Mazda: guida autonoma? Meglio il fai da te

La casa giapponese ha effettuato un sondaggio tra 11.008 persone

Il 46% di coloro che amano la guida vede la propria auto e la guida come una "estensione della propria personalità"
Mazda: guida autonoma? Meglio il fai da te

MazdaGuida autonoma sì o guida autonoma no? Il dilemma assume sempre maggiore importanza perché oggi questo tipo di sistema è sempre più presente nel mondo delle quattro ruote. Ci sono i possibilisti, ma anche gli amanti e i detrattori. Per capire da che parte sta la propria clientela, Mazda si è affidata a Ipsos che ha formulato un sondaggio che ha coinvolto 11.008 persone tra i principali mercati europei e ha rivelato che una media del 66% dei conducenti europei desidera rimanere al volante anche se le auto a guida autonoma diventassero ampiamente disponibili. Secondo lo studio solo il 33% dei conducenti “accoglie con favore l’arrivo di auto a guida autonoma”. È inoltre interessante notare che non vi siano in Europa prove di un maggiore interesse per le auto a guida autonoma nei gruppi di età più giovane. Infatti, i conducenti tra i 18-24 anni (33%) non sono più propensi ad accogliere auto a guida autonoma rispetto a quelli tra i 25-34 anni (36%) e i 35-44 anni (34%).

L’Italia emerge dalla ricerca come un paese di guidatori: il 98% degli intervistati possiede un’auto e il 92% ha guidato nell’ultimo mese. Inoltre, i conducenti del Belpaese amano guidare più della maggior parte degli europei (54% a 42%), percentuale che cresce se si considerano il sesso maschile (61% degli italiani verso il 46% della media europea). La ricerca rivela anche una interessante e significativa connessione emotiva tra auto e guidatore, come dimostrato dalle seguenti statistiche: una media del 59% dei conducenti italiani “spera che le generazioni future continuino ad avere la possibilità di guidare le auto”. Inoltre, il 46% di coloro che amano la guida vede la propria auto e la guida come una “estensione della propria personalità” (vs. il 36% della media europea) e il 41% concorda che la guida rischi di diventare un “piacere dimenticato”.

Dati interessanti e per certi versi sorprendenti, che il Presidente e CEO di Mazda Motor Europe, Jeff Guyton, ha commentato così: “In Mazda amiamo semplicemente guidare e questa ricerca dimostra chiaramente che un numero enorme di guidatori europei è d’accordo con noi. Ovviamente, c’è spazio e ruolo per le auto a guida autonoma, ma per noi e, sembra anche per molti altri, non c’è davvero niente di meglio del piacere fisico della guida. È questo il motivo per cui in Mazda crediamo che sia giusto mettere il conducente al centro di tutto ciò che facciamo ed è ancora per questo che la nostra attuale campagna Drive Together è focalizzata sulla relazione che si crea tra il conducente e la vettura stessa. Chiamiamo questo legame speciale Jinba Ittai, termine giapponese che indica la perfetta armonia tra il cavallo e l’arciere che lo monta. È questa filosofia umano-centrica che sostiene tutta la nostra attività e ci supporta nel creare auto che leghino insieme la vettura e chi la guida“.

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di 14 dicembre, 2017
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L’Italia emerge dalla ricerca come un paese di guidatori: il 98% degli intervistati possiede un’auto e il 92% ha guidato nell’ultimo mese. Inoltre, i conducenti del Belpaese amano guidare più della maggior parte degli europei (54% a 42%), percentuale che cresce se si considerano il sesso maschile (61% degli italiani verso il 46% della media europea). La ricerca rivela anche una interessante e significativa connessione emotiva tra auto e guidatore, come dimostrato dalle seguenti statistiche: una media del 59% dei conducenti italiani “spera che le generazioni future continuino ad avere la possibilità di guidare le auto”. Inoltre, il 46% di coloro che amano la guida vede la propria auto e la guida come una “estensione della propria personalità” (vs. il 36% della media europea) e il 41% concorda che la guida rischi di diventare un “piacere dimenticato”.

Dati interessanti e per certi versi sorprendenti, che il Presidente e CEO di Mazda Motor Europe, Jeff Guyton, ha commentato così: “In Mazda amiamo semplicemente guidare e questa ricerca dimostra chiaramente che un numero enorme di guidatori europei è d’accordo con noi. Ovviamente, c’è spazio e ruolo per le auto a guida autonoma, ma per noi e, sembra anche per molti altri, non c’è davvero niente di meglio del piacere fisico della guida. È questo il motivo per cui in Mazda crediamo che sia giusto mettere il conducente al centro di tutto ciò che facciamo ed è ancora per questo che la nostra attuale campagna Drive Together è focalizzata sulla relazione che si crea tra il conducente e la vettura stessa. Chiamiamo questo legame speciale Jinba Ittai, termine giapponese che indica la perfetta armonia tra il cavallo e l’arciere che lo monta. È questa filosofia umano-centrica che sostiene tutta la nostra attività e ci supporta nel creare auto che leghino insieme la vettura e chi la guida“.

http://www.motorionline.com/2017/12/14/mazda-guida-autonoma-meglio-il-fai-da-te/