Opel: tra le novità di Francoforte il nuovo Grandland X [INTERVISTA]

Le caratteristiche descritte da Stefano Virgilio

Opel al Salone di Francoforte 2017 – La casa del Fulmine aggiunge un nuovo tassello alla sua gamma di Sport Utility Vehicle. Presentata anche la più sportiva Insignia Gsi Sports Tourer
Opel: tra le novità di Francoforte il nuovo Grandland X [INTERVISTA]

Dopo Mokka X e Crossland X, il terzo modello di questa serie firmata Opel porta il nome Grandland X, introdotto al Salone di Francoforte 2017.

“È l’ultimo modello della gamma X” rimarca Stefano Virgilio, Press Relations Manager di Opel Italia. Le dimensioni di questa vettura la accomunano a un’Astra, dati i quattro metri e mezzo, che la classificano tra le versioni della berlinetta cinque porte o la più versatile Astra Sports Tourer. “È compatta, però ha un grandissimo spazio interno. Sia per cinque persone, che per i bagagli”, aggiunge Stefano Virgilio. Assieme alla marcata versatilità di bordo, sono presenti soluzioni tecnologiche di ultima generazione, confermando “la filosofia di Opel” sottolinea ancora, nell’offrire sistemi prima presenti solo su vetture di fascia più elevata. “Qui, invece, abbiamo queste stesse tecnologie disponibili a un prezzo molto accessibile. Parlo, ad esempio, della frenata automatica d’emergenza, sia verso le vetture, che verso i pedoni. Quindi c’è il riconoscimento dei pedoni”, continua il Press Relations Manager di Opel Italia. Tra i vari sistemi di assistenza, in evidenza anche una telecamera che riconosce i segnali strali e li ripropone sul quadro strumenti dell’auto, il prezioso servizio OnStar, nonché un hotspot Wi-Fi e soluzioni che amplificano la connettività, importanti per ottimizzare l’esperienza di guida. Aspetto non secondario è il design, indica poi Stefano Virgilio. “Ha una linea accattivante, sportiva. E siamo sicuri che piacerà molto al mercato italiano.”

Mostrata nell’occasione anche la nuova Insignia Gsi Sports Tourer, “la più estrema” della gamma, sottolinea il Press Relations Manager di Opel Italia. “In questo caso abbiamo rispolverato un vecchio marchio di Opel, dei decenni precedenti”, legato alle vetture più sportive della casa di Rüsselsheim am Main. Due sono le motorizzazioni associate: una a benzina da 260 cavalli e una di tipo Diesel bi-turbo da 210. I motori sono legati entrambi a una trasmissione automatica otto marce, gestibile tramite paddle. La trazione è di tipo integrale, con gestione della coppia in modo ottimizzato. L’auto risulta più bassa di dieci millimetri e il peso più contenuto, funzionale per le prestazioni complessive. Inoltre, tra le novità segnalate, anche la proposta di una variante a metano della nuova Opel Astra “progettata da noi, ingegnerizzata e prodotta in fabbrica”, evidenzia Stefano Virgilio.

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