Revisione auto: ecco tutte le novità per il 2018

L'obiettivo è ridurre le frodi da chilometraggio nella compravendita di auto

di

Novità per la revisione dal 2018 - Sono in fase di sviluppo le nuove normative riguardanti la revisione. E' la stessa Europa che disciplina attraverso una direttiva l'introduzione del "certificato di revisione".

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+
Revisione auto: ecco tutte le novità per il 2018

Entro il 20 maggio l’Italia dovrà adeguare le proprie normative alla direttiva europea (direttiva 45/2014) che disciplina le nuove regole in materia di revisioni e controlli periodici sul chilometraggio dei veicoli. Tutte le modifiche saranno però operative dal prossimo anno, quindi dal 20 maggio 2018.

La novità più significativa riguarda sicuramente l’introduzione di un nuovo “certificato di revisione”, una prova documentale che testimonierà l’effettivo chilometraggio rilevato dalle officine in fase di revisione: i dati relativi al veicolo, tra cui soprattutto i km percorsi verranno catalogati e salvati su un unico documento sul Portale dell’Automobilista. Sarà quindi più facile il controllo periodico da parte dell’autorità competente come anche da parte degli stessi privati in fase di compravendita del veicolo, per essere totalmente sicuri sull’effettivo chilometraggio dell’auto.

Sarà quindi maggiore la responsabilità delle officine competenti così come anche dei privati, che saranno i garanti delle condizioni del veicolo stesso. La nuova direttiva europea implica quindi una maggiore qualità durante la revisione, sia tecnica che etica, soprattutto richiesta dal personale dell’officina. L’Autorità governativa dovrà vigilare sull’operato professionale da parte delle officine così come sul non verificarsi di alcun tipo di conflitto di interesse con i privati, pena sanzioni pecuniarie.

L’obiettivo principale rimane quindi la sicurezza e la certezza dell’effettivo numero dei km in fase di compravendita, per poter eludere le frodi compiute dai “furbetti del contachilometri” che sempre più spesso omettono il valore per poter rivendere le auto ad un prezzo maggiore. Sarà inoltre più facile poter identificare quei veicoli che circolano su strada con un chilometraggio talmente elevato da poter rappresentare un pericolo ambientale. Tuttavia il processo di registrazione attraverso l’apposito certificato sarà valido solo per quelle vetture più vecchie di 4 anni, che hanno quindi già compiuto la prima revisione (sempre collocata a 4 anni dall’immatricolazione, poi ogni 2): entro i 4 anni di vita sarà ancora possibile manomettere il chilometraggio da parte dei furbetti.

2nd maggio, 2017

Tag:, , , , , , , ,

Iscriviti al Canale YouTube:

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+

Lascia un commento





Listino Auto Nuove: Modelli più cliccati
Ultime Foto
Facebook
Motorionline.com on Facebook
Copyright © Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.Iva 07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini