Rc Auto a rate: i rischi legati agli interessi

Come funziona la rateizzazione della polizza auto

Complice la crisi economica, sono sempre di più le persone che decidono di pagare l'assicurazione RC Auto a rate. Ma ci sono dei rischi
Rc Auto a rate: i rischi legati agli interessi

Siete stufi di pagare un salasso annuale per la vostra assicurazione auto? Allora potreste prendere in considerazione la polizza Rc auto a rate.

E’ una soluzione che negli ultimi anni sta andando per la maggiore, complice anche la crisi economica. Ma quali sono i rischi del pagamento rateale? Come sempre non è tutto oro quel che luccica e allora cerchiamo di capire qualcosa in più sull’assicurazione auto a rate.

 

Rc Auto a rate: come funziona

Decidendo di pagare l’assicurazione Rc auto a rate il cliente accede a un vero e proprio finanziamento, un po’ come se dovesse acquistare una macchina. In questo caso il premio assicurativo non è più annuale ma viene suddiviso nell’arco dei dodici mesi grazie all’intervento di una società di crediti (o finanziaria), che dopo aver preso accordi con la compagnia le anticipa il premio totale dovuto in un’unica soluzione. A sua volta la compagnia emette un contratto annuale e non frazionato, poiché riceve l’intero importo dalla finanziaria.

A quel punto la società creditrice curerà il rapporto con il cliente per quanto riguarda la riscossione del debito e quest’ultimo pagherà la polizza RCA in dodici rate mensili che verranno addebitate sul suo conto corrente bancario.

La formula di pagamento mensile è certamente la più comoda, ma non è l’unica. Il cliente ha infatti la possibilità di pagare l’assicurazione auto ogni due mesi o anche ogni tre mesi, dipende da cosa offre la compagnia.

Il pagamento dilazionabile non riguarda però solo l’assicurazione Rc auto, ma può essere fatto anche per le polizze aggiuntive facoltative come la furto e incendio. Anche in questo caso è bene informarsi presso la propria compagnia.

 

Assicurazione auto a rate: i vantaggi

Ultimamente gli automobilisti che decidono di rateizzare l’assicurazione auto sono in aumento e le compagnie si stanno attrezzando per offrire soluzioni sempre più nuove.

Il vantaggio è senza dubbio la possibilità di frazionare il premio RCA in comode rate mensili evitando di pagare il tutto in un’unica soluzione. E questo non è un vantaggio da poco, specie in periodi dell’anno in cui le spese familiari si sommano e vanno a formare un vero e proprio salasso.

Inoltre, rispetto alle polizze classiche, con le polizze a rate il cliente non rischia scoperte assicurative, ad esempio per il mancato pagamento di una rata entro una certa scadenza. Questo perché la compagnia riceve, all’atto dell’approvazione della pratica di finanziamento, il premio assicurativo annuale in via anticipata dalla società di crediti.

 

Rc Auto a rate: i rischi

Il rischio maggiore dell’assicurazione auto a rate è legato agli interessi. Dato che nessuno regala niente, se non sta attento a tutte le clausole presenti nel contratto il cliente potrebbe infatti pagare un premio superiore a quello visto in fase di preventivo, sebbene dilazionato nel corso dell’anno.

C’è poi il rischio che si corre quando si stipula un qualsiasi finanziamento e non si pagano con puntualità le rate. Scatta il recupero forzoso da parte di terzi e dal momento che a curare il rapporto con il cliente non è più la compagnia bensì la società di crediti, quest’ultima perseguirà il cliente fino all’ottenimento della cifra dovuta.

Il consiglio finale è quindi quello di fare attenzione agli interessi applicati dalla società creditrice e alle spese bancarie. Occhio allora al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che viene impiegato come tasso di riferimento per le operazioni di credito al consumo, e al TEG (Tasso Effettivo Globale).

Se i dubbi permangono è forse meglio rateizzare il pagamento dell’assicurazione auto due o tre volte l’anno, con interessi che dovrebbero aggirarsi rispettivamente al 2% e al 5% e senza dover chiamare in causa una società di crediti.

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di 23 settembre, 2017
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E’ una soluzione che negli ultimi anni sta andando per la maggiore, complice anche la crisi economica. Ma quali sono i rischi del pagamento rateale? Come sempre non è tutto oro quel che luccica e allora cerchiamo di capire qualcosa in più sull’assicurazione auto a rate.

 

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Decidendo di pagare l’assicurazione Rc auto a rate il cliente accede a un vero e proprio finanziamento, un po’ come se dovesse acquistare una macchina. In questo caso il premio assicurativo non è più annuale ma viene suddiviso nell’arco dei dodici mesi grazie all’intervento di una società di crediti (o finanziaria), che dopo aver preso accordi con la compagnia le anticipa il premio totale dovuto in un’unica soluzione. A sua volta la compagnia emette un contratto annuale e non frazionato, poiché riceve l’intero importo dalla finanziaria.

A quel punto la società creditrice curerà il rapporto con il cliente per quanto riguarda la riscossione del debito e quest’ultimo pagherà la polizza RCA in dodici rate mensili che verranno addebitate sul suo conto corrente bancario.

La formula di pagamento mensile è certamente la più comoda, ma non è l’unica. Il cliente ha infatti la possibilità di pagare l’assicurazione auto ogni due mesi o anche ogni tre mesi, dipende da cosa offre la compagnia.

Il pagamento dilazionabile non riguarda però solo l’assicurazione Rc auto, ma può essere fatto anche per le polizze aggiuntive facoltative come la furto e incendio. Anche in questo caso è bene informarsi presso la propria compagnia.

 

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Ultimamente gli automobilisti che decidono di rateizzare l’assicurazione auto sono in aumento e le compagnie si stanno attrezzando per offrire soluzioni sempre più nuove.

Il vantaggio è senza dubbio la possibilità di frazionare il premio RCA in comode rate mensili evitando di pagare il tutto in un’unica soluzione. E questo non è un vantaggio da poco, specie in periodi dell’anno in cui le spese familiari si sommano e vanno a formare un vero e proprio salasso.

Inoltre, rispetto alle polizze classiche, con le polizze a rate il cliente non rischia scoperte assicurative, ad esempio per il mancato pagamento di una rata entro una certa scadenza. Questo perché la compagnia riceve, all’atto dell’approvazione della pratica di finanziamento, il premio assicurativo annuale in via anticipata dalla società di crediti.

 

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Il rischio maggiore dell’assicurazione auto a rate è legato agli interessi. Dato che nessuno regala niente, se non sta attento a tutte le clausole presenti nel contratto il cliente potrebbe infatti pagare un premio superiore a quello visto in fase di preventivo, sebbene dilazionato nel corso dell’anno.

C’è poi il rischio che si corre quando si stipula un qualsiasi finanziamento e non si pagano con puntualità le rate. Scatta il recupero forzoso da parte di terzi e dal momento che a curare il rapporto con il cliente non è più la compagnia bensì la società di crediti, quest’ultima perseguirà il cliente fino all’ottenimento della cifra dovuta.

Il consiglio finale è quindi quello di fare attenzione agli interessi applicati dalla società creditrice e alle spese bancarie. Occhio allora al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che viene impiegato come tasso di riferimento per le operazioni di credito al consumo, e al TEG (Tasso Effettivo Globale).

Se i dubbi permangono è forse meglio rateizzare il pagamento dell’assicurazione auto due o tre volte l’anno, con interessi che dovrebbero aggirarsi rispettivamente al 2% e al 5% e senza dover chiamare in causa una società di crediti.

http://www.motorionline.com/2017/09/23/rc-auto-a-rate-rischi/