Alfa Romeo Giulia: che stile quella della Polizia Locale di Bardolino [FOTO]

E' stata realizzata dalla Bertazzoni Veicoli Speciali di Collecchio

La nuova Alfa Romeo Giulia della Polizia Locale di Bardolino realizzata dalla Bertazzoni Veicoli Speciali di Collecchio si riconosce per una grafica altamente accattivante ed un allestimento estremamente ricco.

Alfa Romeo Giulia – Da sempre le auto della Polizia Locale hanno esercitato un fascino particolare per le loro caratteristiche tecniche e per le loro livree. In tal contesto non fa eccezione la nuova Alfa Romeo Giulia in forza alla Polizia Locale di Bardolino (Verona) realizzata dall’azienda Bertazzoni Veicoli Speciali di Collecchio (Parma). La nuova vettura fa parte della gamma Pi-Elle, una nuova e innovativa linea di allestimenti speciali pensati appositamente per la Polizia Locale che sarà attiva dal 1° Gennaio 2018.

La gamma Pi-Elle è identificata da un inedito e specifico logo appositamente studiato dall’allestitore italiano. Il nuovo emblema è a forma triangolare e si caratterizza per la presenza del marchio (senza scritta) Bertazzoni Veicoli Speciali collocato al vertice. Lo sfondo riporta il tricolore italiano, come chiaro e sentito senso di appartenenza all’Italia da parte della Bertazzoni, che ha ribadito come il tricolore sia usato anche per omaggiare la ricorrenza (che cadrà nel 2018) dei 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, con la dichiarazione di vittoria del 4 di Novembre che è anche Festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia.

Alla base del logo è raffigurato un pegaso stilizzato su fondo oro, con il riporto della dicitura “Linea Pi-Elle”. Il cavallo mitologico è il simbolo della Polizia Locale italiana, mentre il colore oro è stato scelto per risaltare la grande importanza ed il grande valore che la Polizia Locale ha per la Bertazzoni Veicoli Speciali. Il termine Pi-Elle è infine a ricordare le iniziali di “Polizia Locale” denotando fin da subito l’esclusività del prodotto.

Così come per la grafica studiata dagli operatori grafici Bertazzoni nel rispetto delle normative vigenti in materia e di competenza, anche l’allestimento previsto da Bertazzoni Veicoli Speciali per l’Alfa Romeo Giulia della Polizia Stradale è stato studiato appositamente. Nell’allestimento Pi-Elle, ogni dotazione viene collocata sul veicolo solamente dopo scrupolose verifiche da parte dei tecnici della Bertazzoni mirate a valutare, per ciascuna dotazione supplementare, la fruibilità, la visibilità, la non interferenza con gli altri dispositivi originali e l’impatto sull’abitabilità dell’auto (sia sotto il punto di vista della sicurezza che quello estetico).

Ogni allestimento Pi-Elle è realizzato nel rispetto dei criteri di qualità certificata secondo la norma ISO 9001:2015. Le dotazioni minime di un allestimento affinchè possa fregiarsi del logo Pi-Elle sono: grafica personalizzata con fascia tricolore, barra modulare AXIOS con 8 moduli blu, 2 moduli bianchi frontali, 2 moduli bianchi lateralie e sistema Safety Director, torcia ricaricabile LED LENSER I9R, miniplafoniera leggi mappa interna, porta paletta, Led blu ECCO frontali, losanghe adesive rifrangenti realizzate ad hoc per ogni porta, oscuramento dei vetri, predisposizione ricetrasmittente, estintore e kit Pronto Soccorso.

(photo credit: FiammeBlu.org)

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11 commenti

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  1. ciccio

    30 dicembre 2017 at 12:41

    Figata pazzesca, dovrebbero farle tutte cosi.

  2. Paolo

    30 dicembre 2017 at 12:49

    Io sono sempre del parere che la targa laterale in quel posto è bruttissima, se proprio deve essere asimmetrica mettetela più in basso possibile, così rovina il frontale

  3. Libre Canto

    30 dicembre 2017 at 18:28

    Bardolino, carinissimo paese sul Garda che da il nome al pregiatissimo vino dei vigneti circostanti. Sicuramente sarà un paese ricco, per potersi permettere di mandare in giro i vigili su auto così. Ma se poi scopriamo che ci sono debiti o che aumentano le tasse, cosa dovrebbe dire un bardolinese? Ma poi, con un territorio così piccolo, dove ci devono andare con un’auto così? Con gli stessi soldi ci compravano due Giulietta!

  4. Manuele

    30 dicembre 2017 at 20:08

    “Da sempre le auto della Polizia Locale hanno esercitato un fascino particolare….” ma dove???

  5. Nicola

    30 dicembre 2017 at 20:58

    Ottima osservazione relativamente la targa che io personalmente, sulle auto delle forze dell’ordine, neanche metterei.

  6. Giuseppe

    30 dicembre 2017 at 22:16

    Di questi tempi avrebbero potuto sicuramente spendere molto meno. Stiamo parlando di vigili urbani e non capisco dove sia la necessità di avere in dotazione una vettura come la Giulia. Tanto pagano i cittadini

  7. Roberto

    31 dicembre 2017 at 07:30

    Abbiamo il debito pubblico fuori controllo, siamo finanziariamente alla canna del gas e cosa facciamo ? Una bella alfa che costerà 50.000 euro per la polizia di Bardolino, che come noto quotidianamente farà inseguimenti sul filo dei 250 km orari… ma per favore… con quei soldi di compravano 7 fiat panda che andavano bene uguale. PER TUTTA LA SPONDA SUD DEL LAGO DI GARDA

  8. Mauro

    31 dicembre 2017 at 07:49

    Azz! Bella.
    Anche io la targa la sposterei in basso, magari riproporzionando lo scudetto (che costa una fortuna) in modo da dare maggiore protezione al frontale.
    Chi ha la giulietta come me, ne sa qualcosa.

  9. Alberto

    31 dicembre 2017 at 10:20

    Soldi dei contribuenti buttarti.
    Andava benissimo una punto!

  10. Ennio

    31 dicembre 2017 at 16:18

    @Paolo io invece sono del parere che le targhe al giorno d’oggi siano proprio un anacronismo pazzesco, che costringe le case automobilistiche a prevedere orrendi incavi e portatarghe che rovinano solo la linea del mezzo.

    Se proprio proprio si volesse lasciare un identificativo a vista basterebbe una targhetta sul parabrezza come hanno moltissime auto per il n. di telaio.

    Del resto tutte le info sulla macchina potrebbero benissimo essere racchiuse in un piccolo tag a radiofrequenza tipo Telepass, posto ad esempio nel “controsoffitto”, rilevabile con appositi scanner che vendono anche su Ebay, dei quali dovrebbero essere equipaggiate tutte le forze dell’ordine.

    Con le tecnologie che abbiamo al giorno d’oggi la targa è soltanto un inutile e orrido pezzo di lamiera che abbruttisce l’auto.

  11. Nico

    29 gennaio 2018 at 14:18

    @ennio cavolo, tu si che sei una volpe ! già mi vedo la scena : pirata della strada investe un pedone/ciclista/motociclista e fugge. Un testimone oculare non riesce a rilevare con lo scanner (che normalmente tutti noi ci portiamo appresso) i dati identificativi dell’ auto pirata perchè se lo è dimenticato a casa, e visto che non c’è nessun altro modo per identificarla visto che non viene più equipaggiata di quell’ “inutile e orrido pezzo di lamiera che abbruttisce l’auto” l’ investitore la fa franca. Ma ogni tanto riuscite a controllare se le sinapsi sono collegate e funzionanti ??

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