Nuova Dacia Sandero Stepway: praticità senza fronzoli [TEST DRIVE]

Disegno luminoso rinnovato, tecnologia diretta

Nuova Dacia Sandero Stepway – Una prima valutazione su caratteristiche e dinamismo del piccolo crossover legato al gruppo Renault, percorrendo alcune delle strade più suggestive di Napoli

Il vento che proviene dal mare punge, non accarezza. È ancora inverno, lo si capisce dagli alberi spogli, dagli ampi giacconi indossati dalla gente per strada, dalla necessità di assaporare qualcosa di caldo per rinfrancare il corpo. Però il sole che svetta su Napoli e l’azzurro del cielo, tradiscono. Sembra estate. A qualcuno verrebbe voglia di tuffarsi nella grande e fredda distesa azzurra che si estende in avanti, laggiù all’orizzonte, solleticando la base del Vesuvio appena innevato. Lo spettacolo offerto dal Golfo sembra senza tempo. Si scatta qualche fotografia, smorzando per qualche istante il cuore Diesel della nuova Dacia Sandero Stepway, dopo aver affrontato il traffico a tratti caotico della città. La compattezza dell’auto aiuta, l’agilità della meccanica spinta dal citato motore supporta ogni incertezza, il percorso verso Pozzuoli è a tratti divertente e nel complesso tranquillo.

Dacia-Sandero-Stepway-2017-test-primo contatto_01_01

Un motivo luminoso ridefinito sia nella zona anteriore, con nuove luci diurne LED, sia in quella posteriore adesso più tondeggiante e con quattro punti di luce raggruppati, assieme a un’impostazione stilistica che riprende quanto fatto con il più voluminoso Duster, sono gli aspetti più evidenti osservando subito l’esterno della nuova Sandero Stepway. Aspetto che ricorda sempre un crossover, considerando i particolari cromati sulla griglia, un’altezza più pronunciata da terra di 173 millimetri contro i 132 mm della versione tradizionale, e le diverse protezioni, frontale e retrostante in cromo satinato, quindi quelle laterali scure collocate sui passaruota e nella zona sottoporta, oltre alle voluminose barre presenti sul tetto. La vettura è lunga poco più di quattro metri (4.089 mm di cui 2.589 destinati al passo), larga 1.994 mm compresi gli specchietti ed è alta 1.615 mm considerando le già indicate barre.

Dacia-Sandero-Stepway-2017-test-primo contatto_19_02

L’aggiornamento estetico esterno è accompagnato da quello interno. Nuovi rivestimenti in tessuto con maglie in 3D, caratterizzate anche da dettagli in rilievo come la denominazione Stepway, particolari cromati e nuovamente in cromo satinato, un volante quattro razze che consente un’impugnatura solida, la ricollocazione dei comandi d’apertura dei finestrini anteriori sui braccioli e un’ambiente più vivace e tecnologico con la presenza del display a colori da sette pollici del sistema Media Nav Evolution, sono gli altri aspetti subito in rilievo. Anche se c’è da sottolineare che lo schermo del navigatore risente molto della luce solare e la visibilità di tre quarti è un po’ condizionata. In questo caso, però, funzionale risulta l’assistenza della retrocamera posteriore disponibile con questa nuova generazione, proposta sullo schermo del navigatore. Preziosa quanto il sistema Hill Start Assist, attivo nelle partenze in salita.

Dacia-Sandero-Stepway-2017-test-primo contatto_20_03

La compattezza delle forme, l’agilità meccanica considerando un peso complessivo di 1.600 kg parlando della versione in prova dotata di unità Euro 6 Diesel 1.5 dCi 90 cavalli con sistema S&S (Start and Stop), oltre alla funzionalità insita nel concetto stesso delle vetture Dacia, consentono di affrontare qualsiasi spostamento in città e fuori con una certa scioltezza. Il motore appare brillante soprattutto dai 1.500 giri in su. Il cambio manuale cinque marce, reattivo al punto giusto, non palesa particolari incertezze, a parte una strana reazione se si pensa di ingranare una marcia superiore alla quinta. Un meccanismo di bloccaggio lo eviterebbe. Meno convincente risulta invece il raggio di sterzata, un po’ limitato nelle inversioni a gomito durante il nostro tragitto. In più di un’occasione e in spazi stretti, si è stati costretti a effettuare più manovre per proseguire, nonostante la compattezza del mezzo. Nel complesso, però, assorbimento delle asperità stradali, praticità e abitabilità nel complesso buone, tenendo prensente anche una larghezza di carico posteriore di 756 mm, assieme alla semplicità dei comandi e un motore robusto e piuttosto efficiente nei consumi, capace nel traffico cittadino di Napoli e all’interno di un percorso non troppo lungo di far registrare una media di 8.7 litri per 100 km, con valori che possono avvicinare il dato sul ciclo combinato dichiarato dalla casa di 3.8 l/100 km ed emissioni da 98 g/km di CO2, rappresentano dei punti vincenti per un mezzo dal rapporto qualità/prezzo in linea con il valore dei contenuti proposti.

Dacia-Sandero-Stepway-2017-test-primo contatto_28_04

La rinnovata gamma di Sandero annovera anche un nuovo motore a benzina da un litro tre cilindri in alluminio SCe, da 75 cavalli e 97 Nm di coppia. Motore Euro 6 con doppio variatore di fase che secondo le indicazioni della casa presente consumi ed emissioni contenute, il cui dato di 5,2 litri/100 km risulta ancora in fase di omologazione. Disponibili poi anche un 0.9 TCe sempre a benzina da 90 cavalli con sistema S&S anche in versione Turbo GPL e 1.5 dCi da 75 cavalli, che affianca la citata versione da 90. Le unità a benzina 0.9 TCe e Diesel dCi entrambe da 90 cavalli sono anche associabili a un cambio robotizzato cinque marce EASY-R.
Proposta in concessionaria dai prossimi 21 e 22 gennaio, la nuova gamma di Sandero è disponibile da 7.450,00 Euro chiavi in mano partendo dalla nuova unità da 1.0 litro tre cilindri, mentre la variante Stepway da 11.950,00 Euro sempre chiavi in mano, per il modello con motore 0.9 TCe di 90 cavalli con sistema S&S.

Dacia-Sandero-Stepway-2017-test-primo contatto_16_05

In sintesi: le forme contenute arricchite di dettagli stilistici e l’equipaggiamento più tecnologico dell’aggiornata Dacia Sandero esternano concretezza e un certo dinamismo durante gli spostamenti. Diversi fattori che assecondano la praticità, pensati per sostenere un modo di guidare essenziale e funzionale.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati