Renault Scenic, c’è spazio per la famiglia! [VIDEO PROVA SU STRADA]

Abitabilità da record, ma senza rinunciare ad un carattere distintivo

di

Renault Scenic Bose - Un look che ruota intorno a cerchi addirittura da 20”, ma con gomme strette. Dettaglio che caratterizza anche l’abitacolo, oltre che alto da terra e con spazio e praticità da record

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+
Renault Scenic, c’è spazio per la famiglia! [VIDEO PROVA SU STRADA]
Renault Scenic

Oltre 20 anni fa, nel 1996, la prima Scenic rivoluzionò il suo segmento, ora provoca ancora, con scelte come la posizione particolarmente rialzata e le ruote da 20″, ma abbinate a gomme strette di misura 195/55. Le due cose sono collegate, dato che l’altezza interna, proprio per la gommatura, sale di circa 4 cm al livello del pavimento dell’abitacolo. Le ruote sono poi un elemento stilistico centrale nel look della nuova Scenic, insieme agli sbalzi ridotti ai minimi termini ed al grintoso muso, ma non mancano altri tocchi di carattere, come lo spoiler posteriore.

Nella guida il cerchio così alto si fa sentire, con una capacità piuttosto ridotta nello smorzamento delle asperità, ma anche con un assetto inaspettatamente sportivo ed un rollio contenuto in curva. Infine una nota per il prezzo degli pneumatici, che malgrado calzino su cerchi da 20″, costano come dei 17, in virtù di accordi presi da Renault con i principali produttori, ma anche per un codice velocità H, fino a 210 km/h, ben diverso dalle gomme delle auto supersportive, caratteristica che le separa da quelle della Scenic anche in termini di durata. Facendo una ricerca on line abbiamo trovato conferma, dato che si trovano pneumatici di marchi premium a meno di 500 euro per 4 pezzi.

Design e Interni:  ★★★★☆ 

Enormi cerchi da 20” per renderla molto particolare, look curato e sportivo

Il suo designer è Laurens van den Acker, olandese di nascita e passato per Audi prima, Ford e Mazda poi, fino a giungere alla casa della Losanga all’apice della sua carriera, nel 2009. Tutta la gamma di Renault deve ormai alla sua matita il suo aspetto e, anche se l’estetica è un elemento che si valuta con la soggettività del gusto, il risultato sembra piacere e molto. Con la Scenic l’estro ha viaggiato libero, fin da quei cerchi fuori misura, che prima di avere l’ok per la produzione sono passati per accordi con le aziende che producono le gomme, per avere la certezza di non dover costringere gli acquirenti a svenarsi ad ogni cambio pneumatici.

Oltre a questo la Scenic mostra un parabrezza dalle tipiche forme da monovolume, molto alto e inclinato, ma soprattutto con un attacco basso ben lontano ed in posizione più avanzata rispetto ad un’auto “normale”. Purtroppo questo dettaglio, che per altri aspetti può piacere, produce una rumorosità piuttosto accentuata, anche a velocità inferiori alla fatidica soglia dei 130 Km/h. Il frontale è di carattere, sportivo e con linee che convergono sulla parte centrale, dove il grosso logo cromato è sfoggiato con orgoglio. Le immancabili nervature corrono sul corto ed inclinatissimo cofano, rendendolo slanciato e dissimulando le forme da monovolume. Muscolosa la fiancata, la parte centrale e più importante nel design della vettura, mentre al posteriore è più convenzionale, senza rinunciare al vezzo di un bello spoiler sopra al lunotto.

Interno: Spazio in abbondanza, innumerevoli vani, ma anche qualità e tecnologia

La Scenic vuole stupire fuori, ma è con gli interni che conquista i suoi acquirenti. Tanto spazio ed abitabilità, ma è anche sorprendentemente bella (parere personale forse, però ci ha saputi stupire positivamente), oltre ad avere una ottima dotazione tecnologica. Sul fronte praticità troviamo 2 prese USB nel cassetto centrale, abbinate ad una presa accendisigari a 12 Volt nella zona anteriore, altrettante prese sono dedicate poi a chi siede dietro.

Lo schermo, da cui si comanda praticamente tutto, non è integrato come su altri modelli recenti di Renault, ma sembra applicato sopra le bocchette dell’aria e, questo invece la accomuna con le vetture della casa francese di ultima generazione, è verticale, scelta poco diffusa, ma molto comoda.

La console centrale è scorrevole e con un pozzetto interno di grosse dimensioni e dotato di illuminazione, collegata con la tendina di chiusura. Il cassetto portaoggetti davanti al passeggero è proprio un cassetto, con una enorme vasca e con un comando elettrico di sgancio per l’apertura.

Il pavimento nella zona posteriore cela due vani sotto i piedi dei passeggeri, mente il tetto panoramico fisso con tendina elettrica è un optional da 550 euro. Il bagagliaio ha un pianale posizionabile su due livelli, chiusura degli schienali elettrica (optional), con tre tasti per lo sgancio separato delle due porzioni o di tutti insieme, con la comodità del rientro automatico dei poggiatesta.

La capacità minima è di 506 litri, parecchi per una vettura di soli 441 cm di lunghezza, ma può salire addirittura fino a 1.554. Il divano è scorrevole, caratteristica che consente di far salire la capacità del bagagliaio ad oltre 570 litri. Un dettaglio che invece ci ha lasciato qualche dubbio è la presenza di attacchi Isofix anche sul sedile del passeggero anteriore, scelta strana, dato che è rinomato per essere il posto più pericoloso, mentre mancano centralmente dietro.

Positiva la presenza di tendine parasole sui vetri posteriori e di tavolini estraibili sul retro dei sedili anteriori, dotati di elastici per fissare oggetti. Non mancano nemmeno le bocchette laterali per la climatizzazione, scelta dettata anche dalla presenza della console centrale scorrevole, che non avrebbe potuto ospitarle.

Comportamento su Strada:  ★★★★☆ 

Assetto piuttosto rigido, con un rollio contenuto, ma l’altezza generosa…

Iniziamo con dirvi che, come è piuttosto ovvio aspettarsi, le ruote da 20” con però una gomma dalla spalla generosa, hanno richiesto un attento lavoro di ottimizzazione dell’assetto. Alla fine il compromesso è promesso a livello di tenuta di strada e di guida, perché anche alzando l’andatura su una strada ricca di curve la Scenic non si scompone mai, anzi.

Il problema è dato però dal fatto che, malgrado il rollio sia piuttosto contenuto, essendo posto l’abitacolo molto in alto, chi è a bordo si sente sballottato non poco. Morale, se non siete da soli a bordo e la strada si fa tortuosa, o andate a spasso, oppure i passeggeri si lamenteranno quasi sicuramente. Per il resto la Scenic offre un abitacolo molto ben rifinito e con tanta tecnologia, che coccola e rende l’esperienza molto positiva. Cruise control adattivo, in grado quindi di gestire la frenata e non solo l’accelerazione, mantenendo la distanza dal veicolo che precede.

Questo anticipa la presenza di una seconda ed importante funzionalità, la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, molto utile per evetare incidenti nell’uso cittadino, soprattutto, ma non solo. Ottima la visibilità, con angoli ciechi ridotti al minimo grazie alla finestratura molto ampia.

Motore e Prestazioni:  ★★★½☆ 

Il 1.2 Tce è potente, ma ai bassi regimi costringe ad un uso intenso del cambio manuale

Propulsore a benzina e cambio manuale, una abbinata classica, ma sempre meno utilizzata. Se la prima sembra essere destinata a tornare di moda, magari abbinata ad una piattaforma ibrida, la trasmissione automatica, nelle sue varie declinazioni, sarà sempre più diffusa e manderà in pensione, o quasi, il pedale della frizione. Ecco, guidando la Scenic su una strada tortuosa se ne spiegano i motivi. Purtroppo sotto la soglia del regime di erogazione del valore di coppia massima infatti, costringe ad utilizzare con una discreta frequenza la leva del cambio ed il pedale della frizione. Con una trasmissione automatica il fastidio sarebbe del tutto eliminato, ma siamo altrettanto sicuri che questa vettura, se usata in certi contesti, meriti una delle unità a gasolio, che offrono certamente una erogazione più corposa nella prima parte del contagiri. Da notare che il motore è letteralmente “infilato” sotto la zona frontale del parabrezza, arretrato per motivi tecnici e quindi poco visibile dal vano sotto al cofano frontale. Oltre all’1.2 litri benzina da noi provato, capace di 130 cavalli, sono disponibili l’ottimo 1.5 litri a gasolio, da 95 e 110 cavalli, ma troviamo anche il 1.600 da 130 e 160, che con i suoi 33.650 euro è ovviamente il top di gamma. Tornando al “nostro” 1.2 Tce, purtoppo siamo stati abituati fin troppo bene dai piccoli 3 cilindri e non solo, che sotto spingono più di un diesel, mentre questo 4 in linea è capace di 205 Nm a 2.000 giri, un regime contenuto, ma non da record per i propulsori di ultima generazione e che obbliga, come detto, a fare un buon uso del cambio manuale a 6 rapporti. In compenso la potenza massima è erogata ad appena 5.000 giri, pochissimi per un benzina, anche se allunga fino a 6.200. Il downsizing ci ha abituati a questi dati, ma siamo oltre i 100 cavalli litro, una potenza specifica che anni fa era raggiunta solo dalle auto sportive.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Parte da 21.900 euro, fino a 37.950, passando per i 23.600 del 1.5 dCi 95 cv

Partendo dai consumi va sottolineato che Renault dichiara che, in modalità Eco, si riescono ad ottenere consumi inferiori fino al 12%, un bel risultato davvero. Nel nostro test, come detto su strade tortuose e sfruttando un bel po’ il motore, alla fine ci siamo attestati intorno ai 13 Km/l. Quanto al prezzo, per la Scenic il listino parte da 21.900 euro, con il motore benzina nello step di potenza da 115 cavalli ed in allestimento Life, mentre è disponibile anche nei più ricchi Zen, Intense e nel Bose dell’esemplare della nostra prova, che offre ad esempio i fari Led Pure Vision. Con questa configurazione siamo a 28.800 euro, con il 1.2 Tce 130 da cavalli e nel più ricco degli allestimenti. Quelli che saranno probabilmente i due best seller, i due 1.5 dCi da 95 e 110 cavalli, partono rispettivamente da 23.600 e 26.100 euro. Al top del listino la Scenic 1.6 dCi 160cv Energy Initiale Paris EDC con i suoi 37.950 euro di prezzo. Interessante la presenza di una versione ibrida, che affianca al 1.5 dCi da 110 cavalli un piccolo propulsore elettrico da 10 kW circa. Una prima volta di Renault, con una soluzione più semplice di altre, che usa sempre il termico, ma con un piccolo aiuto, utile ad implementarne l’efficienza. Una sorta di assistenza ibrida, con un prezzo che parte da 29.100 euro.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Look distintivo, abitabilità e spazio interno, qualità generale.La genrosa altezza da terra dell’abitacolo si paga nella guida dinamica.

Renault Scenic 1.2 Tce 130cv Energy Bose: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★½☆ 
Accelerazione:★★★½☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★½ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★½☆ 
Consumi:★★★★☆ 

10th luglio, 2017

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Iscriviti al Canale YouTube:

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+

Renault Scenic: Tutte le notizie


Lascia un commento





Listino Auto Nuove: Modelli più cliccati
Ultime Foto
Facebook
Motorionline.com on Facebook
Copyright © Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.Iva 07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini