Citroen Tipo H: un’innovativa visione del trasporto già 70 anni fa [FOTO]

Ricordato lo storico mezzo commerciale

Citroen Tipo H – La casa francese omaggia il suo veicolo d'epoca, che iniziò a prendere vita già negli Anni Trenta

Anno 1936. Citroën parte dagli Anni Trenta, ben settanta anni fa, per raccontare una parte della sua storia. Inizia da alcune scelte apparse importanti nel settore del trasporto commerciale. La casa francese ricorda il suo storico Tipo H, un mezzo commerciale che ha fornito una visione del trasporto alternativa e rivoluzionaria già da allora.

Il marchio del doppio Chevron sottolinea il lavoro compiuto dalla stessa squadra di tecnici che aveva già sviluppato la Traction Avant e che, nello stesso periodo, era impegnata anche sulla nota 2CV. La casa aveva già una certa esperienza nello sviluppo di piccoli furgoncini basati su vetture di serie che, pur avendo forme funzionali, non potevano trasportare oggetti troppo voluminosi e soprattutto eccessivamente pesanti.

Dopo alcuni anni da quel lontano 1936, in seguito alla decisione di optare per una trazione anteriore , ricollocando il motore più in basso rispetto alla cabina per ottenere un mezzo dal profilo più compatto e caratterizzato da un pianale di carico omogeneo e ribassato, senza la presenza del tunnel dell’albero di trasmissione; nel 1939 comparve il primo TUB del marchio parigino. Si tratta dell’acronico di Traction Utilitaire Bass, tradotto: “Furgone a trazione anteriore con piano di carico basso.”

Il TUB divenne capostipite di nuovi concetti già dal 1941 con la comparsa del TUC, il cui primo sviluppo però fu frenato dallo scoppio del secondo conflitto mondiale. Quindi dopo le ostilità della guerra, nel 1947 al Salone di Parigi comparve proprio il primo Tipo H. Espressione già evoluta del cosiddetto TUC, ridefinito e soprattutto accompagnato dal concetto “modularità”. Una caratteristica senza tempo in questo settore.

Il ciclo vita del Citroën Tipo H fu piuttosto lungo, dal 1947 al 1981, grazie proprio alla sua versatilità e varietà di gamma. Fu proposto in formato con sola cabina e telaio o nella tipologia furgone di varie dimensioni (corto, medio, lungo, normale o rialzato). Ne furono sviluppati quasi cinquecentomila modelli, arricchiti anche da personalizzazioni e pensati anche per il trasporto di ammalati o merce fragile, contando sul sostegno di una sospensione posteriore idropneumatica. Sotto il cofano, continuano a pulsare motori a benzina di 1600 e 1900 cm3 e anche due Diesel firmati Perkins o Indenor.

Foto: Centro Documentazione Storica Citroën

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