fornitura di ben 150.000 vetture 9-3 a propulsione elettrica. Se tutto andasse per il verso giusto, i 12 miliardi di dollari dell'accordo permetterebbero al marchio di lanciare nuovi modelli nel giro di pochi anni
Saab, finalmente il ritorno: flotta di 9-3 elettriche ordinata da una compagnia cinese

Finalmente, dopo anni di storie tumultuose e colpi di scena come nemmeno nella migliore tradizione delle telenovelas argentine, Saab potrebbe essere davvero tornata. Non nella veste tradizionale nella quale la conoscevamo noi, ma almeno si può dire che il marchio sia effettivamente tornato sul mercato, almeno quello aziendale. Infatti la compagnia cinese Panda New Energy avrebbe ordinato alla NEVS (l’attuale proprietaria del marchio svedese) una flotta di ben 150.000 Saab 9-3 elettriche da consegnarsi entro i prossimi cinque anni.

Si tratta di un ordine molto importante, più per il suo significato intrinseco che per l’effettiva portata economica dell’accordo. Saab venne acquistata dalla National Electric Vehicle Sweden (una società di nazionalità cinese, nonostante il nome) nel 2012, ma le pratiche di ristrutturazione societaria hanno preso molto tempo in più del previsto. Come da progetti, Saab si è riconvertita in produttrice di auto elettriche e la 9-3 dovrebbe essere solamente la prima di una (si spera) lunga serie. Solamente lo scorso aprile è stata terminata la riorganizzazione aziendale. L’accordo siglato avrebbe un valore ufficiale di 12 miliardi di dollari.

Questa è una collaborazione strategica per NEVS – ha dichiarato Stefan Tilk, vice CEO della compagnia cino-svedese – Non solo in termini di numero di veicoli, ma anche perché si tratta di un importante sviluppo per implementare la nostra visione e il nostro nuovo business plan”. Grazie a questo accordo Saab spera di poter continuare il suo progetto che prevedrebbe, entro il 2018, il lancio di vari modelli, tra cui un SUV di medie dimensioni, un crossover di medie dimensioni e una piccola compatta sportiva.

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3 commenti

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  1. orazio adolfo

    21 dicembre 2015 at 18:06

    No sapete come sono contento del risorgere di un Marchio la SAAB che faceva anche ottimi aerei con acciaio Svedese!

  2. Antonio Grasso

    13 gennaio 2016 at 21:09

    Da Saabista convinto sono contento….

  3. Michael 1963

    21 gennaio 2016 at 21:31

    Le Saab erano meravigliose automobili. Purtroppo sul finire degli anni 80 venne acquistata dagli americani della General Motors, desiderosi di cimentarsi nell’alto di gamma e sfidare la migliore concorrenza europea (leggasi Mercedes, BMW e Audi). Purtroppo per la Saab però non ne furono capaci e l’unica cosa che seppero fare fu portarla verso il baratro del fallimento. INCAPACI!!!!

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