Porsche: “non ci interessano i giri veloci al Nurburgring”

Il vero piacere è rappresentato dall'interazione con la propria vettura

Porsche è sempre meno interessata a conseguire giri veloci al Nurburgring e di contro sempre più concentrata a garantire una maggiore interazione ed affiatamento tra le proprie vetture sportive ed i rispettivi clienti.
Porsche: “non ci interessano i giri veloci al Nurburgring”

Porsche – Negli ultimi anni sempre più case costruttrici tendono a sviluppare le loro nuove vetture, soprattutto quelle dalle prestazioni più elevate, sulla pista del Nurburgring, considerata giustamente una dei migliori banchi di prova per testare le nuove nate per via del perfetto mix di tratti veloci e guidati. Ultimamente i costruttori di auto, oltre a saggiare e ad affinare all’Inferno Verde le qualità dinamiche dei loro gioielli a quattro ruote, tendono sempre più anche a registrare i veloci tempi sul giro ottenuti tra le numerose curve della Nordschleife come a voler dimostrare una certa superiorità nei confronti degli altri competitor.

Non a caso, sempre più spesso, le case costruttrici “pubblicizzano” anche il tempo realizzato al Nurburgring dalle loro vetture come se questo fosse un vero e proprio indicatore delle prestazioni fornite da una determinata vettura. Tuttavia c’è qualche costruttore che comincia ad uscire fuori dal coro e a non rincorrere il record del Nurburgring per trasformarlo a fini pubblicitari. Uno di questi costruttori è Porsche.

Andreas Preuninger, Capo della divisione Porsche GT, ha difatti dichiarato nel corso di una intervista rilasciata ad AutoGuide che: Ci sono tante persone che non guardano al cronometro neanche quando scendono in pista con la loro supercar perchè il loro unico piacere è rappresentato dall’interazione con la loro vettura. Questo è il motivo per cui lasciamo ad altri il desiderio di essere i più veloci del Nurburgring e di pensare soltanto ai giri veloci con il cronometro alla mano.”

Preuninger ha anche affermato che il voler a tutti costi essere i più veloci al Nurburgring significherebbe peggiorare di molto la guidabilità della propria vettura durante la guida sulle strade di ogni giorno ed in Porsche non sarebbe affatto una cosa piacevole: “Non è il nostro obiettivo principale conseguire giri record al Nurburgring e pubblicizzare i nostri giri cronometrati semplicemente perchè avere una vettura con il perfetto assetto per il Nurburgring è uno svantaggio sulle strade normali.”

In tal senso va spiegata alche l’idea di proporre il cambio manuale sull’ultima Porsche 911 GT3 per consentire ai proprietari un certo e miglior grado di interazione con la loro vettura e senza tener l’occhio per forza di cose puntato sul cronometro alla spasmodica ricerca dei giri veloci.

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1 commento

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  1. Giovanni Frattianni

    21 aprile 2017 at 20:03

    Bellissima

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