DS 7 Crossback La Première: un salotto arrivato dal futuro [5 COSE DA SAPERE – EPISODIO 2]

Puntare al mercato premium con la tecnologia

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Si fa presto a dire premium, ma per essere di un certo livello un’auto deve presentare delle caratteristiche ben precise. La DS 7 Crossback La Première senza alcun dubbio ha confermato la fama che gli deriva dal prestigioso marchio francese. Interni di altissima qualità, uniti allo stesso tempo ad una dotazione tecnologica di primissimo ordine

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DS 7 Crossback La Première: un salotto arrivato dal futuro [5 COSE DA SAPERE – EPISODIO 2]
DS 7 Crossback La Premiére

È arrivato il momento della seconda puntata del nostro “5 Cose da Sapere” dedicato alla DS 7 Crossback La Première, l’edizione speciale del nuovo crossover francese dedicato solamente a chi effettua la prenotazione via Internet e disponibile fino alla fine di quest’anno. Nell’episodio precedente avevamo parlato dello stile esterno della DS 7, molto elegante e curato, ma allo stesso tempo innegabilmente legato allo stile delle DS storiche. Lo stesso si può dire, ad esempio, in qualche elemento dell’abitacolo: possiamo trovare qualche dettaglio che abbiamo già visto anche in altre produzioni della casa, sviluppate e modernizzate per renderle più al passo con i tempi. In genere però, DS 7 Crossback segna un netto “stacco” con la gamma fin qui proposta, infatti, il SUV secondo DS propone innumerevoli idee nuove e inedite, che troveranno la loro realizzazione sul mercato proprio con questo modello. Andiamo a scoprirle.

Gli interni della DS 7 Crossback vengono riassunti dalla stessa casa con il nome “DS Lounge” e questo la dice lunga sull’effetto che si desidera ottenere. Tutto, dai materiali alla struttura stessa dell’ambiente, sono concepiti in modo che il passeggero si trovi in un vero e proprio salotto, raffinato e di classe. Le dimensioni della vettura creano già l’aspettativa di un ambiente particolarmente ampio, anche davanti al tentativo progettuale di creare un’auto sì grande, ma non imponente oltre misura. Il risultato è un abitacolo che promette di essere ampio, ma non incombente e questo è già un ottimo inizio. I sedili sono stati realizzati scegliendo delle speciali imbottiture ad alta densità, il che ha portato dei vantaggi diretti in termini di accoglienza e morbidezza. Le sellerie, comunque, sono state scelte anche per consentire un adeguato livello di resistenza, grazie all’utilizzo combinato di Alcantara, tessuti e pelle. A livello di optional, i posti anteriori possono essere ulteriormente arricchiti con chicche come riscaldamento, ventilazione e persino la funzione massaggio. Se la regolazione elettrica dei sedili anteriori può non essere una notizia sorprendente, quella dei posteriori invece è un’ulteriore testimonianza di come la vettura si posizioni molto in alto nei segmenti di mercato. Questi ultimi possono essere reclinati con pendenze comprese tra i 23 e i 32 gradi. Tutti sono ovviamente completati da uno dei veri e propri simboli di DS Automobiles, ovvero la lavorazione a cinturino di orologio che ormai da tempo distingue le lavorazioni del marchio nel panorama mondiale.

L’ambiente è reso ancora più raffinato grazie alla DS Sensorial Drive, della quale fa parte l’illuminazione PolyAmbiant. Si tratta di una speciale serie di punti luce distribuiti soprattutto sui portelloni anteriori. Questi possono essere personalizzati con otto colori diversi, in modo da adattare l’atmosfera dell’abitacolo secondo i propri gusti ed esigenze, arrivando anche ad adattarlo a seconda delle necessità di guida (per esempio, un blu rilassante per la notte ed un rosso più aggressivo per il giorno). Può apparire come un dettaglio, ma nel segmento premium nulla in realtà lo è. Si parla di qualità percepita e servizi. Per questo motivo la DS 7 è stata equipaggiata non solo con materiali di alta levatura, ma anche attraverso metodi di costruzione all’avanguardia e tipicamente legati all’eleganza francese. Le superfici, infatti, possono essere impreziosite attraverso vari generi di lavorazione del materiale, come il “guilloché”, derivato direttamente dal mondo dell’orologeria, e il “point perle”, un motivo perlato in uso nell’alta sartoria. Continua inoltre la collaborazione con B.R.M. Chronographes, che fornisce l’orologio motorizzato R180 posizionato bene in vista al centro del cruscotto, aggiungendo un tocco di eleganza esclusiva all’ambiente.
Il volante è a sua volta ricoperto in pelle e, tra gli optional, sarà possibile rivestire anche la zona centrale e le maniglie laterali. Il comando del display, dal canto suo, può essere addirittura rivestito in cristallo.
Chiudiamo con il sonoro: il sistema Hi-Fi è stato curato da un’altra azienda francese, ovvero la Focal. Questa ha fornito il sistema Focal Electra, che punta a soddisfare le esigenze anche dei melomani più appassionati.

Lusso ed eleganza, quindi. Ma in tutto questo sembra che ci siamo dimenticati di qualcosa: l’infotainment. Possibile che non sia previsto? Naturalmente no. Ma il software di gestione della vettura sarà il protagonista assoluto della terza puntata di “5 Cose da Sapere”. Non mancate!

PUNTATA 1 – Dallo Stile Ricomincia Tutto

PUNTATA 3 – Altissima Definizione alla Guida [INFOTAINMENT]

9th giugno, 2017

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