Nuova Honda NSX: le immaginate versioni Roadster e Type R [RENDERING]

La versione più potente potrebbe valicare i 600 cavalli?

Nuove Honda NSX Roadster e Type R – Un'idea di come potrebbero essere le possibili alternative della sportiva giapponese
Nuova Honda NSX: le immaginate versioni Roadster e Type R [RENDERING]

Turistica o più ruggente. Si prova a immaginare un’alternativa Roadster o una più focosa Type R della nuova Honda NSX.

Precisiamo subito che si tratta di esercizi di stile. Partendo dalla più focosa Type R, si suppone innanzitutto una vulcanica potenza, coniugata a una linea ancora più sportiva. La spinta potrebbe anche superare i 600 cavalli, sempre in base alle ipotesi, accentuando le capacità già notevoli della nota architettura propulsiva ibrida. L’ultima Honda NSX è spinta proprio da un sistema ibrido articolato che prevede un motore termico da 3.5 litri bi-turbo, legato a ben tre motori elettrici. Un primo associato direttamente all’unità termica o e gli altri due posti anteriormente, rivolti a ogni ruota per complessivi 573 cavalli di potenza e 645 Nm di coppia. Parlando del modello già noto, equipaggiato con una trasmissione automatica nove rapporti e della trazione integrale, lo scatto da 0 a 100 km/h risulta coperto in soli 3 secondi per poi raggiungere una velocità massima pari a 307 km/h. L’eventuale Type R proporrebbe prestazioni più altisonanti, sostenute anche da un’immaginata veste più grintosa, come nell’esempio proposto che sfoggia voluminose prese d’aria frontali, elementi in fibra di carbonio, minigonne, ampi cerci attraverso i quali si intravedono le robuste pinze di un impianto frenante ad alte prestazioni, la confermata e particolare scelta aerodinamica nella zona posteriore che coniuga montanti e sfoghi laterali, ma soprattutto un’articolata ala retrostante.

Particolare e alternativa anche l’immaginata NSX Roadster, sostanzialmente la coupé privata del tetto. Nel caso proposto, si nota un lavoro mirato nella zona posteriore. Il tetto risulta nascosto con maestria, all’interno di un meccanismo che si congiunge armoniosamente alle spalle delle sedute, lasciando le classiche gobbe protettive per la testa, tipiche delle vetture scoperte. La parentela con la NSX è visibile osservando il frontale, sempre grintoso, che ripropone le scelte stilistiche della casa, mentre lateralmente l’assenza del tetto prevederebbe un accorpamento degli sfoghi presenti in prossimità delle ruote posteriori. Si suppone che le prestazioni possano essere leggermente differenti della versione a tetto fisso.

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