Nuova Mini Countryman: svelata la seconda generazione [FOTO e VIDEO]

Design evoluto e tante novità grazie alla tecnologia plug-in hybrid

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La seconda generazione della Mini Countryman si svela in attesa della presentazione ufficiale al Salone di Los Angeles nel mese di novembre 2016. Confermati gli stilemi estetici che hanno decretato il successo delle precedente generazione, seppur leggermente modificati con un piglio più sportivo. La novità più eclatante è rappresentata dalla presenza della tecnologia plug-in hybrid. Lancio europeo previsto per il mese di febbraio 2017.

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Nuova Mini Countryman: svelata la seconda generazione [FOTO e VIDEO]
La nuova generazione della Mini Countryman

Mini Countryman – In attesa della presentazione ufficiale al prossimo Salone di Los Angeles (18-27 novembre 2016), la casa costruttrice facente parte del BMW Group ha rivelato finalmente la seconda generazione della sua crossover. La nuova Mini Countryman è ad oggi il modello più grande e più versatile della storia del brand. Il completo sviluppo ex novo del nuovo modello ha portato con sé notevoli progressi a livello di abitabilità, funzionalità, sportività e caratteristiche premium. Rispetto alla prima versione lanciata nel 2010, la seconda generazione di Countryman si mostra più grande e guadagna 200 mm in lunghezza, 30 mm in larghezza e 75 mm nel passo oltre a 220 litri di capienza nel bagagliaio. L’aumento delle dimensioni offre un’abitabilità nettamente migliore per tutti i cinque “veri” posti ed un sensibile incremento dello spazio a disposizione per i bagagli.

A livello estetico si può parlare di evoluzione in quanto il design che ha decretato il successo della Mini Countryman fin dalla sua prima generazione non è stato stravolto, ma semplicemente affinato. Infatti la nuova Countryman è dotata dei tipici stilemi di design del marchio che prevedono una netta ripartizione nella vista di profilo in tre aree, composte da tetto, superfici vetrate e corpo vettura, ma vantano leggere rivisitazioni ad alcuni elementi della carrozzeria. Ad esempio i gruppi ottici anteriori donano alla nuova vettura lo stesso sguardo anche se sono più schiacciati, mentre il terzo finestrino posteriore appare più lungo pur conservando il tipico design dello scalino sul tetto. Probabilmente l’elemento più caratterizzante a livello di design esterno pare essere la nervatura a ridosso di entrambi i passaruota che interrompe i tratti curvilinei a favore di un aspetto più mascolino e robusto. Non di meno, la nuova Mini Countryman guadagna la targa in posizione rialzata ed integrata tra i due gruppi ottici posteriori i quali, seguendo gli ultimi stilemi Mini, appaiono più grandi rispetto ai precedenti.

Se dal punto di vista di design la nuova Mini Countryman è dunque un’evoluzione della precedente versione, per ciò che concerne la tecnica sotto la carrozzeria si può parlare di rivoluzione nel senso che la nuova nata si distingue per essere stata costruita su una nuova piattaforma e per aver abbracciato la tecnologia ibrida. Difatti la seconda generazione di Mini Countryman nasce sulla base della piattaforma UKL2 già utilizzata dal BMW Group per dar vita ad altre vetture dotate per l’appunto di tecnologia ibrida. Ed è proprio questa tecnologia che rappresenta la novità più importante della nuova Mini Countryman: l’adozione di un propulsore ibrido plug-in nella versione S E Countryman ALL4 che prevede un classico motore termico 1.5 TwinPower Turbo tre cilindri a benzina da 136 cv associato ad un motore elettrico sincrono da 88 cv posizionato sotto il bagagliaio. I due motori danno vita ad una potenza combinata di sistema di 224 cv e ad una coppia di sistema di 385 Nm.

Il sistema ibrido comprende anche un pacco batterie agli ioni di litio posizionate dinanzi al motore elettrico e sotto i sedili posteriori. Il pacco batterie è composto da 5 moduli con una capacità di 7,6 kWh. La tecnologia ibrida, associata alla classica trazione integrale ALL4, permette alle ruote anteriori di essere spinte dal motore termico e alle ruote posteriori di ricevere la potenza dal motore elettrico. Nello specifico la Mini Countryman Cooper S E ALL4 potrebbe muoversi, stando a quanto dichiarato, sfruttando solo la parte elettrica del sistema ibrido fino ad una velocità di 125 km/h con un’autonomia di 40 km. “Two power units, four drive wheels”: Mini assicura che la collaborazione tra il motore termico e quello elettrico è di volta in volta ottimizzata per assicurare il massimo piacere di guida unitamente alla migliore efficienza possibile in tutte le condizioni di marcia.

Al momento del lancio, la gamma propulsori della nuova Mini Countryman sarà composta anche da propulsori classici tra cui due motori a benzina e due motori diesel dell’ultima generazione con tecnologia MINI TwinPower Turbo: 1.5 tre cilindri benzina da 136 cv per la Cooper, 2.0 quattro cilindri benzina da 192 cv per la Cooper S e 2.0 quattro cilindri diesel da 150 cv per la Cooper D e 190 cv per la Cooper SD. La nuova MINI Countryman celebrerà la sua anteprima mondiale il 18 novembre 2016 in occasione del Los Angeles Motor Show. Il lancio sul mercato europeo è previsto per il febbraio 2017. Dal mese di marzo 2017 la nuova  MINI Countryman andrà alla conquista anche delle strade e dei sentieri extraeuropei.

26th ottobre, 2016

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