Nuova Hyundai i10, la citycar che gioca al rialzo [VIDEO TEST DRIVE]

Linea ringiovanita e tanta tecnologia a bordo i punti chiave

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Nuova Hyundai i10 - La più piccola della casa coreana ha una linea più giovane e sportiva, senza eccessi. Dentro spicca il sistema di navigazione con schermo touch. Il motore 1.0 è perfetto per i neopatentati.

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Nuova Hyundai i10, la citycar che gioca al rialzo [VIDEO TEST DRIVE]
Nuova Hyundai i10 - Test Drive

Le auto d’ambiente urbano, più comunemente citycar, rappresentano un segmento molto apprezzato nel nostro paese dove queste piccolette si rivelano eccellenti sia per brevi spostamenti che per le attività di tutti i giorni, dall’andare a scuola sino a fare la spesa. In poco spazio concentrano molti elementi, ma è difficile trovarne una che soddisfi tutti i requisiti senza per questo eccedere nel prezzo. O almeno sino ad ora, perché la Nuova Hyundai i10 si appresta a coprire quella fascia rimasta sino ad ora un po’ in ombra. L’abbiamo provata nell’allestimento Style, il più ricco tra quelli proposti.

Design e Interni:    ★★★★½  

Una linea che colpisce anche i giovani

Frontalmente si nota subito la Cascading grille, cifra stilistica della casa coreana ereditata dalla sorella maggiore i30. La nuova maschera è così composta da tanti piccoli tasselli ovalizzati. Nuova anche la posizione dei fari DLR led (precedentemente erano posti nel gruppo dei fendinebbia con una striscia a boomerang), ora incastonati a metà altezza che donano alla i10 un aspetto giovanile ed un piglio sportivo. Quest’ultima caratteristica è confermata dalle prese d’aria nella parte inferiore con tante piccole lamelle – dove si trovano i fari antinebbia – e dal piccolo splitter. Lateralmente presenta le calotte degli specchietti in tinta con la carrozzeria e le luci di svolta integrate, i cerchi in lega sono da 15 pollici a razze doppie. La fiancata è stata snellita nella parte inferiore, dove sono state collocate utili protezioni in plastica nera. Dietro è stata ridisegnata la parte bassa, con un nuovo scudo in plastica che integra i due fari tondi, chiaro riferimento al nuovo stilema che si presenta all’anteriore. Senza dubbio ci piace come la linea sia stata modificata senza alterare il carattere da citycar né andando a esasperare alcuna delle nuove parti. Il che non è sempre semplice quando la vettura è lunga solo 3 metri e 66. La lunghezza da segmento A non ha comunque impedito agli ingegneri di piazzare anche le due porte per la seconda fila, cosa che rende agevole l’accesso in ogni situazione. Merito sia dell’altezza, di 1 metro e 50, che del passo abbondante di 2,38 metri. Il colore della vettura da noi provata è il metallizzato Sleek Silver (500 euro), mentre di serie è prevista la tinta Morning Blu.

Interni che regalano spazio davanti e dietro, baule da segmento superiore

Si sta molto comodi sia davanti che dietro, dove anche il 5° passeggero ha le gambe comode grazie all’assenza del tunnel centrale. Non possiamo poi non citare i sedili, ben imbottiti soprattutto lateralmente. Il cruscotto ha forme personali e dinamiche, le plastiche si alternano in temi diversi a seconda della posizione. Molto buono l’assemblaggio così come la qualità, manca giusto qualche materiale soft touch nella parte superiore. Il quadro strumenti è semplice e ben leggibile, uno schermo nella parte inferiore fornisce tutti i dati mancanti nella parte analogica. Il volante ed il cambio sono in pelle per la versione della nostra prova. Al centro della plancia si trova il nuovo navigatore con schermo touch da 7 pollici, che integra la radio ed il navigatore. Quest’ultimo è davvero molto veloce e preciso ed offre aggiornamenti a vita delle mappe. La funzione che però abbiamo apprezzato di più è la connessione con gli smartphone, Apple Car Play nel nostro caso (ma funziona benissimo anche con Android). Semplicemente attaccando la presa USB tutte le informazioni principali vengono proiettate sullo schermo e lo smartphone può essere comodamente riposto nel cassetto a comparsa, lontano da occhi indiscreti. Grazie ai comandi al volante è poi possibile gestire ogni funzione senza staccare gli occhi dalla strada, anche tramite comandi vocali. Se poi pensiamo all’ambiente urbano per cui la i10 è pensata, un grande vantaggio. Senza dubbio un optional che vale la spesa! Poco più sotto è collocato il climatizzatore automatico, di serie. Diversi i vani portaoggetti sparsi lungo l’abitacolo, ogni occupante avrà il suo spazio personale lungo gli spostamenti, tranquilli! Nota di merito anche per il baule, nonostante alcune finiture sottotono: 252 litri di base che diventano ben 1046 a divani abbattuti, con una bocca di carico bella larga e posta ad un’altezza ideale anche per carichi pesanti. In alcuni casi batte anche le crossover!

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Gioca al rialzo garantendo sicurezza e comfort

Appena partiti apprezziamo la posizione rialzata di sedili e cambio. Il volante è morbido e preciso al contempo. Il raggio di sterzata è di appena 4,8 metri, uno dei migliori risultati della categoria. Nelle fasi di parcheggio inoltre veniamo aiutati dagli utili sensori di parcheggio, montati di serie (mancherebbe giusto la telecamera posteriore per avere un pacchetto veramente completo). La città è il suo mondo e la i10 lo fa intendere subito, aiutata da pedali ben modulabili, soprattutto quello della frizione. Per la frenata ci pensano ben quattro freni a disco, che rendono gli arresti brevi e sicuri anche in condizioni di pioggia. Non ce li saremmo mai aspettati su una citycar dalla potenza tutto sommato modesta, una piacevolissima sorpresa. In termini di sicurezza attiva, sulla Nuova i10 spiccano due importanti novità, entrambe basate sulla nuova telecamera multifunzionale – posizionata all’altezza dello specchietto retrovisore: l’adozione del sistema d’avviso di collisione frontale e del cambio corsia, dispositivi racchiusi nel Safety Pack il cui costo è di 400 euro. Lo consigliamo vivamente se siete costantemente messi alla prova dalla giungla urbana. Le sospensioni anteriori McPherson assorbono bene le asperità, mentre dietro si subisce qualche colpo di troppo negli asfalti sconnessi – 66 decibel di media ad una velocità costante di 50 km/h. Per evitare di eccedere lungo le strade quotidiane è possibile impostare il limitatore di velocità. Nelle lunghe percorrenze aiutano sistemi elettronici come il cruise control, impostabile tramite i comandi posti sul volante. A 90 km/h si viaggia rilassati e senza troppi fruscii, la maggior parte dei quali dati dall’altezza della vettura (70 decibel registrati). Di notte invece l’illuminazione dell’angolo cieco, che si attiva automaticamente seguendo il raggio di sterzata, offre un ulteriore aiuto sia che ci si ritrovi a parcheggiare che a percorrere una strada.

Motore e Prestazioni:  ★★★★½ 

Il 1.0 è vispo e consente di girare bene ovunque

Il piccolo 3 cilindri da 998 centimetri cubi del nostro test è un motore vispo che permette anche ai neopatentati di guidare la nuova i10. I 66 cavalli a 5.500 giri/min sono più che sufficienti per muoversi in città anche se manca un po’ di piglio ai bassi regimi, quando si vorrebbe uno scatto più deciso. Le vibrazioni sono azzerate dal doppio albero a camme, nel complesso l’insonorizzazione è niente male. La trazione anteriore prevede la possibilità di disattivare il controllo di trazione per ottenere una spinta più decisa – ma meno controllata – nelle ripartenze. Il cambio a 5 marce risulta piuttosto fluido, sopratutto nei cambi dalla 1° alla 3°, e la posizione alta non fa mai stancare il braccio. La coppia massima di 95 Nm si ottiene a 3.500 giri/min, la velocità massima dichiarata è di 156 km/h e lo 0-100 km/h viene coperto in 14,7 secondi. Risultati nella norma se consideriamo inoltre che il motore, a differenza di molti concorrenti, non dispone del turbo. Ciò va a beneficio di un’erogazione più omogenea che permette di conoscere la Nuova i10 ed apprezzarne le doti. Perfetta per chi ha appena conseguito la licenza di guida, il piccolo 1.0 non si è disdegnato di portarci anche fuori dal consueto tragitto urbano: strade extraurbane ed autostrade sono ben percorribili grazie ad una carreggiata larga 1,66 metri. Agli arresti poi pensano i già citati quattro freni a disco, molto resistenti anche a sforzi continui. Lo stesso motore è disponibile anche in versione GPL: si guadagna 1 CV e soprattutto un secondo serbatoio, per maggiori percorrenze ad un prezzo più basso della benzina. Un’altra alternativa è invece il 1.2 litri da 87 CV, con prestazioni più rilevanti (175 km/h e 12,3 secondi per lo 0-100) senza per questo diventare assetato.

Consumi e Costi:  ★★★★★ 

Strizza l’occhio al portafogli, sia nei consumi che dal concessionario

Il consumo medio da noi rilevato è stato di 17,5 chilometri con un litro, un ottimo risultato dal momento che il nostro utilizzo è stato soprattutto urbano. Un risultato neanche troppo lontano dai 21,3 km/l dichiarati di media da Hyundai. Peccato non aver potuto usufruire del sistema Start&Stop, che avrebbe fatto risparmiare qualcosa durante le soste ai semafori. Per averlo bisogna richiedere il pacchetto ISG da 350 euro. Tra i vari allestimenti quello della nostra prova, chiamato Style, è il più ricco ed include il clima automatico, i cerchi in lega da 15”, i sensori di parcheggio e la copertura in pelle di volante e pomello del cambio. Il navigatore è un optional da 1.000 euro. Si potrebbe obbiettare che è un po’ caro, però date le possibilità che offre nonché gli aggiornamenti a vita delle mappe, la spesa è più che giustificata. Soprattutto per chi usa molto gli smartphone, in quanto permette di tenere gli occhi sulla strada grazie alla veloce connessione via USB e di evitare tanto le multe quanto spiacevoli incidenti. Per la Nuova i10 della nostra prova occorrono quindi 14.900 euro, ma grazie ad un’offerta della casa ancora valida per il mese di Giugno è possibile avere un vantaggio di oltre 2.000 euro. Le altre alternative sono le versioni Login (€ 1.700 in meno) e la Classic (€ 2.150 in meno sempre rispetto alla Style), anch’esse godono di ricchi vantaggi cliente e sempre superiori ai 2.000 euro. Ideale come prima vettura per i giovani neopatentati o come seconda auto familiare, la Nuova Hyundai i10 1.0 gioca al rialzo offrendo grandi doti in termini di spazio e carico, accompagnate da una ricca dotazione di tecnologia e sicurezza, con un motore parco e pronto ad ogni percorso.

 

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Linea giovanile, Bagagliaio, Tecnologia.Ripresa lenta, mancanza plastiche morbide, sospensioni posteriori.

 

Nuova Hyundai i10 1.0 Style: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★½☆ 
Ripresa:★★★☆☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Prezzo:★★★★★ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★★☆ 
Consumi:★★★★★ 

9th giugno, 2017

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