Mitsubishi ASX 1.6 DI-D 2WD, Dr. Jekyll e Mr. Hyde [PROVA SU STRADA]

Una linea sportiva e ricercata si alterna ad interni datati

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Mitsubishi ASX 1.6 DI-D 2WD - Fresco di aggiornamento il crossover della casa giapponese ha sotto il cofano un affidabile diesel di origine Peugeot da 114 cavalli. Convince la linea mentre delude la qualità degli interni, che risultano comunque spaziosi.

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Mitsubishi ASX 1.6 DI-D 2WD, Dr. Jekyll e Mr. Hyde [PROVA SU STRADA]
Mitsubishi ASX 1.6 DI-D 2WD - Prova su Strada

Sempre più aggressivo è il mercato dei crossover, di questi tempi. Così anche l’ASX di Mitsubishi è stato oggetto di un restyling dopo ben 6 anni di carriera. Il tutto ha riguardato quasi completamente la linea esterna, più muscolosa e personale della precedente. Ad esempio è scomparsa la calandra trapezoidale, che ha lasciato posto ad una doppia fascia. Dentro mantiene ottime doti di abitabilità ma proprio qui la casa giapponese ha mantenuto uno stile troppo datato rispetto all’aggressiva concorrenza. Scopriamo quindi i punti di forza e debolezza della ASX in versione Instyle Panoramic.

Design e Interni:    ★★★½☆ 

Una linea che si contraddistingue persino tra i SUV

Partiamo da ciò che di nuovo ha portato il restyling: si nota subito che la “faccia” ha cambiato aspetto ed è ora molto più personale. I fari allo xeno si sono fatti più sottili ed integrano le parti a led, opposti a quelli fendinebbia che trovano posto in basso, incastonate in una finta feritoia dal sopracciglio cromato. Completamente nuova anche la maschera, che è ora divisa in due da una fascia nera dove trova posto la targa. La cornice cromata che parte dai fari e termina nella parte centrale dà ora la forma ad “H” al posto di quella a cui ci eravamo abituati su tutte le Mitsubishi, ossia a trapezio. Utile e ben inserito il paracolpi nel sottoscocca che sbuca al centro, impreziosito da due feritoie. Lateralmente la linea è slanciata ed a rendere l’idea è anche la nervatura leggermente ad arco che attraversa dal basso verso l’alto le portiere, incontrando le maniglie. Le calotte degli specchietti sono verniciate anch’esse come la carrozzeria con la tonalità Polar White, inoltre integrano i segnalatori di svolta. Il contraccolpo cromatico è dato dal nero delle barre sul tetto (e del tetto stesso), dal profilo dei passaruota e dai vetri posteriori di tipo “privacy”. Un ulteriore tocco sportivo è dato dai grossi cerchi in lega da 18” a cinque razze che si diramano in tre sezioni. Posteriormente ha fari che riprendono parzialmente l’andamento di quelli anteriori e risultano quindi incattiviti. Bene l’inserimento di un bel fascione nero in plastica per gli urti e le toccatine. Lo scarico che sbuca a destra è cromato. E se si ha l’occhio lungo, si nota anche la pinna di squalo che funge da antenna radio.

Interni spaziosi ma fin troppo datati

Se fuori la ASX ci aveva piacevolmente colpito in positivo, dentro lo ha fatto in negativo. È stato mantenuto il suo punto forte, ossia l’abitabilità, davvero eccellente sia davanti che dietro, dove anche tre adulti hanno trovato facilmente posto per brevi tratte (sia per altezza che per spazio gambe non ha dato problemi). Non male per un’auto di 4,36 metri, va detto. Anche i sedili sono risultati ben imbottiti nella parte centrale (meno lateralmente per chi siede davanti) ed il materiale “High Line” risulta piuttosto morbido al tatto. Le plastiche invece abbondano un po’ ovunque e non sembrano nemmeno di alta qualità. L’unica vera differenziazione la si ha nella parte centrale, dove la plancia è in “Gloss Black”, ossia nero lucido. L’assemblaggio è accettabile ma all’alba del 2017 l’aspetto complessivo è molto datato se confrontato con la concorrenza. Un esempio sono i due schermi. Il primo è quello al centro del quadro strumenti: ha una grafica bicolore che ricorda un po’ i videogiochi anni ’80 ed offre poche informazioni. Il secondo è quello dell’infotainment: non è molto grande, non ha il navigatore (1270 euro in più) ed il sistema operativo non risulta proprio all’ultimo grido – mancano interfaccia Apple CarPlay e Android Auto, oltre alla presa AUX – ma almeno ci si può avvalere della radio digitale (DAB) e della connessione Bluetooth, con pratici comandi al volante. Questa versione si avvale poi del tetto panoramico, molto ampio. Una tendina può coprire l’interno se la luce si fa troppo intensa, però abbiamo trovato inspiegabile la scelta delle luci a led. Di colore arancione, non migliorano la vita a bordo ed più il riflesso sul vetro dei singoli diodi è davvero fastidioso. Il baule ha un’ottima capienza di base (442 litri) e risulta ben sfruttabile anche grazie a due “tasconi” dietro i passaruota. Con i sedili abbattibili in 60/40 si può arrivare a 1169 litri, un risultato scarso se prendiamo come riferimento la regina della gamma – cioè la Nissan Qashqai – che ha quasi 400 litri in più. Ed a separarle, come dimensioni, ci sono soli 2 centimetri.

Comportamento su Strada:    ★★★☆☆ 

La città le va a genio ma ama viaggiare (in autostrada)

Dici crossover, pensi città. E la Mitsubishi ASX non se la cava neanche tanto male. L’altezza da terra offre un’eccellente visibilità ed il montante, solitamente d’ingombro per questa tipologia di vettura, non rappresenta un ostacolo. Utile la chiave Keyless, che permette di non estrarla per salire a bordo. Il sistema di sospensioni ha un buon assorbimento di buche e dossi, ma molto fanno anche i ben imbottiti sedili. Il volante risulta pesante nell’ultimo giro quando si parcheggia, ma per il resto è leggero e ben calibrato. Peccato non offra anche il settaggio in profondità. In “retro” ci si può far aiutare dalla telecamera, che però non ha un’alta definizione ed esclude i sensori di parcheggio dalla lista degli optional. Peccato, sarebbero di grande aiuto. A 50 km/h si hanno soli 55 decibel (ossia una conversazione tra due persone al bar, per paragone). A motore appena acceso invece ancora meno: 41 db. L’insonorizzazione effettivamente è niente male. Nel guidato soffre parecchio, il retrotreno tende a scodinzolare ed il rollio rimane sempre presente, nonostante il volante cerchi di rimanere preciso quando si inserisce la ASX in curva. Sebbene quella della nostra prova disponga di sole due ruote motrici, nel fuoristrada non troppo impegnativo se la cava bene e fa anche divertire (vedasi la galleria fotografica) grazie al giusto mix tra comfort e sprint. Infine l’autostrada, suo luogo ideale: le gomme da 225/55 non sono affatto troppo larghe e si fanno sentire poco in fase di rotolamento. La sesta marcia di riposo fa viaggiare a 110 km/h con grande agio per le orecchie (72 decibel registrati). Il rumore creatosi avviene per naturale attrito con l’aria, che come per tutti i crossover rappresenta il nemico più grande data l’altezza da terra. Per quanto concerne gli aiuti alla guida, la Mitsubishi ASX offre l’aiuto alla partenza in salita (Hill Start Assist) e l’Emergency Stop Signal, che attiva le quattro frecce in caso di forte frenata per avvertire chi arriva da dietro. Un po’ pochi se rapportati alla concorrenza. Gli airbag previsti sono frontali, laterali e a tendina, più quello per le ginocchia del guidatore. La sicurezza è accettabile, ma andrebbero implementati sistemi come quelli di frenata automatica.

Motore e Prestazioni:    ★★★★☆ 

Un piccolo fulmine tra i mini-SUV

Il 1.6 DI-D di origine Peugeot risulta essere un propulsore ben integrato con l’ASX. Con i suoi 1560 cm3 offre 114 CV di potenza a 3600 giri ed una coppia di 270 Nm già a 1750 giri/min. L’accelerazione 0-100 km/h viene coperta in 11,3 secondi, un buon risultato così come la velocità massima dichiarata di 182 km/h. Ci ha colpiti molto per la sua silenziosità anche ai regimi medio-alti e per la ripresa di cui dispone, rendendo la ASX scattante sia in città che nei sorpassi autostradali. Il cambio manuale a 6 marce ASG presenta dei rapporti ben pesati sia per l’ambiente urbano (a 50 km/h in terza marcia si viaggia a poco meno di 2000 giri e si ha quindi tutta la coppia a disposizione, in caso di necessità) che per quello autostradale, con una 6° di riposo e che a 130 km/h porta il 1.6 diesel a 2500 giri/min, favorendone la silenziosità. I cerchi da 18” (di serie per la Instyle Panoramic) aiutano a distribuire la potenza uniformemente all’anteriore e non sembrano influire in negativo sulle prestazioni, per cui sono della misura perfetta. Sempre questo propulsore può essere abbinato alla trazione integrale, che non sembra influire più di tanto sulle prestazioni (180 km/h ed 11,5 secondi nello 0-100) nonostante i 55 kg in più. Se invece si preferisce salire di cilindrata c’è il 2.2 da 150 CV abbinato al 4WD ed al cambio automatico. Quest’ultimo però non si può avere neanche a richiesta per le versioni benzina e diesel a trazione anteriore.

Consumi e Costi:   ★★★☆☆ 

Beve poco ma si fa pagare cara

Il 1.6 diesel Euro 6 ha fatto registrare nel nostro percorso da 318 km un ottimo 5,8 litri per 100 km, ossia 17,2 km/l. Contando che buona parte dei test sono stati svolti in città (circa 1/3 del totale) la ASX risulta non essere per nulla sprecona e nelle soste ai semafori può contare sul sistema Start&Stop per abbattere anche le emissioni, di 119 g/km. L’autonomia totale è di oltre 1300 chilometri ed un contributo essenziale arriva dal generoso serbatoio di 60 litri. Ciò fa capire ancora di più che è un’auto per chi ama viaggiare. Fa da contraltare però il conto: per la versione da noi provata si devono tirare fuori 28.990 euro (600 sono di vernice metallizzata), che diventano oltre 30mila se si aggiunge il navigatore. Pesano sul nostro giudizio negativo, come già detto, una linea interna non all’altezza dell’aspetto esterno, l’idea complessiva quando si sale a bordo e soprattutto una concorrenza agguerrita in grado di offrire di più sull’aspetto dell’infotainment e della sicurezza. La Mitsubishi ASX resta quindi un gradino sotto rispetto alle rivali del segmento, sperando che il successivo modello possa mantenere quanto di buono fatto con il restyling migliorando i punti che secondo noi la svantaggiano.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Linea personale, Bassi consumi, Abitabilità.Stile degli interni datato, Sistemi di sicurezza e infotainment, Prezzo.

Mitsubishi ASX 1.6 DI-D 2WD: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Accelerazione:★★★★½ 
Ripresa:★★★★½ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★☆☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★☆☆☆ 
Abitabilità:★★★★★ 
Bagagliaio:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★½☆☆ 
Prezzo:★★☆☆☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★☆☆ 
Piacere di guida:★★★☆☆ 
Consumi:★★★★★ 

20th marzo, 2017

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