Mercedes-Benz e Smart business, il futuro raccontato da Christian Catini [INTERVISTA]

Elettrico, guida autonoma e connettività on the road i concetti chiave

Mercedes-Benz e Smart business - Christian Catini, Responsabile Flotte Mercedes-Benz Italia illustra il programma attuale e futuro del marchio tedesco rivolto sia alle aziende che ai privati, con un focus su connettività CASE e motori elettrici.
Mercedes-Benz e Smart business, il futuro raccontato da Christian Catini [INTERVISTA]

Il presente del mondo Mercedes-Benz quando parliamo di motori parla elettrico, con tecnologie plug-in presenti su 8 modelli (diverranno 10 a fine anno) oltre alla guida e-drive, ossia completamente autonoma. Il tutto è unito ad una connessione che garantisce moltissimi servizi e vantaggi e che prende il nome di CASE, tra cui si cela anche un aspetto futuristico come la guida autonoma.

«Dietro l’acronimo CASE si nasconde la vera e propria essenza, la strategia di Mercedes che parte già da oggi per i prossimi anni. Parliamo di connettività tra vetture, guida autonoma come dimostra il nostro ultimo prototipo denominato F 015. Ma parliamo anche di car sharing e sopratutto di elettrico, che per noi del mondo business gioca un ruolo fondamentale» dichiara Catini.

In tale contesto Christian Catini, Responsabile Flotte Mercedes-Benz Italia, ha mostrato il trend positivo di Mercedes-Benz e Smart nel settore business, ovvero delle aziende. Il fatturato per i noleggi a lungo termine è aumentato dell’8% in Italia nell’ultimo anno ed in particolare, per la casa di Stoccarda, ha fatto segnare un +14%. Tale cifra va a braccetto con il +13% nei noleggi a lungo termine, merito dell’ingresso della nuova Classe E SW, senza dimenticare GLA e l’offerta suv con allestimento Business.

Se si guarda poi ai dati del mondo elettrico il dato è ancor più incoraggiante. Se in tutto il 2016 erano state vendute 2301 vetture in configurazione e-drive/plug-in, nel solo primo quadrimestre 2017 le immatricolazioni sono 1.411, oltre il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il merito va anche ai tre target cui l’offerta si rivolge: gli early adopters, coloro che adottano con coraggio per primi un modello con motore elettrico e sono pertanto pionieri di un nuovo modo di guidare. Gli urban drivers, coloro che scelgono soprattutto Smart ForTwo e ForFour per muoversi in città senza alcun problema grazie ai modelli e-drive, funzionanti con il solo motore elettrico e capaci di garantire percorrenze superiori ai 100 km. Infine i forerunners, una categoria che vedrà la nascita nel 2019, anno in cui Mercedes-Benz consentirà ai propri modelli elettrici alte percorrenze.

«I forerunnes sostituiranno la propria vettura con motore endotermico con un motore assolutamente elettrico – ha concluso Catini –  e lo faranno grazie alla nostra gamma EQ, che darà autonomie comparabili rispetto a quelle odierne. Inoltre potranno sfruttare il piacere di guida che solo un motore elettrico può dare».

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