Nuova Subaru Impreza, cuore giapponese e stile europeo [VIDEO PROVA SU STRADA]

Alla prova il 1.6 boxer da 114 CV abbinato al cambio Lineartronic

Subaru Impreza MY 2017 - Il 2017 ha segnato il ritorno in Europa della hatchback più famosa del marchio giapponese. L’abbiamo provata nell’allestimento Navi, il più ricco tra quelli proposti.
Nuova Subaru Impreza, cuore giapponese e stile europeo [VIDEO PROVA SU STRADA]

La quinta generazione della Impreza è giunta anche in Europa e dopo il nostro primo contatto è tempo di tirare le somme. Come si sarà comportata la hatchback più famosa del marchio? Noi l’abbiamo portata in città, in autostrada e sui percorsi extraurbani. Senza dimenticare gli sterrati, che fanno parte del suo DNA. Ed in tutto questo possiamo dirvi che è una delle segmento C più interessanti sul mercato per il suo essere da multiruolo. Allestimento Navi per lei, il più ricco tra quelli proposti.

Design e Interni:  ★★★★★ 

Ora è una hatchback, ma non nasconde le sue origini

Bisogna anzitutto dire che dopo il 2011 l’Impreza non è più stata importata nel vecchio continente, per cui c’è stato un salto diretto di due generazioni con il modello della nostra prova. Il che ha portato a revisioni più o meno profonde se state ancora immaginandola come una vettura più da rally – con l’inconfondibile colore Blu Mica – che da tutti i giorni. Lo stile cambia sotto certi aspetti: frontalmente non c’è più la celebre presa sul cofano, mentre i fari dallo sguardo aggressivo non hanno perso il piglio. Le dimensioni sono abbondanti ma non ingombranti: 4,46 metri di lunghezza per 1,48 di altezza e 1,78 di larghezza. La linea complessivamente ha carattere anche se ad una prima occhiata non si direbbe che è una Subaru: c’è molto gusto europeo, e non solo all’esterno. Il corpo fa trasparire una sicurezza nelle linee che fino ad ora non avevamo ancora visto dagli stilisti del marchio delle Pleiadi: morbide curve si alternano a masse voluminose che ricordano il passato sportivo della Impreza. In particolare i gruppi ottici anteriori a led autolivellanti, i cerchi in lega multirazza da 17” e la pinna di squalo sul tetto che funge da antenna. Senza tralasciare l’accennato spoiler che si prolunga nella parte posteriore. Il colore della vettura da noi testata è il Crystal Black Silica, ma ci sono altri 7 tipi di verniciatura a disposizione per rendere l’Impreza più vicina ai propri gusti. Anche il blu, in due declinazioni. E la presa sul cofano quindi? Non è presente nemmeno come optional per questo modello, in quanto presenta la motorizzazione “base”. La versione berlina non arriverà sul nostro mercato, sembrerebbe nemmeno per le sportive WRX e STI.

Dentro è diventata davvero adulta

Il più grande salto di qualità l’Impreza lo fa aprendo la portiera: grande cura per i materiali e l’assemblaggio. Plastiche morbide si alternano ad elementi metallici ed in finto carbonio, come quello sulle portiere. Perché comunque vada la vettura del marchio delle Pleiadi ci tiene a ribadire la sua natura sportiveggiante. Siamo rimasti colpiti sia dall’ottimo mix proposto che dall’assemblaggio, preciso dove ogni tanto anche marchi più blasonati sgarrano. Un ottimo biglietto da visita dunque per approcciarsi con nuova enfasi al cliente europeo. La plancia presenta un doppio schermo a colori: quello superiore riporta le info di navigazione, stato della vettura e così via ed è possibile accedervi tramite un semplice tasto posto sul volante. Quello più grande da 8” è touch e ci ha stupito, sia per la risposta al tatto che per la facilità d’uso. Non mancano le funzioni di connessione agli smartphone via USB (Android Auto e Apple CarPlay). Le mappe sono fornite da TomTom, che garantiscono un’alta precisione. La funzione migliore è senza dubbio quella che permette di scrivere un punto di interesse, anziché la via, ed aspettare che sia il navi ad impostare il percorso. Decisamente più veloce e preciso. Grazie all’app StarLink – scaricabile sul proprio dispositivo mobile – è inoltre possibile interagire con l’Impreza attraverso la propria voce, impartendo ordini quali scrivere messaggi, indirizzi e molto altro ancora. Chi siede davanti ha buon spazio, ma mai come i passeggeri della seconda fila che godono veramente di grande agio. Merito anche del passo di 2,67 metri. Inoltre i vani portaoggetti sono sia numerosi che spaziosi. Well done Subaru! I due sedili anteriori sono inoltre riscaldabili di serie, mentre a richiesta si può avere la selleria in pelle. Bagagliaio con soglia di carico bassa e ben sfruttabile, cresce abbattendo i sedili (frazionabili in due parti in proporzione 60/40): si parte da 380 e si giunge fino a ben 1565 litri. Anche chi utilizza l’auto per le proprie attività sportive troverà grande affinità con la nuova Impreza.

Comportamento su Strada:  ★★★★★ 

Non soffre nessun ambiente, se non a freddo

La Nuova Subaru Impreza nell’ambiente urbano non si comporta affatto male ed il raggio di sterzata è anche piuttosto ridotto (5,3 metri). Inoltre la telecamera posteriore è un’amica inseparabile nelle manovre più ardue. E se parliamo di sicurezza, la nuova Impreza è proprio al top. È infatti fornita del sistema EyeSight: una doppia telecamera frontale che scansiona ed aiuta il guidatore soprattutto in situazioni scomode. In città ad esempio avvisa se c’è un ostacolo e se necessario l’auto frena da sé. O ancora più intelligente è il sistema che verifica l’esatto innesto della marcia ad auto stazionante. Si immagini un’uscita dal proprio box di casa: anziché inserire la retro, sbadatamente si mette la prima. L’impianto se ne accorge e manda segnali acustico-luminosi al conducente, riducendo inoltre la potenza se si agisce sull’acceleratore. Utilissimo per chi la mattina ha mille cose per la testa! Un solo cambio disponibile, ossia il Lineartronic a variazione continua. Convince solo a metà: a macchina appena accesa non scende sotto i 3000 giri e rende i primi minuti di viaggio alquanto rumorosi. Poi si tranquillizza e soprattutto nei viaggi mantiene i regimi bassi favorendo il comfort. Certo, un manuale a 6 marce lo avremmo preferito. Nei tratti extraurbani si sente l’aiuto della trazione integrale All-Wheel Drive, che rende più sicura ed all’occasione sportiva la guida, soprattutto nelle controcurve. In autostrada torna utile il sistema EyeSight con il cruise control adattivo ed il Lane Keep Assist, che corregge la traiettoria agendo sul volante dai 65 km/h in su.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

Un classico di casa Subaru, ma aspirato

Passando al motore, anche qui una scelta obbligata: il 1600 boxer 4 cilindri e 16 valvole. 114 i cavalli a 6.200 giri/min e 150 i Nm di coppia disponibili a 3.600 giri/min. Lo sprint è buono ed il brio non manca. Nel percorso misto la Nuova Impreza è divertente da guidare ed anche chi non è un pilota da corsa sente subito l’impronta delle antenate. Con montanti MacPherson all’anteriore e doppio braccio oscillante al posteriore, le sospensioni assorbono in modo eccellente le asperità, mentre la rigidità è garantita dalla nuova piattaforma modulare, che a seconda delle forze in gioco può addirittura dimezzare le torsioni subite. Le prestazioni dichiarate sono di 180 km/h per la velocità massima e 12,4 secondi per raggiungere i 100 km/h da ferma. Dati che hanno trovato conferma nelle nostre prove. Le partenze in particolare piacciono alla vettura, che si avvale del pezzo forte di Subaru: la trazione integrale AWD. Semplicemente perfetta in ogni situazione, non grava sul peso complessivo di 1375 kg. Le frenate sono sempre ben modulabili grazie ai 4 dischi autoventilanti, mentre la stabilità è offerta dalle gomme 205/55 su tutti e quattro i cerchi. Qualcuno a questo punto potrebbe obbiettare che l’Impreza meriterebbe di più, ma non in questo specifico caso. Pertanto rimandiamo all’arrivo delle versioni più esaltanti come la STI giudizi meno improntati alla guida quotidiana e più a quella pistaiola.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Convincono prezzo ed allestimento, meno i consumi se si gira molto in città

Il prezzo della nuova Impreza è altamente concorrenziale per una segmento C: si parte da 19.990 euro. Quella del nostro test veste l’allestimento Navi, il più ricco tra quelli proposti e quello che ci sentiamo di consigliarvi per il rapporto qualità/prezzo: 26.490 euro. Il contraltare è rappresentato dai consumi: nella nostra prova su strada, svoltasi soprattutto in città, è difficile scendere sotto i 9 litri per 100 chilometri. Ossia 11 chilometri/litro. Ma andando al di fuori il dato dichiarato dalla casa di 6,4 litri è più avvicinabile usando una guida molto attenta. Del resto, come detto in precedenza, la Nuova Impreza è un’auto che ben si adatta a diverse situazioni (e forse quella invernale è proprio la migliore) non fermandosi quando l’asfalto termina. Ben dotata, con carattere e spaziosa anche per una famiglia avventurosa, la quinta generazione del modello più famoso della Casa delle Pleiadi è per noi la miglior multiruolo tra le hatchback.

 

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Dotazione di serie, Bagagliaio, Sicurezza.Consumi in città, sedili poco contenitivi, niente cambio manuale.

Subaru Impreza MY 2017 1.6 DOHC Navi: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★★½ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★★ 
Bagagliaio:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★★ 
Prezzo:★★★★★ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★★ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★☆☆ 

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