Parcheggio sulle strisce blu: multa non valida se parchimetro non ha bancomat

La sentenza è di un Giudice di Pace di Fondi (Latina)

di

La legge di Stabilità 2016 ha infatti sancito che dallo scorso 1° Luglio anche i dispositivi di controllo di durata della sosta avrebbero dovuto accettare i pagamenti degli automobilisti con bancomat e carte di credito e non soltanto in monete.

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+
Parcheggio sulle strisce blu: multa non valida se parchimetro non ha bancomat
Parchimetro strisce blu

Normalmente quando si posteggia la propria auto sulle famigerate strisce blu c’è l’obbligo di pagare la sosta in virtù del tempo che si vuole tenere parcheggiata la propria vettura. Ma da oggi potrebbe non essere più così vista una sentenza pronunciata da un Giudice di Pace che, accogliendo il ricorso presentato da un automobilista, ha dato il via libera ad una vera e propria sentenza destinata a fare scuola.

Nello specifico, l’automobilista in questione si è visto recapitare una multa di 41 euro poichè aveva lasciato in sosta la propria auto sulle strisce blu a pagamento ma senza apporre sul parabrezza l’apposita ricevuta di pagamento. L’automobilista ha subito presentato ricorso al Giudice di Pace sostenendo che in effetti non aveva pagato il ticket necessario alla sosta, ma solo perchè il parchimetro in questione ammetteva pagamenti solo con le monete e non con banconote o bancomat. L’automobilista dunque non avendo con sè alcuna moneta e disponendo solo di banconote e bancomat non ha potuto provvedere, suo malgrado, al pagamento richiesto.

Il Giudice di Pace Giovanni Pesce ha così accolto il ricorso presentato dall’automobilista contro il Comune di Fondi (provincia di Latina) dove è successo il fatto sentenziando che “in mancanza di dispositivi attrezzati col bancomat gli automobilisti potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati sugli spazi a pagamento nelle strisce blu.”

Questo perchè la scorsa Legge di Stabilità 2016 aveva sancito che dal 1° Luglio dello scorso anno anche i dispositivi di controllo di durata della sosta avrebbero dovuto accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito. Tuttavia, gran parte dei comuni italiani non hanno ancora provveduto alla modifica dei parchimetri esistenti adducendo l’impossibilità tecnica oggettiva ad una successiva modificazione degli stessi secondo le nuove normative.

14th marzo, 2017

Tag:, , , , ,

Iscriviti al Canale YouTube:

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+

Lascia un commento





Listino Auto Nuove: Modelli più cliccati
Ultime Foto
Facebook
Motorionline.com on Facebook
Copyright © Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.Iva 07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini