Citroen C4 Cactus: equilibrio al volante [#5COSEDASAPERE – EPISODIO 5, LA GUIDA]

Consumi bassi e silenziosità

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Siamo arrivati alla quinta e ultima puntata delle 5 Cose da Sapere sulla Citroën C4 Cactus, non a caso a poche ore dal reveal ufficiale del suo primo facelift, programmato per giovedì 26 ottobre a Parigi. Concludiamo quindi parlando di come si guida questo eccentrico e originale crossover, che diede il via alla rivoluzione del Double Chevron con una gamma di meccaniche di buon senso, con consumi interessanti e un comportamento sicuramente ottimale

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Citroen C4 Cactus: equilibrio al volante [#5COSEDASAPERE – EPISODIO 5, LA GUIDA]
Citroën C4 Cactus

Il prossimo 26 ottobre a Parigi verrà ufficialmente presentato il primo facelift della e noi non potevamo trovare naturalmente modo migliore di salutare la prima versione con la quinta e ultima puntata del nostro 5 Cose da Sapere a lei dedicato. Un’auto che abbiamo imparato a conoscere nelle precedenti puntate fin nei minimi particolari e che sicuramente ci riserverà qualche sorpresa interessante nella sua “seconda vita”. Per salutarla abbiamo deciso di parlare del suo lato più meccanico e tecnico, che alla fine è uno dei maggiori responsabili del piacere di guida di un’auto degna del marchio Citroën.

La Citroën C4 Cactus rivestì a suo tempo particolare interesse per il debutto del nuovo 1.200 PureTech da tre cilindri con turbocompressore, un’unità che è in grado di sviluppare una potenza massima di 110 Cv e una coppia di punta da 205 Nm ad un regime di 1.500 giri al minuto. Si tratta di una meccanica capace di regalare una buona reattività a consumi decisamente bassi, soprattutto tenendo conto delle dimensioni dell’auto. La Cactus non è piccola, ma è incredibilmente leggera (pensate che nella sua versione base può anche andare sotto alla tonnellata) e questo le consente di sfruttare la potenza del motore senza esagerare troppo nei consumi. Un’unità ben tenuta e gestita è perfettamente in grado di stare al di sopra dei 15 km/litro nell’uso reale, il che costituisce in risultato decisamente ragguardevole. Il tutto è unito ad un assetto molto turistico, prefetto equilibrio tra rigidità e morbidezza che consente di aumentare esponenzialmente il comfort di bordo. Certamente non dovete aspettarvi un comportamento sportivo o altro, ma il volante è piuttosto fedele e preciso, soprattutto se paragonato alle medie di segmento, con un cambio manuale equilibrato con una buona risposta ai comandi.

Shot with DxO ONE

Ovviamente all’appello non mancavano i diesel, tra i quali il 1.600 BlueHDi, capace di raggiungere una potenza da 99 Cv e, soprattutto, di tenere sotto controllo le emissioni nocive in maniera quasi futuristica per il 2014. Secondo i dati ufficiali della casa transalpina, infatti, questa unità era capace di toccare appena gli 87 g/km di CO2 immessa nell’aria, un risultato che le consegnava di fatto la palma di una delle vetture più rispettose dell’ambiente all’interno del parco auto PSA. Tra l’altro questa unità riusciva anche a regalare un discreto scatto, sempre paragonato alle medie del segmento in questione. Niente di eccessivamente sportivo, ma la spinta una volta che ci si avvicina ai 2.000 giri e nettamente percepibile, il che non potrà che far felici i guidatori che cercano una vettura un po’ più allegra da guidare rispetto alla media, senza per questo dover lasciare un mutuo dal benzinaio. Ovviamente, com’è normale per la natura di questo genere di motore, si dovrà rinunciare ad un po’ di comfort acustico, ma i vantaggi dall’altra parte sono innegabili e comunque non parliamo di un peggioramento troppo percepibile. Il peggio che può succedere è sentire chiaramente il riavvio del motore in seguito all’azione del sistema Start&Stop, che invece sul benzina risultava molto più silenzioso. Stiamo però davvero cercando il pelo nell’uovo.

Insomma, la Citroën C4 Cactus in questi tre anni di vita ha davvero fatto conoscere un lato nuovo e più fresco del marchio francese, dando il via ad una rivoluzione che continua ancora oggi con modelli come la nuova C3 e la C3 Aircross. Mentre aspettiamo le prossime evoluzioni, però, ricordate che il 26 ottobre noi di Motorionline saremo a Parigi per l’arrivo del nuovo facelift di questa originale vettura e vedremo ancora una volta quale sarà la strada che Citroën avrà tracciato per la sua produzione. Concludiamo così il 5 Cose da Sapere sulla prima Citroën C4 Cactus, del quale potrete trovare tutte le puntate precedenti al link che trovate di seguito! Non mancate, però, alle prossime puntate, perché abbiamo ancora molto in serbo per i nostri lettori.

SCOPRITE LE 5 COSE DA SAPERE SULLA CITROËN C4 CACTUS

24th ottobre, 2017

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