Porsche 2017: il miglior anno della storia

Dal motorsport alla gamma stradale

Porsche ha presentato il suo 2017 nell’affascinante cornice di Villa Necchi Campiglio a Milano. Un luogo esclusivo dove si è parlato di supercar, motorsport e persino di ecologia e protezione ambientale. Il tutto per celebrare un 2017 che per la casa di Zuffenhausen si è rivelato il migliore di sempre
Porsche 2017: il miglior anno della storia

Porsche ha ufficialmente tirato le somme di un 2017 assolutamente indimenticabile per la cavallina di Zuffenhausen. Sotto praticamente qualsiasi aspetto, infatti, la casa tedesca si è distinta crescendo e segnando i settori nei quali si è presentata. A cominciare dalle vendite vere e proprie. In tutto l’anno appena concluso, infatti, sono state consegnate ai clienti ben 5.534 Porsche, che rappresentano un aumento del 7% rispetto al 2016. Se poi si prende in esame un periodo più lungo, rispetto al 2013 il marchio tedesco ha guadagnato ben l’80% di vendite vere al cliente. Questi dati sono stati presentati direttamente da Piero Innocenti, Managing Director di Porsche Italia, in occasione della presentazione della partnership tra il marchio e il Fondo Ambientale Italiano. Insieme al FAI, Porsche organizzerà per tutto il 2018 dei tour di alcune delle ville e dei palazzi più belli e pregiati del nostro Paese, protetti proprio per questo dall’ente. Tra questi non a caso vi era la Villa Necchi Campiglio di Milano, dove l’annuncio è stato fatto.

Naturalmente, però, il 2017 è stato un anno di straordinaria importanza anche sotto il profilo del motorsport. Si è infatti chiusa dopo quattro anni l’avventura della mitica Porsche 919 Hybrid, che nel corso della sua vita ha stravinto praticamente in ogni competizione. Ha ottenuto tre vittorie di fila alla 24 Ore di Le Mans, permettendo al marchio di arrivare a 19 vittorie complessive, 6 titoli mondiali, 17 vittorie complessive, 7 doppiette e 19 pole position. Numeri da capogiro, che però hanno conosciuto la parola fine la scorsa estate, per fare posto ad una nuova avventura ancora più ambiziosa: la Formula E.
Non dimentichiamo però il monomarca: la Porsche Carrera Cup Italia quest’anno porterà al debutto la nuovissima 911 GT3 Cup e prevederà anche una tappa estera, a Le Castellet in maggio. In tutto vi saranno più di 20 piloti iscritti, 10 squadre agguerrite e il sempre importante programma Scolarship per i piloti del futuro. Tutto si concluderà nel weekend del prossimo 5-7 ottobre, in occasione a Imola della nuova edizione del Porsche Festival.

Infine la presentazione si è conclusa parlando del futuro, che in casa Porsche si può tradurre con la parola magica “E-Performance”. Il 2018, infatti, sarà quasi propedeutico per il grande evento del 2019, ovvero l’arrivo della Mission E, la prima auto 100% elettrica della storia di Porsche, la quale per l’occasione si sta muovendo in maniera profonda anche per promuovere lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica in tutta Europa, Italia compresa, tramite il consorzio Ionity. Nel frattempo, però, nasceranno anche numerose realtà dedicate al lifestyle, come i nuovi Porsche Studio (in arrivo ad aprile a Milano) e i Porsche Experience Center, luoghi pensati per fornire un’esperienza di guida diversa e immersiva.

Insomma, un futuro sempre più ambizioso. Come ci saremmo giustamente aspettati dalla Cavallina di Zuffenhausen.

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