Ford: confermati tutti i programmi legati alla riduzione dei costi

Circa 1.400 i dipendenti coinvolti nei tagli

Il piano di riduzione del 10% della forza lavoro riguarderà gli stabilimenti produttivi del Nord America e dell'Asia Pacifica attraverso l’adesione volontaria a programmi di esodo e pre-pensionamento.
Ford: confermati tutti i programmi legati alla riduzione dei costi

Ford – In occasione dell’ultimo Investors Day, il costruttore dell’Ovale Blu ha reso noto, nell’ambito del processo di creazione del valore e crescita sostenibile del brand, di voler accelerare il proprio percorso nella direzione di una maggiore efficienza. A tal riguardo Ford, già a partire dai prossimi mesi, porterà avanti una serie di iniziative volte ad un concreto miglioramento delle performance in termini di efficienza.

Mark Fields, Presidente e CEO di Ford Motor Company, ha difatti dichiarato: “Continuiamo a restare focalizzati sulla nostra strategia di crescita, sintetizzabile in 3 punti: continuare a investire nei punti di forza del nostro core business, rendere profittevoli le attività meno performanti e crescere nelle emergenti opportunità di business legate alle nuove soluzioni di mobilità.”

Non solo: Fields, difatti, ha anche affermato di voler attuare una serie di misure atte a ridurre i costi: “Parte importante del nostro impegno rimane rivolto alla riduzione dei costi e al processo di miglioramento dell’efficienza, obiettivo nel quale rientra il piano di riduzione del 10% della forza lavoro in Nord America e Asia Pacifica attraverso l’adesione volontaria a programmi di esodo e pre-pensionamento.”

In base a questo piano di riduzione saranno coinvolti già a partire dal prossimo mese di settembre “circa 1.400 dipendenti operativi presso gli stabilimenti in Nord America e Asia Pacifica.” Si tratta dunque di una riorganizzazione legata a siti produttivi al di fuori dei confini europei: non a caso, Ford Europa, che ha già attivamente posto in essere azioni determinate al miglioramento delle performance in termini di efficienza, non sarà coinvolta in questo programma di riorganizzazione interna. Allo stesso modo anche gli stabilimenti presenti in Sud America, Africa e Medio Oriente non saranno interessate dal programma di tagli.

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Circa 1.400 i dipendenti coinvolti nei tagli

di 18 maggio, 2017
Il piano di riduzione del 10% della forza lavoro riguarderà gli stabilimenti produttivi del Nord America e dell'Asia Pacifica attraverso l’adesione volontaria a programmi di esodo e pre-pensionamento.
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Ford – In occasione dell’ultimo Investors Day, il costruttore dell’Ovale Blu ha reso noto, nell’ambito del processo di creazione del valore e crescita sostenibile del brand, di voler accelerare il proprio percorso nella direzione di una maggiore efficienza. A tal riguardo Ford, già a partire dai prossimi mesi, porterà avanti una serie di iniziative volte ad un concreto miglioramento delle performance in termini di efficienza.

Mark Fields, Presidente e CEO di Ford Motor Company, ha difatti dichiarato: “Continuiamo a restare focalizzati sulla nostra strategia di crescita, sintetizzabile in 3 punti: continuare a investire nei punti di forza del nostro core business, rendere profittevoli le attività meno performanti e crescere nelle emergenti opportunità di business legate alle nuove soluzioni di mobilità.”

Non solo: Fields, difatti, ha anche affermato di voler attuare una serie di misure atte a ridurre i costi: “Parte importante del nostro impegno rimane rivolto alla riduzione dei costi e al processo di miglioramento dell’efficienza, obiettivo nel quale rientra il piano di riduzione del 10% della forza lavoro in Nord America e Asia Pacifica attraverso l’adesione volontaria a programmi di esodo e pre-pensionamento.”

In base a questo piano di riduzione saranno coinvolti già a partire dal prossimo mese di settembre “circa 1.400 dipendenti operativi presso gli stabilimenti in Nord America e Asia Pacifica.” Si tratta dunque di una riorganizzazione legata a siti produttivi al di fuori dei confini europei: non a caso, Ford Europa, che ha già attivamente posto in essere azioni determinate al miglioramento delle performance in termini di efficienza, non sarà coinvolta in questo programma di riorganizzazione interna. Allo stesso modo anche gli stabilimenti presenti in Sud America, Africa e Medio Oriente non saranno interessate dal programma di tagli.

http://www.motorionline.com/2017/05/18/ford-confermati-tutti-i-programmi-legati-alla-riduzione-dei-costi/