Climatizzatore in Auto: come impostarlo per evitare torcicollo, raffreddore e altri malanni

Evitate gli sbalzi di temperatura e non esagerate con la potenza

Il climatizzatore auto è indispensabile quando fa caldo. Tuttavia un suo utilizzo non corretto può provocare danni alla salute
Climatizzatore in Auto: come impostarlo per evitare torcicollo, raffreddore e altri malanni

In auto fa troppo caldo? Nessun problema, basta impostare il climatizzatore al massimo e il caldo va via in un batter d’occhio.

Attenzione però, perché esagerare col climatizzatore in macchina può essere controproducente. Si rischiano infatti raffreddore, mal di gola, torcicollo e addirittura malanni. Ecco allora una piccola guida che vi spiegherà il corretto utilizzo del climatizzatore auto.

 

Come funziona il climatizzatore auto

Di norma il climatizzatore fa ancora parte dei cosiddetti “optional”, ma ormai ce l’hanno praticamente tutte le auto. Esso è costituito da:

  • un accumulatore contenente un apposito gas refrigerante;
  • un compressore, azionato dal motore dell’auto a cui è collegato tramite una cinghia;
  • due serpentine metalliche chiamate rispettivamente condensatore ed evaporatore;
  • una valvola di espansione.

Per funzionare il climatizzatore auto sfrutta il principio fisico della convezione. In pratica, quando gas o liquidi di temperature diverse entrano in contatto, avviene un trasferimento di calore con gli atomi più freddi che si dirigono verso quelli più caldi e viceversa. Nel climatizzatore auto l’aria esterna aspirata dalla ventola entra in circolo e si raffredda, perdendo anche l’umidità che, sotto forma di condensa, viene scaricata dal radiatore. L’aria esterna così deumidificata e raffreddata entra nell’abitacolo filtrata e purificata.

E’ importante regolare il climatizzatore non solo per evitare problemi di salute, ma anche per ridurre i consumi.

 

Climatizzatore in auto: come usarlo al meglio

State per salire su un’auto che è rimasta parcheggiata diverse ore sotto il sole? Evitate di accendere subito il climatizzatore, perché lo sbalzo termico immediato potrebbe farvi male. Meglio invece aprire tutte le portiere o abbassare i finestrini, in modo da creare una lieve corrente che in pochissimo tempo farà abbassare la temperatura all’interno dell’auto.

A questo punto accendete il motore ma fate partire solo la ventola, poi lasciate passare due minuti e accendete il climatizzatore prima a potenza ridotta e poi con potenza maggiore fino al livello desiderato (senza esagerare per non far perdere troppa potenza all’auto).

In viaggio, cercate di regolare le bocchette di ventilazione per permettere una diffusione uniforme dell’aria fredda. Ricordate infatti che la differenza di temperatura tra capo e arti inferiori dev’essere al massimo di 3°C, mentre oltre si iniziano ad avere disagi. Dunque, impostate la ventilazione in modo da dirigerla non solo sui piedi o sul capo, ma diffondendola uniformemente. Tenete conto anche di come siete vestiti. Ad esempio, se indossate delle scarpe aperte, evitate di indirizzare il getto d’aria sui piedi.

Qual è la temperatura ideale per il climatizzatore auto? Dal momento che la differenza con l’esterno non dovrebbe mai superare i 6-8°C, quando fa caldo cercate di stare intorno ai 25°C.

Siete quasi a destinazione? Negli ultimi due minuti di viaggio l’aria condizionata si può tranquillamente spegnere (mantenete accesa solo la ventola).

Non dimenticate infine la manutenzione del climatizzatore auto. Ogni 2-3 anni (soprattutto se la macchina non è nuovissima) ricaricate l’ aria condizionata ed effettuate una regolare pulizia dell’impianto di climatizzazione.

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