Gran Turismo Sport: la recensione di Motorionline

Una modalità online rivoluzionaria

Gran Turismo, dopo un’attesa di ben quattro anni, sbarca anche su Playstation 4, andando a colmare un grande vuoto, sia di mercato che nel cuore degli appassionati. Gran Turismo Sport, però, è qualcosa di diverso dal solito. Non è ancora Gran Turismo 7, ma non è nemmeno un ennesimo capitolo Prologue. Introduce infatti qualcosa di assolutamente nuovo e mai visto prima, da veri piloti

Era il 2013 quando ci occupammo della recensione su queste stesse pagine di Gran Turismo 6. L’ultima grande opera frutto del lavoro dei ragazzi della Polyphony Digital era però in assoluta esclusiva per la Playstation 3, in quanto la generazione nuova era uscita sul mercato da relativamente poco e la software house nipponica aveva preferito fare le cose bene su una sola piattaforma piuttosto che rischiare il pasticcio su due. Gli utenti della nuova console Sony, così, avevano dovuto rimanere a bocca asciutta mentre su Xbox One i videogiocatori decantavano le lodi di Forza Motorsport. Non che su Playstation 4 mancassero i giochi di guida, ma non c’era il vero “leader”.

Gran Turismo Sport può essere decisamente quel leader, forse ancora più di Assetto Corsa. La differenza la fa la modalità di gioco, perché se il prodotto della Kunos (comunque non esclusivo per PS4) è quanto di più realistico in senso assoluto mai visto su una console di gioco, è sempre mancato per quanto riguarda l’atmosfera. Questo, invece, in GT Sport c’è. Sono presenti ben 200 vetture, che possono sembrare poche rispetto alle 1.200 presenti nel suo illustre predecessore, ma queste “relativamente” poche auto sono state riprodotte con una precisione e una profondità che oseremmo definire quasi “maniacali”. Giocare a questo titolo con il Playstation VR rappresenta una vera esperienza da pilota, soprattutto se associata ad un buon volante con force feedback, ormai fondamentale per questo genere di titoli. Come sempre sono presenti diversi circuiti, alcuni reali come Brands Hatch, altri di fantasia, tra cui molti italiani. Abbiamo visto un Lake Maggiore Circuit che davvero vorremmo esistesse nel mondo reale.

È nelle modalità di gioco, però, che GT Sport tocca il suo apice. Se le modalità Arcade e Campagna sono abbastanza “basilari” per come sono strutturate, è con Sport che il titolo mostra tutto il suo potenziale. Si tratta di una modalità online strutturata non come una serie di velocissime gare come siamo abituati, ma precisi eventi cadenzati nel calendario che prevedono preparazione, qualificazioni e simili. Insomma, una vera e propria esperienza da pilota puro, ulteriormente esaltata dalla resa grafica delle auto. Siamo quasi vicini alla realtà virtuale pura, con un motore per l’illuminazione di altissimo livello. Non crediamo di esagerare se affermiamo che a livello grafico GT Sport sia al momento il top assoluto della sua categoria.

In definitiva, Gran Turismo Sport era proprio quello che aspettavamo. Non è ancora l’attesissimo Gran Turismo 7, ma ci va molto vicino, offrendo un gioco tecnicamente sopraffino e una modalità online assolutamente originale e innovativa, che farà felici soprattutto gli appassionati veri del genere. In attesa di vedere cosa ci riserveranno i DLC (dovrebbe arrivare il meteo dinamico), non possiamo resistere dal giocare una nuova partita (attenzione alla patch del Day One che pesa ben 12 GB, tenete pronta la vostra connessione a banda larga).

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