MINI ALL4 Experience Tour, go-kart feeling sulle nevi alpine [VIDEO TEST DRIVE]

Protagonista della nostra prova la nuova Countryman

MINI ALL4 Experience Tour - Comincia il Tour 2018 ricco di novità per tutti quelli che vorranno provare Clubman e Countryman, dotate di trazione integrale ALL4 completamente rinnovata.
MINI ALL4 Experience Tour, go-kart feeling sulle nevi alpine [VIDEO TEST DRIVE]

Il 2017 per il marchio MINI è stato molto positivo, con oltre 24mila vetture immatricolate (+1,7% rispetto all’anno precedente) di cui quasi la metà rappresentate dalla versione Hatch, ossia il classico modello a 3 e 5 porte apprezzato per il suo stile, il piacere di guida e la riconosciuta qualità. Ha raccolto consensi favorevoli anche la rinnovata Countryman (leggi la nostra prova completa) che arrivata a 2017 già in corso ha sfondato il muro delle 8.000 vendite. E se parliamo di trazione, l’integrale ALL4 è stata scelta dal 14,5% dei clienti nell’anno appena terminato con la maggioranza di Countryman e la restante rappresentata dalla giardinetta Clubman. Da quando fu lanciata ormai 8 anni fa la trazione a quattro ruote del brand premium inglese è stata opzionata da oltre 23mila clienti.

ALL4 è la sigla che gli ingegneri di MINI hanno dato a partire dal 2010 al sistema a quattro ruote motrici montato su alcuni modelli del marchio. La sostanza non cambia in quanto il kart feeling rimane immutato (il peso aumenta di circa 70 kg rispetto alle versioni a trazione anteriore), mentre aumentano la sicurezza e la dinamica di guida su diversi fondi. È disponibile su MINI Clubman, nelle motorizzazioni Cooper S e Cooper SD e su MINI Countryman, nelle motorizzazioni Cooper D, Cooper S, Cooper SD, oltre alla versione ibrida plug-in Cooper S E e sulle versioni performanti John Cooper Works di entrambi i modelli. Nel caso del nostro test drive che vi descriveremo tra poco, abbiamo guidato una Countryman Cooper D ALL4. Bisogna anche sottolineare che con la nuova generazione di ALL4 introdotta nel 2016 ci sono state migliore che hanno innalzato ulteriormente la qualità di questa apprezzata trazione a quattro ruote. Il motore non subisce variazioni e rimane in posizione trasversale, mentre al posteriore è stata adottata una nuova frizione che garantisce maggiore efficienza. Sempre dietro vi è il ripartitore di coppia elettroidraulico telecomandato dalla centralina: l’elettronica può decidere se spostare tutta la potenza sulle ruote anteriori o bilanciarla in modo eguale (50/50). Il lavoro svolto dalle due frizioni poi è variabile, quindi saranno sempre attive per intervenire tempestivamente. Come ha spiegato Alessandro Toffanin (Product Manager Specialist BMW Italia) il sistema ALL4 è intelligente e predittivo: la lettura della strada avviene sia attraverso la ruota sia con il DSC (Dynamic Stability Control). Quest’ultimo può capire se si sta per verificare un caso di sottosterzo ed intervenire prendendo il comando della trazione spostando la coppia alle ruote posteriori ed evitando così tale fenomeno. Inoltre l’ALL4 capisce la pendenza e prepara il trasferimento sui due assi a seconda che si stia per salire o scendere. Il tempo di risposta è incredibilmente veloce: 250 millesimi di secondo. All’incirca come un battito di ciglia.

Durante la nostra prova della nuova Countryman Cooper D, che ci ha portato da Bormio a Livigno, abbiamo potuto apprezzare come, nonostante l’altezza da terra maggiorata, il modello conservi la guida tipica di tutte le MINI: precisa e pulita tra i tornanti sia in salita che in discesa. L’elettronica interviene per tempo ma non è per nulla invasiva, lasciando spazio per divertirsi tanto a chi si approccia per la prima volta alla trazione ALL4 quanto al più esperto. Ha impressionato soprattutto il grip nelle salite più ripide, dove dosando l’acceleratore si è arrampicata senza dare minimo accenno di volersi fermare. Nella vita quotidiana, soprattutto urbana, si apprezzano il raggio di sterzata contenuto ed i sistemi di sicurezza attiva. Tra questi la telecamera posteriore ed il Parking Assistant per le manovre urbane, il sistema che legge i segnali stradali e li proietta sull’Head-up Display (HUD) posto proprio davanti a chi guida. E ancora il cruise control adattivo per le strade ad alta percorrenza ed il Collision Warning. Quest’ultimo sfrutta due telecamere poste sul parabrezza per interpretare cosa accade davanti e se necessario interviene rallentando la vettura al posto del conducente.

Potendo riassumere cosa comporta il sistema ALL4 con tre termini scelti dai clienti stessi, si hanno più sicurezza, più controllo e più aderenza in ogni condizione e momento dell’anno. Ecco perché dopo il successo della stagione 2017 MINI ha riproposto l’ALL4 Experience Tour a tutti quelli che vorranno provare i modelli dotati di questa particolare trazione integrale – anche chi cliente lo è già ma magari ha una trazione anteriore. Si tratta di una serie di tappe organizzate in prestigiose località dell’arco alpino – italiano e non – in cui saggiare per davvero le potenzialità di Clubman e Countryman ALL4 su percorsi innevati, ghiacciati ed asfaltati. Sei modelli con altrettanti istruttori professionisti saranno a disposizione di chi vorrà provare il kart feeling tipico di MINI con la sicurezza di una trazione integrale. L’Experience Tour è già cominciato mentre scriviamo, con prima tappa a Bormio, ma niente paura perché c’è ancora un mese di tempo per partecipare. I prossimi appuntamenti saranno: Ponte di Legno (13-14 febbraio), Canazei (16 febbraio), Arabba (17-18 febbraio), Kronplatz (19-20 febbraio), Prato Nevoso (23-24 febbraio), Sestriere (25-26 febbraio), Champoluc (27-28 febbraio), La Thuile (1-2 marzo). Conclusione a Pila il prossimo 4 marzo. Per maggiori info potete anche visitare il sito www.mini.it.

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