Multe fino 651 euro per chi sorpassa un ciclista a meno di un metro e mezzo

Il decreto "salvaciclisti" inasprisce le sanzioni

Multe fino 651 euro per chi sorpassa un ciclista a meno di un metro e mezzo

Sono in arrivo notizie positive per i ciclisti che si vedono sempre più minacciati dagli automobilisti e dai loro sorpassi, non sempre rispettosi del codice della strada. Secondo quanto riportato nel ddl 2658salvaciclisti” che è approdato nei giorni scorsi in senato e sottoposto ora alla commissione competente, chi si accinge ad effettuare un sorpasso ad uno o più ciclisti con la propria auto deve rispettare una distanza minima di sicurezza di almeno 1,5 metri.

Il testo è stato sottoscritto da più di 60 senatori e mira a salvaguardare maggiormente e in maniera definitiva quelli che troppo spesso vengono definiti gli “utenti deboli della strada”, per i quali fino ad ora non era ancora presente una disciplina unica e inequivocabile per regolare eventuali incidenti e situazioni critiche.

Il fulcro del decreto ruota attorno al comma 2, il quale spiega come verranno puniti gli automobilisti che non osserveranno la distanza di sicurezza minima indicata: la sanzione parte da un minimo di 163 fino ad un massimo di 651 euro con conseguente sospensione della patente, che si può protrarre fino a 6 mesi nel caso si tratti di un neo patentato.

Sembra quindi evidente l’intento del decreto, il quale mira a ridurre tassativamente il numero di decessi sulle strade, dovuti ai comportamenti aggressivi e ai sorpassi degli automobilisti, troppo spesso incuranti della presenza delle bici. Secondo quanto riportano infatti i dati ISTAT, su circa 4 milioni di italiani in bici, circa 250 sono quelli deceduti a seguito di un incidente con una vettura e oltre 16 mila i feriti. 

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48 commenti

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  1. Giorgio N

    31 marzo 2017 at 11:06

    Se una strada è larga 2.75 mt..(come molte strade cittadine ai sensi del cds ),come fa una macchina piccola come una 500 (larga un metro)a stare pur strisciando il marciapiedi a sx e senza macchine parcheggiate a sorpassare alla distanza di un metro e 50..in questa foto …Ma la finanza controllo se c’è spaccio in Parlamento ????
    Grazie …per l’Ospitalità..

  2. renato casagrande

    31 marzo 2017 at 22:18

    prima di tutto allargassero le strade come’ possibile sorpassare quando questi signori protetti vanno la maggiorparte in gruppo e prendono tutta la corsia fino alla riga centrale ma’ il codice della strada dice di andare in fila indiana salvo un genitore puo’andare a’ fianco del figlio piccolo e noi cogloni dovremo fare la fila perche anche fosse un ciclista stando a un metroemezzo per sorpassare andremo a’ finire al di la’ della riga bianca

  3. pasquale

    31 marzo 2017 at 22:27

    E’ uno dei motivi per cui qualche giorno fa ho commentato la foto dei ciclisti. Se si guarda bene e si conosce le regole, si deduce che chi ha scritto e votato quelle regole non ha idea di cosa si sta parlando.

  4. ettore

    1 aprile 2017 at 20:24

    Che multe verranno comminate ai ciclisti che invece di procedere in fila indiana procedono a ventaglio invadendo tutta la carreggiata convinti di essere al giro d’italia?

  5. giuseppe

    2 aprile 2017 at 00:49

    Sono un ciclista e quindi la notizia mi fa piacere.
    Però si dovrebbe anche multare i ciclisti che viaggiano in gruppo come mostra la foto, che penso non sia stata messa a caso. Questo crea problemi agli automobilisti, categoria alla quale faccio parte anch’io e molti dei ciclisti che molte volte viaggiano convinti che la strada sia di loro esclusiva proprietà e non esitano a mandare a quel paese gli automobilisti che suonano loro il clacson.

  6. isvaldo

    2 aprile 2017 at 23:06

    questi parlamentari non sapevano che fare?
    invece di far rispettare la legge odierna che vieta ai ciclisti di transitare in doppia a volte in tripla fila hanno pensato di inveire sugli automobilisti
    certo a loro basta prendere la targa e il gioco è fatto!che geni di cervello che hanno pure li paghiamo!!!!!!!!!!!

  7. Raffaele

    3 aprile 2017 at 11:20

    I ciclisti devono andare in strada con fanale anteriore e luce rossa posteriore e non devono invadere la carreggiata, ma tenere la destra.
    Questi atleti del cazzo della domenica mattina si credono i padroni della strada.
    Se non rispettano anche loro le regole ben gli sta se vengono arrotati.

  8. Anna Renza Faccini

    3 aprile 2017 at 14:39

    Ma li avete visti come vanno i ciclisti??!!!
    Non rispettano nessuna norma stradale ( semaforo rosso, precedenza in rotonda, fila indiana…) . Certe strade trafficate e strette dovrebbero essere interdette ai ciclisti, altro che distanza di sicurezza!!!

  9. mannini mario

    3 aprile 2017 at 20:26

    perche’i non fate le multe hai ciclisti che non rispettano semafori e ingonbrano la sede stradale? se non ci credete venite in versilia sul lungomare e vedrete quante multe fate hai ciclisti se avete bisogno di soldi venite quà farete soldi a palate.

  10. Fabio

    3 aprile 2017 at 21:30

    E invece i ciclisti che vanno a 10 all’ora in gruppo sulle statali tenendo tutta la strada con ovvi pericoli per loro e per gli altri,quelli che immancabilmente ai semafori sorpassano a destra,si appoggiano alle macchine ferme e poi passano col rosso,quelli che trovi contromano ovunque,che diventano a seconda delle loro necessità utenti della strada o pedoni,passando dalla carreggiata ai marciapiedi,alle strisce..magari al tramonto con un mezzo che non ha impianto elettrico ne documenti??
    A questi incivili nessuno pensa a fare multe?
    Molto più semplice derubare gli automobilisti per 2 o 3 km all’ora in più con i redditizzi autovelox,vero…”onorevoli”??

  11. Fulvio

    3 aprile 2017 at 22:56

    Perchè ai ciclisti che vogliono transitare sulle strade adibite al traffico veicolare non viene imposto di avere un’apposita patente, ottenuta con tanto di esame teorico e pratico, e non si obbliga ad avere una targa per la bicicletta, così che siano multabili anche loro tramite i sistemi di videosorveglianza?
    Avete mai visto multare un ciclista che viaggia contromano o che non rispetta i semafori o che attraversa (in sella) ad un semaforo pedonale o che parcheggia sul marciapiede legando la bicicletta al lampione e occludendo tutto il passaggio pedonale?
    Se le biciclette devono viaggiare su strada, siano dotate di tutto ciò che comporta l’essere veicolo da strada: frecce, specchietti, luci di posizione, luci di arresto…
    se la bici è da corsa, si guida in pista, così come avviene per le auto o le moto da corsa…

  12. Michele

    4 aprile 2017 at 09:36

    E chi misura se la distanza fra ciclista ed automobilista è di mt. 1,50. Dopo l’autovelox cosa si inventeranno il metrovelox?

  13. Stefano

    4 aprile 2017 at 17:10

    Quindi adesso appena devo serpassare un ciclista tiro fuori il metro?
    Ma vaffanculo va

  14. stefano frigerio

    4 aprile 2017 at 21:12

    potrei anche capire ,ma quando si mettono in mezzo alla strada o parlano intanto che vanno il pericolo sono loro e se ne fregano di chi sta attorno a loro , pensano di essere i padroni della strada e questo mi fa incazzare come una bestia

  15. Franco

    5 aprile 2017 at 18:40

    … giusto rispettare una distanza di sicurezza per l’incolumità del ciclista, ma era opportuno ricordare nell’articolo che la legge prescrive anche il comportamento del ciclista…. procedere non appaiati ed in una corsia larga 80 cm dal bordo destro della carreggiata … la bellezza della democrazia è quando tutti rispettano le regole altrimenti è anarchia…
    Buona passeggiata a tutti…..

  16. Pierluigi

    8 aprile 2017 at 01:51

    E’ sempre la stessa storia. Vogliono multare gli automobilisti in maniera drastica anche fino a 6 mesi di sospensione della patente. Parlino anche delle pene per i ciclisti che non rispettano il divieto di stare in gruppo e che quando vengono avvisati con il suono del clacson fanno gestacci e non pensano di spostarsi minimamente? Perché mai nessuno delle forze dell’ordine comincia da loro a metterli in riga?????

  17. Veronesto

    10 aprile 2017 at 21:45

    E loro possono marciare tranquillamente affiancati ? Possono evitare accuratamente le piste ciclabili quando presenti ? Possono circolare privi di segnalatori acustici e luminosi ? Possono fare a meno di indossare il giubbotto caterinfrangente ? Insomma, posso fregarsene tranquillamente del codice della strada ?

  18. ALBERTO

    10 aprile 2017 at 22:20

    Io sono un cicloamatore solitario, nel senso che difficilmente mi aggrego ai gruppi, perché li trovo pericolosi: una caduta, una sbandata può innescare sempre una tragedia. E se lo faccio sicuramente non sto mai nel mezzo, ma sempre fanalino di coda.
    Credo che questo decreto sia una grande sciocchezza, non mette assolutamente al riparo i ciclisti da eventuali incidenti stradali con auto in fase di sorpasso. La maggioranza degli automobilisti quando sorpassa i ciclisti, lo fa nel rispetto della sicurezza di entrambi (parlo per esperienza diretta), anche a meno di 1,50 mt.; ma può sempre capitare il caso di chi si diverta a fare l’ imbecille e praticare sorpassi “a pelo”, con grande rischio per chi pedala.

  19. luciano

    10 aprile 2017 at 22:58

    Grazie a tutti. Ma invece di inveire contro i ciclisti, pensate ai più “deboli” sulla strada ciclisti e pedoni, comunque la pensiate. Non sono dentro un abitacolo con airbag e cinture, in qualche modo si devono far tutelare dalla aggressività, non degli autisti, ma dalla velocità.
    Auto, camion e moto, arrivano ai 50-80-100 km/h su ciclisti che vanno ai 20-25 km/h. E in salita poichè fanno fatica si allargano anche, pazienza, un pò di pazienza per tutti.
    Se incontrate un cavallo, un cane, una mucca ecc. “….ma che bello, poverino…aspettiamo, non spaventiamolo””.
    Il ciclista? nooooooo.E’un rompiballe!!
    La strada è di tutti non di quelli più aggressivi o che vanno più forte.
    Poi, per favore, fate un giro all’estero e osservate che rispetto hanno per pedoni e ciclisti. Forse c’è da imparare qulache cosa. Ciao

  20. FIORELLO

    12 aprile 2017 at 07:34

    MA,SE IL CICLISTA NON RISPETTA NESSUNA DELLE REGOLE DEL BUON SENSO? O QUANDO SONO PIU DI DUE CAMMINANDO A BRANCO PROPRIO COME LE PECORE QUAL’E LA MULTA?

  21. enzo

    12 aprile 2017 at 13:30

    ma tutte le infrazioni che fanno i ciclisti curve contromano sensi unici al contrario divieti di TRANSITO ignorati semafori rossi x loro inesistenti
    scarti improvvisi x evitare buche viaggiare appaiati chiaccherando o in gruppo su strade di montagna attraversare i passaggi pedonali pedalando li non sono pedoni.x loro il codice non esiste ,perchè non vengono sanzionati ? . ecc ecc .

  22. vittorio

    14 aprile 2017 at 09:20

    ma niente di meglio da fare queste teste di c… di senatori?

  23. stefano

    14 aprile 2017 at 13:45

    ok , ma quando si fa una legge chi è preposto al controllo? e chi la misura la distanza???

  24. CICLISTA

    15 aprile 2017 at 21:30

    Diciamo che gli sfigati automobilisti senza fisico farebbero meglio a diventare ciclisti invece che avvelenare il pianeta, ma tanto si estingueranno presto. Ma vi siete letti?

  25. Paolo

    18 aprile 2017 at 00:22

    solo una parola per un tale provvedimento “delirante” un hanno capito nulla, come spesso, come quasi sempre.

  26. Ernesto

    20 aprile 2017 at 11:11

    Come spesso accade, si passa da un eccesso all’altro nel fare leggi o decreti-legge. Parlo da automobilista e da ciclista. Da ciclista non mi sogno neanche di camminare in fila per due o più. Da automobilista, spesso mi ritrovo dietro a gruppi di ciclisti, che in fila per due o più, intralciano il traffico stradale. Sono del parere che le sanzioni debbano essere applicate anche a quei ciclisti che ritengono di poter fare “i padroni della strada”.

  27. ivo

    21 aprile 2017 at 12:57

    E per i ciclisti che attraversano sulle strisce? E per i ciclisti che pensano di allungarsi la pista ciclabile anche sulla strada?
    Che si fuma il legislatore?

  28. GIUSEPPE

    23 aprile 2017 at 14:34

    A DIRE CHE SIAMO IN EUROPA MA LO STATO LO SA CHE ESISTONO LE PISTE CICLABILI? IO RISPETTO I CICLISTI LO STATO QUELLO CHE VUOI MA NON RIGETTATE SEMPRE LE COLPI SUI AUTOMOBILISTI I SIG. CICLISTI VADINO IN FILA INDIANA NON A QUATTRO A QUATTRO COME CAPITA SPESSO

  29. Adriano

    23 aprile 2017 at 22:55

    Ma sarà richiesta la patente per andare in bici ?
    Ogni quanto la revisione della bici ? E chissà che qualcuno metta il fanale, almeno di notte !
    Se rispettiamo questa regola, specie nelle strade secondarie, faremo colonne di macchine …. a passo di bici !
    Capito perché il Senato andava abolito ! Questi non usano mai una bici ! Sono anziani !

  30. mauro bonora

    24 aprile 2017 at 10:34

    penso alla legge che prevede 1, 5 metri di distanza nel sorpasso tra auto e ciclista … tutti preoccupati perché sulle nostre strade non si sorpassa più! Pazienza, si andrà al passo delle bici … ma chi incrocia? E’ logico che debba tenere analogo spazio di sicurezza! Vuol dire che, sulle nostre statali e provinciali, spesso di larghezza inferiore ai 4 metri, uno dei 2 dovrà infilarsi in un portone o fare tutta la via in retro!!! Da automobilista e ciclista, mi meraviglia molto di più che, oltre a non fare vere piste ciclabili come all’estero, dove vanno da paese a paese, si sia sempre permesso la cultura del dagli al ciclista di certi giornali, che hanno pubblicato lettere di fenomeni che vorrebbero impedire le strade alle bici (già non vanno su superstrade ed autostrade!)! Poi la spesa la portano loro a casa ai non patentati che abitano in periferia! E poi sembra che siano i ciclisti i responsabili di tutto, quando vediamo auto andare perfino contromano sulle rotonde … e sono le 2 ruote che ci lasciano la pelle, senza aver inquinato, senza far rumore, senza chiedere parcheggi e alleggerendo pure le file di auto ai semafori!

  31. max

    25 aprile 2017 at 14:25

    Ovviamente non tutti i ciclisti sono degli sconsiderati fenomeni boriosi, ma alcuni si. Per chi rispetta le regole massimo rispetto, io rallenterò come sempre fatto e passerò più lontano possibile, magari non a un metro e mezzo, ma abbastanza da che il buon senso mi dirà che non creerò pericolo.
    Per gli altri, possono mettere tutte le multe che vogliono, ma quando su una provinciale di scorrimento ad alto traffico si mettono in gruppo come fossero in gara e se gli suoni ti fanno il dito ed inveiscono, bloccando letteralmente il traffico (per non dire di quelli con le auto al seguito), beh a quelli continuerò a passargli a mezzo cm dal manubrio a manetta, e se cadono per lo spavento sono solamente cazzi loro, che imparino il rispetto per il prossimo, al di là delle regole e delle multe.

  32. stefano lenzi

    25 aprile 2017 at 20:03

    e devono andà in fila indiana questi stronzi …. e fermarsi allo stop la legge se è uguale per tutti devono pagare anche loro le multe per ingombro stradale .. perché il traffico deve scorrere

  33. antonio

    26 aprile 2017 at 09:12

    il codice stradale vale per tutti ma non ho mai visto un ciclista rispettare un semaforo o stare in fila indiana e purtroppo scartano i tombini come se la strada fosse tutta loro .si va beh automobilisti ma anche i ciclisti dovrebbero incominciare a prendere verbali come gli altri utenti stradali come anche i motociclisti visto che viaggiano sempre nella corsia opposta alla loro ,però se un automobilista passa con una ruota la striscia continua sicuramente si becca il verbale ma loro no. nom tre metri e tre misure ma una misura sola per tutti uguale.la legge è uguale per tutti …..ma tutti non sono uguali per la legge, non dovrebbero esserci figli e figliastri e quando la legge si applica allo stesso modo per tutti allora si parlerà di giustizia

  34. Salvatore savasta

    26 aprile 2017 at 15:09

    Vorrei dire a chi cammina cin la bici che deve stare attento pure lui perché non si può passeggiare in una corsia preferenziale e camminare tra l’altro nel senso inverso e oltre tutto parla al telefonino

  35. giovanni

    26 aprile 2017 at 18:17

    secondo me chi ha votato una legge del genere fa finta di non conoscere le strade italiane, inoltre in base al codice della strada anche le bici dei ciclisti dovrebbero avere la luce posteriore di colore rosso e quella anteriore di colore bianco, sfido chiunque a tyrovare una bici da ciclista che sia in regola!

  36. Stefano

    27 aprile 2017 at 09:56

    Per fanno bene a dare delle multe così alte anzi dovrebbono alzerà ancora di più così gli automobilisti cominciano a darsi una calmata invece di andare sempre in fretta e anche quando i ciclisti sono in fila indiana e non c’è nessuna macchina ci sono alcuni che suonano senza senso diciamo anche che gli automobilisti hanno qualcosa contro i ciclisti

  37. franco

    27 aprile 2017 at 15:40

    ma per i ciclisti che viaggiano in gruppo invadendo tutta la carreggiata parlando tranquillamente tra loro e che ti costringono a sorpassi al limite della decenza niente multe per loro? se volete una prova fate una domenica la lecco bellagio e mi saprete dire

  38. alberto

    28 aprile 2017 at 21:39

    per legge i ciclisti debbono viaggiare in fila indiana,solo se c’è un minore di dieci anni possono viaggiare accoppiati ( il minore a destra ) quindi il signore che ha pubblicato la stronzata del divieto di sorpasso ai ciclisti,dovrebbe informarsi meglio.

  39. Pino

    30 aprile 2017 at 07:45

    Rispondo al primo è vale per gli altri:” cosa faresti tu se invece di incontrare un ciclista in una strada larga 2.75 incontreresti una moto ape, o una di queste macchine senza targa con alla guida un anziano? Magari tuo padre, Considera che una strada di 2.75 è al 90% in un centro storico e queste strade non sono tanto lunghe. Amici automobilisti, e lo sono anche Io, ci vuole un Po di buon senso entrambi le parti, ma comunque, in ogni caso, non esiste motivo valido per uccidere un ciclista anche scorretto.

  40. Paul

    1 maggio 2017 at 12:33

    This is a problem for motorists in Italy since most bikers do not even respect rules. Many cyclists do not even want to give way to motorists. If they require at least 1,5 meters of distance, then they need to widen their very narrow streets. It would be unfair to motorists if the penalty would only be applied to them. Cyclists should also respect the street codes and they should only travel in one line so there would be enough space to over-take cyclists.

  41. marco

    8 maggio 2017 at 17:23

    certo.. “foto scelta apposta” !! HA HA HA.. in effetti volevano pubblicare la foto di ciclisti da corsa su pista ciclabile, ma non ne hanno trovate

  42. N.GIN

    9 maggio 2017 at 01:46

    In effetti la foto spiega da sola il motivo per cui i ciclisti meriterebbero di essere investiti

  43. nexhi

    12 maggio 2017 at 22:09

    e inutile discutere,gli senatori che hanno aprovato questo legge,NON VANNO PIU IN BICICLETA E NON GUIDONO LE AUTO(PERCHE HANNO GLI AUTISTI BLU??’).QUESTI SENATORI SARANNO SICURAMENTE “IN BUONA FEDE”… BEATI LORO

  44. Gilberto

    13 maggio 2017 at 00:26

    Il decreto è buono, ma chi salva gli automobilisti dalle bici in contromano in strade molto pericolose. Quelli che ti sorpassano sulla destra, quelli che camminano in mezzo alla strada, Gruppi sportivi che passano con il semaforo rosso e invadono tre quarti di corsia? Quelli che passano in sella sulle righe pedonali o che sfrecciano in centro città dove c’è il divieto per le bici? o ti si mettono davanti alla vettura quando il semaforo è rosso? Li vede qualcuno quelli? La notte la stragrande maggioranza sono senza le luci o non le azionano. Credo di aver detto tutto. Grazie.

  45. Gianni

    20 maggio 2017 at 07:15

    Leggo tanti commenti di gente che già si sente bruciare dove non batte il sole per paura di perdere patente e soldi, cosa che mi fa pensare a persone non tanto rispettose del C.d.S. In strada i più deboli sono i ciclisti poichè più esposti al pericolo e vanno tutelati. Ci sono ciclisti irrispettosi ma ci sono anche violazioni per i loro comportamenti sia di natura civilistica che amministrativa. Se un ciclista ti danneggia l’auto contromano gli puoi chiedere i danni se lo uccidi è un pò difficile porre rimedio non credete?

  46. fabio

    20 maggio 2017 at 17:17

    No, non può essere che abbiano fatto una norma così demenziale…

  47. Andrea

    1 luglio 2017 at 11:52

    A parte la solita storia del chi ti deve fare la multa, visto che per fartela ci vorrebbe la stradale proprio dietro di te mentre sorpassi, ma il problema vero è: quanti sono gli incidenti con ciclisti dovuto a sorpasso da parte di autoveicoli? No, perché altrimenti stiamo parlando del sesso degli angeli e non di norma salva ciclisti. Il sorpasso è una manovra ben precisa non è che ad ogni incidente la puoi tirare in ballo, da quel che vedo gli incidenti peggiori sono in realtà per mancata precedenza (spesso no data proprio dai ciclisti) o distrazione, tutti comportamenti esclusi da questa norma.

  48. Peak

    27 agosto 2017 at 13:53

    Prima di dare sentenze( io guido auto e bici e vado apiedo)prova ada andre in biciletta in mezzo al traffico…
    Cmq il problema non e’ classe automobilistica…ma la mer…da che han nel cervello visto che dopo che han spento una vita…unica cosa che sanno dire …non l ho visto!!!… Non parlo solo di automobilisti naturalmente…
    Accendi il cervello se ne hai uno!!! che in citta’ fare sorpassi a filo di pedoni ciclisti motorini!! Ti fa guadagnare 5 sec x muoverti da un lato della citta’ all altro…
    E se quei secondi per te sono cosi’ importanti , allora ti dico passa sopra a tutti e tutto almeno avrai guaganato 30 sec x arrivare alla destinazione

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