Nuova Honda Civic 2017: unire dinamismo ed efficienza [SPECIALE – QUARTA PARTE]

Nuovi motori turbo benzina VTec da 1.0 e 1.5 litri

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Bella quanto si vuole, ma anche l’auto più affascinante perde molto senza i motori giusti. Ecco perché Honda ha deciso di fornire alla sua gamma più popolare, la nuova Civic MY 2017 alcuni dei più recenti dispositivi prodotti dai suoi stabilimenti. In particolare debuttano le nuove unità turbo benzina VTec da 1.0 e 1.5 litri, che paiono molto promettenti

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Nuova Honda Civic 2017: unire dinamismo ed efficienza [SPECIALE – QUARTA PARTE]
Nuova Honda Civic MY 2017

Mai momento fu più propizio per parlare dei motori di Honda. Takuma Sato ha appena conquistato la 500 Miglia di Indianapolis proprio a bordo di una monoposto motorizzata dalla sua casa connazionale. Un vero trionfo nipponico in terra americana, che immaginiamo Honda voglia replicare anche con la Civic, per quanto il settore sia molto diverso. La nuova berlina, comunque, può vantare un comparto motori decisamente interessante, nel quale faranno il loro grande debutto europeo i turbo benzina VTec da 1.0 e 1.5 litri. Si tratta di meccaniche nuovissime che la casa giapponese ancora non aveva portato sul mercato del Vecchio Continente e per questo motivo particolarmente interessanti per un approfondimento in questa nostra quarta parte delle “5 Cose da Sapere” sulla nuova Honda Civic.

I motori Turbo VTec sono stati ovviamente concepiti per poter unire un certo tipo di prestazioni a fronte anche di un’efficienza degna di nota. Stiamo parlando quindi di unità capaci di emozionare il guidatore, senza però esagerare nei consumi, essendo destinati ad una gamma sulla quale la casa madre vuole giustamente “fare i numeri”. In questo senso ha fatto scuola il lavoro effettuato sulla precedente versione della Type R, riferendoci al Model Year 2015 e non a quello presentato qualche mese fa al Salone di Ginevra. Si trattava proprio di un VTec Turbo da 2.0 litri e con una potenza massima di ben 310 Cv (noi l’abbiamo provato e potete leggere la nostra prova su strada completa cliccando su questo link). Partendo da questa base, ovviamente troppo potente per l’uso quotidiano, sono nate le due unità che debuttano sulla Civic di ultima generazione. Queste possono prima di tutto godere delle medesime caratteristiche già equipaggiate sull’unità della Type R, vale a dire iniezione diretta, turbocompressore singolo e compatto a bassa inerzia, valvola di scarico elettronica, sistema di controllo intelligente delle valvole i-VTec e doppia fasatura variabile delle medesime Dual-VTC.

Queste, comunque, sono solo le caratteristiche principali di un sistema in realtà molto più complesso e variegato. Tanto per cominciare dobbiamo notare come Honda abbia implementato un intercooler dalle dimensioni piuttosto importanti, che aumenta in maniera sensibile la sua capacità di abbassare la temperatura e la densità dell’aria, ottenendo quindi prestazioni migliori per quanto riguarda il raffreddamento.
Un grande lavoro è stato anche fatto per ridurre al minimo le frizioni interne della meccanica. Perni dell’albero a gomiti e blocchi cilindri sono micro-lucidati per garantire la minima resistenza e anche i pistoni sono stati lavorati allo stesso modo. In questo senso un grande aiuto lo danno il cielo a cavità modellata e il doppio getto di olio sul lato inferiore delle corone per un ulteriore raffreddamento. L’efficienza, come già anticipato, viene aiutata anche da alcune tecnologie quali il Dual VTC, il cui compito, riassumendo il più possibile, e di variare nel modo più intelligente possibile il momento di utilizzo della valvola di aspirazione e di scarico, così da ottimizzare la combustione. Questa, tra l’altro, è azionata da delle candele di tipo M12, più piccole e leggere delle più comuni M14, il che consente di ridurre l’ingombro del motore e il suo peso generale.

I nuovi VTec possono anche contare su altre tecnologie particolarmente interessanti. Partiamo, ad esempio, dall’acceleratore “drive-by-wire”, un sistema che sostituisce il cavo dell’acceleratore stesso con una speciale elettronica che si occupa del collegamento con la valvola a farfalla, una soluzione che consente di ridurre il peso e di offrire un’attuazione più accurata e veloce.

Parliamo ora dei cambi, altrettanto importanti per un’ottimale esperienza di guida. Sono stati aggiornati sia il cambio manuale a sei marce che l’automatico CVT. Partendo dal manuale, questo cambio è stato concepito per massimizzare l’efficacia della potenza trasmessa alle ruote. Grazie ad un anello del sincronizzatore, la cambiata è più morbida del 40% secondo i dati forniti dalla casa e questo ne migliora esponenzialmente il comfort. In generale questo manuale aiutare a raggiungere nuovi livelli di efficienza e di basso impatto ambientale. L’automatico, dal canto suo, è stato concepito per adattarsi al meglio ai nuovi VTec Turbo, il che ha comportato una guidabilità più morbida e naturale. Sono sette in totale le velocità simulate dall’automatico e tra gli optional è possibile anche scegliere i paddle al volante, per un’ulteriore extra di sportività.

Ultime chicche sono il sistema di frenata EDDB, che utilizza il freno motore per aiutare l’efficacia della pressione del pedale, e il sistema Face Off, il cui compito è quello di mantenere alta la velocità dei giri del motore nel momento in cui l’acceleratore viene rilasciato rapidamente, di solito per lasciar passare un veicolo prima di effettuare un sorpasso sulla propria corsia. In questo modo la risposta dell’acceleratore è più immediata ed efficiente, consentendo di non perdere eccessiva velocità in fase di soprasso a causa del rallentamento precedente.

Chiudiamo questo discorso con i dati tecnici di queste due meccaniche a benzina, tenendo conto che a seconda dell’allestimento i risultati possono variare. Il Turbo VTec da 1.0 litri presenta una potenza da 129 Cv disponibile ad un regime di 5.500 giri al minuto. La coppia, invece, è di 220 Nm a 2.250 giri con il manuale e di 180 Nm a partire dai 1.700 giri con l’automatico. Può raggiungere una velocità di punta di 200 km/h, con un’accelerazione 0-100 compresa tra i 10,2 secondi dell’allestimento Sport con CVT e gli 11,2 dell’Executive con il manuale. Il consumo nel ciclo misto europeo arriva a seconda dei casi fino a 4,7 litri/100 km, pari a circa 21 km al litro, con emissioni di CO2 che si assestano su un minimo di 106 g/km.
Il più potente Turbo VTec da 1.5 litri, invece, presenta una potenza da 182 Cv, disponibili a 5.500 giri con il cambio manuale e a 6.000 giri con l’automatico. La coppia, invece, risulta essere di 240 Nm a partire dai 1.900 giri con il manuale e di 220 Nm dai 1.700 con il CVT. Si tratta ovviamente della meccanica più potente, che riesce ad arrivare ad una velocità massima di 220 km/h con il manuale e 200 con l’automatico. Il consumo può arrivare a 5,8 litri/100 km, ovvero più di 17 km/litro, mentre le emissioni sono di 133 g/km. Davvero notevole l’accelerazione, il cui risultato migliore sullo 0-100 è di 8,2 secondi con l’allestimento Sport, sia in manuale che in automatico.

Insomma, un vero gioiellino tecnologico come solamente da una casa come Honda potevamo aspettarci. Ma con tutto questo ben di Dio hi-tech la Civic di ultima generazione sarà anche piacevole da guidare? Lo scoprirete nella nostra quinta e ultima puntata del “5 Cose da Sapere”, presto sulle pagine di Motorionline. Non mancate! Nel frattempo, rileggetevi anche le prime tre puntate, cliccando sui link qui di seguito.

PRIMA PUNTATA – Il Design del Futuro [LOOK E CARROZZERIA]

SECONDA PUNTATA – Parola d’ordine “Spazio” [INTERNI]

TERZA PUNTATA – Un Mondo Connesso [INFOTAINMENT]

QUINTA PUNTATA – Dinamismo Quotidiano [GUIDA]

30th maggio, 2017

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