Mercedes-AMG GT Roadster: animo granturismo, prestazioni da supercar [PROVA SU STRADA]

Capolavoro di stile e meccanica, fruibile ogni giorno

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Rivale dichiarata della Porsche 911, vanta innanzitutto uno stile davvero mozzafiato. Un mix di forme moderne e retrò capace di calamitare sguardi come poche altre vetture in circolazione. A ciò si accompagna una grandissima fruibilità quotidiana, da vera granturismo, capace al tempo stesso di regalare un piacere di guida sempre esaltante. Al resto ci pensa il V8 4.0 cc bi-turbo, che spinge come un forsennato, sia in basso, dove si sentono tutti i 630 Nm di coppia, sia in alto, dove i 476 CV permettono un allungo verso la zona rossa degno dei migliori aspirati.

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Mercedes-AMG GT Roadster: animo granturismo, prestazioni da supercar [PROVA SU STRADA]
Mercedes AMG-GT Roadster

Se c’è un costruttore che ha un heritage pressoché unico in materia di vetture a tetto scoperto, questo è sicuramente Mercedes. Oggi stesso, la casa della stella a tre punte vanta una gamma che, tra roadster e cabrio, è ampia come quella di nessun’altro produttore al mondo (Classe C Cabrio, Classe E Cabrio, Classe S Cabrio, SL, SLC ed infine proprio la AMG GT Roadster). Una gamma le cui radici sono ben salde in una storia fatta da modelli gloriosi, come la 190 SL, la 300 SL – che in versione coupè diveniva la splendida “ali di gabbiano” – senza dimenticare la così detta Pagoda, la SL “R129”, fino a giungere ai tempi moderni, con le splendide SLS e SLR Roadster. Nel solco di questa tradizione si piazza di diritto la recente AMG GT Roadster, versione a tetto scoperto della vettura sportiva che, sin dal suo arrivo, non ha fatto troppo mistero del suo intento principale: sfidare, senza alcun timore reverenziale, la Porsche 911.

Design e Interni:  ★★★★★ 

Stile e fascino senza eguali. Da ammirare come una bella donna, senza toglierle gli occhi di dosso.

Sul piano dell’estetica, la AMG GT Roadster è una di quelle vetture che lasciano oggettivamente senza fiato, dove stile moderno e richiami al passato che si fondono alla perfezione. La AMG GT Roadster è uno di quei casi in cui la bellezza delle forme viaggia a braccetto ed origina proprio dalla tecnica della vettura. Il grosso V8 da 4.0 cc, ovviamente montato in posizione anteriore longitudinale, impone infatti un cofano sconfinato, con l’abitacolo che di conseguenza finisce per essere parecchio arretrato, fin quasi all’asse posteriore. La coda, invece, è rastremata ed affusolata, quasi sfuggente con i suoi stop sottili, che si sviluppano in orizzontale, facendo sembrare la vettura decisamente larga, acquattata come non mai sugli enormi pneumatici da 295/30 R20 (mentre all’anteriore troviamo delle 265/35 r19). Peraltro, la AMG GT, per via delle sue forme, sembra più grande di quanto non sia in realtà: la lunghezza, infatti, si ferma a soli 454 cm, che sono 15 in meno rispetto a quelli di una Classe C. Insomma, dal punto di vista del colpo d’occhio, vuoi anche per il minor numero di esemplari in circolazione, la partita con la Porsche 911 è vinta senza dubbio alcuno. Ovunque si passi con la AMG GT, gli sguardi di ammirazione sono sempre in gran quantità.

Interni: uno splendido mix di sportività, design moderno, eleganza e cura maniacale del dettaglio

Al colpo d’occhio che regalano le forme della carrozzeria, fa il pari il design dell’abitacolo, altrettanto sbalorditivo e ricercato. Si apre la piccola portiera, e ci si accomoda in un cockpit estremamente sportivo ma al tempo stesso curato e lussuoso. Il sedile opzionale Performance AMG è perfettamente rasoterra e parecchio contenitivo, con la sensazione di sportività che viene ulteriormente esaltata dal volante di diametro ridotto, rivestito in DINAMICA (materiale brevettato simile all’Alcantara), posizionato perfettamente in verticale. Dal posto guida, poi, ci si gode lo spettacolo dell’enorme cofano che domina la strada, mente l’asse posteriore lo senti proprio lì, vicino al fondo schiena, pronto a trasmettere tutti i movimenti della coda. Alla sportività, come detto, si affianca anche tutta l’eleganza tipica delle vetture d’alta gamma di Stoccarda. Semplicemente sbalorditivo è il tunnel centrale, dove il colpo d’occhio regalato dai tasti circolari, dalle bocchette del clima e dall’infotainment COMAND Online lascia davvero a bocca aperta. Quasi scontato il fatto che i materiali utilizzati e le finiture rasentino la perfezione. Nonostante il corpo vettura rasoterra, peraltro, l’abitacolo riesce a non essere angusto o claustrofobico, mentre non può dirsi altrettanto per il bagagliaio, la cui capacità di carico è limitata ad appena 165 litri. Due borsoni morbidi per il week-end, comunque, ci entrano senza problemi.

Comportamento su Strada:  ★★★★★ 

Guidarla è sempre una goduria. Nel traffico come nel misto stretto.

Già guardandola, la AMG GT Roadster, è una di quelle auto che ti fanno brulicare le mani al solo pensiero di “cosa” debba essere guidarla. Questa sensazione, e la relativa scarica di adrenalina, viene ulteriormente esaltata dalla melodia emessa dagli scarichi non appena si preme il tasto start. Il V8 bi-turbo, preparato ad hoc dagli ingegneri di AMG, canta come i migliori aspirati. Aprendo le valvole di scarico (tramite apposito tasto o selezionando la modalità di guida più sportiva), la melodia si fa poi coinvolgente al punto da creare assuefazione, con grandi botti, sia in scalata sia in rilascio, che rendono il tutto ancora più esaltante. Una volta in movimento, la AMG GT Roadster fa valere le sue dimensioni tutto sommato compatte, giovandosi anche della leggerezza derivante dall’utilizzo dell’allumino per telaio e carrozzeria (la bilancia della Roadster segna soltanto +55 kg rispetto alla Coupé). Grazie a ciò, la vettura si muove con estrema agilità e compostezza, sempre pronta e reattiva nell’eseguire i comandi impartiti. La guida, in qualsiasi circostanza, risulta quindi piacevole ed intuitiva, anche per via dello sterzo, tendenzialmente leggero nel carico, ma sempre preciso e comunicativo. Insomma, il nome non mente, e la vettura riesce ad essere una vera gran turismo, fruibile ogni giorno. Selezionando la modalità più sportiva, o meglio ancora escludendo i controlli elettronici, l’animo da gran turismo si fa comunque da parte, lasciando briglia sciolta ai 476 CV e 630 Nm di coppia, disponibili già da 1700 giri/min. Così, fare traversi a ruote fumanti, con la potenza che viene scaricata sulle sole ruote posteriori, diviene, ça va sans dire, un gioco da ragazzi. Anche in queste circostanze, sebbene sia sempre necessario essere ben consapevoli di quello che si sta facendo, la AMG GT resta sincera, equilibrata e prevedibile, lasciandosi domare senza mai sorprendere con reazioni scomposte.

Motore e Prestazioni:  ★★★★★ 

Spinge forte sempre e comunque. Tira fortissimo in basso ma allunga come un aspirato

La targhetta della divisione sportiva AMG, con la firma del tecnico di Affalterbach che si è occupato della costruzione del propulsore, è sempre stata sinonimo di cavalli a valanga e di grandi prestazioni. Come anticipato, infatti, i numeri di questa AMG GT Roadster sono quelli di una supercar vera. Il 4.0 V8 con doppia turbina, una per bancata, eroga infatti la bellezza di 467 Cv e 630 Nm di coppia, sufficienti per spingerla da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti, allungando fino a 302 km/h. Ma i numeri, almeno in questo caso, non dicono tutto. Ad impressionare è infatti il modo in cui viene erogata la cavalleria. Il 4.0 V8, nella modalità di guida votata al comfort, sonnecchia sornione, pronto a risvegliarsi proiettando in avanti la vettura, con una progressione entusiasmante. Selezionando la modalità più sportiva, invece, sembra fremere sotto al pedale del gas, prontissimo nel rispondere ad ogni variazione di pressione sull’acceleratore. In basso, grazie al valore di coppia massima erogato già a 1700 giri/min, la spinta è di quelle che incollano letteralmente, da subito, al sedile. Ma il bello, cosa affatto scontata per un motore turbocompresso, viene dalla propensione all’allungo, verso il limitatore. Prima, seconda, terza, quarta, l’accelerazione è un entusiasmante susseguirsi di cambiate a ridosso della zona rossa, che avvengono come fucilate, con un tiro che sembra davvero infinito. Proprio il cambio doppia frizione SPEEDSHIFT DCT AMG ha un ruolo fondamentale nel rendere la vettura così versatile. Morbido e delicato nella marcia cittadina, dove passa immediatamente al rapporto superiore, diventa fulminio nelle cambiate quando si guida sportivamente. Gli si può rimproverare, forse, l’assenza di un po’ di cattiveria nella cambiata: anche agendo sui paddle al volante, manca quel “calcetto nella schiena” tipico delle modalità di cambiata sportive di alcune rivali.
Insomma, questa versione “entry level” della “AMG GT” va oggettivamente così forte e così bene da non far desiderare la più potente “AMG GT C Roadster” da 557 Cv. Ma lo sappiamo bene, la mente umana, soprattutto quella dei petrolhead, non riesce mai ad essere razionale.

Consumi e Costi:  ★★★½☆ 

Il corpo vettura in alluminio insieme all’iniezione diretta consentono consumi quasi da vettura “normale”

Può sembrare un controsenso parlare di consumi avendo a che fare con un’auto del genere, ma anche questa voce risulta degna di nota (sorprendentemente, in positivo). Niente false illusioni, andando forte la AMG GT Roadster beve senza troppa remore, ma andando “tranquilli”, invece, risulta sorprendentemente parsimoniosa. Il dato dichiarato per l’extraurbano, ad esempio, parla di 7.8 litri/100 km. Nella vita reale, andando a velocità di codice, soprattutto in autostrada, non è raro vedere sul computer di bordo una percorrenza media di 10 litri/100 km. Ancora una volta, la conferma del fatto che gli sforzi fatti sul piano della leggerezza vengono sempre premiati al distributore. Passando all’altro capitolo della voce costi, ovvero quello del listino, le notizie sono meno buone. Si parte da poco più di 141.000€, ma è facile come fare 2+2 aggiungere altri 30.000€ in accessori. Molti dei quali anche superflui, ma tutti estremamente desiderabili. Senza dimenticare l’odioso superbollo, che puntale come la più fastidiosa delle influenze invernali, finisce per gravare anche quest’altra opera d’arte su quattro ruote.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Stile e fascino unici. Una goduria guidarla, in ogni circostanzaBagagliaio sacrificato e visibilità posteriore difficoltosa.

Mercedes-AMG GT Roadster: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Accelerazione:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★½☆☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★★★ 
Finitura★★★★★ 
Piacere di guida:★★★★★ 
Consumi:★★★★☆ 

6th febbraio, 2018

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