Mercedes Classe E 220d Coupé: il lusso si fa sportivo [PROVA SU STRADA]

Più dinamica della berlina, ma sempre premium

Contenuti premium e un motore diesel che riesce ad essere sia pratico che sportivo. La nuova Mercedes Classe E 220d Coupé costa, ma vale davvero

La Mercedes Classe E è sempre stata a nostro giudizio una delle vetture più interessanti del parco macchine della Stella di Stoccarda. Elegante e raffinata come una Classe S, ma al tempo stesso più equilibrata e moderna, come una Classe C. La perfetta via di mezzo, senza per questo però perdere le sue doti fondamentali. Qualche mese fa avevano già messo le mani sulla berlina, un’auto che poteva effettivamente essere utilizzata come vettura di rappresentanza senza per questo sfigurare davanti a certe ammiraglie esagerate. Con la versione coupé, però, Mercedes ha cercato di portare tutti i contenuti della berlina su una struttura più vicina ai gusti di chi desidera un’auto moderna, dinamica e decisamente più sportiva. Certo, il modello che abbiamo avuto in prova era un diesel, di certo non la prima scelta di un “corsaiolo”, ma il 2.000 turbo della 220d può sviluppare una potenza di ben 194 Cv. Diremmo che vale la pena di darle una chance e vi garantiamo che non siamo rimasti delusi.

Design e Interni:  ★★★★½ 

La carrozzeria coupé e l’allestimento premium sono un’accoppiata vincente

Le differenze tra la Classe E Coupé e la Berlina sono poche, ma determinanti. Rimaniamo piuttosto colpiti da come le due vetture si somiglino moltissimo, andando quasi oltre al concetto di “family feeling”. Basta però guardare il profilo per rendersi conto che abbiamo a che fare con due vetture che, pur somigliandosi, si rivolgono ad un pubblico decisamente diverso. La Berlina per le sue forme è un’auto di rappresentanza, forse quanto di più vicino ad un’ammiraglia si possa trovare senza scomodare l’enorme Classe S. La Classe E Coupé, invece, è molto più slanciata e accattivante. Decisamente sportiva sotto molti aspetti e pensata per un pubblico relativamente più giovane e dinamico. La zona frontale è quasi identica. Forse possiamo notare come le nervature siano messe sensibilmente più in evidenza rispetto alla sorella, ma il vero colpo d’occhio è la griglia con il suo notevole disegno con effetto 3D e la barra cromata che funge da sostegno al logo della Stella. Da ricordare, comunque, che anche sulla Classe E, così come sulla S, è possibile equipaggiare la griglia classica con il logo della Stella caricato sul bordo superiore, dove invece ora c’è solo una placca. Guardando la fiancata, al di là della presenza di sole due porte invece che quattro, si nota immediatamente il profilo decisamente più aerodinamico e aggressivo, che va a scendere verso il posteriore in modo più netto e slanciato. Il passo è stato incrementato di 11 cm rispetto alla generazione che va a sostituire e anche la lunghezza complessiva è aumentata di 13 cm, con il compito dichiarato di aumentare il comfort anche dei passeggeri posteriori. Il taglio dei finestrini posteriori rimanda direttamente a quello della vecchia Classe E, mantenendo quindi anche un senso di continuità all’interno della gamma. Arrivando poi al posteriore, possiamo notare prima di tutto i gruppi ottici, molto caratteristici e sviluppati orizzontalmente, insieme ai terminali di scarico inseriti direttamente nel paraurti e con una forma geometrica che ben si inserisce ai fianchi della cromatura del diffusore. Il bagagliaio ha un labbro leggermente pronunciato nella zona superiore: forse non abbastanza per chiamarlo spoiler, ma sicuramente d’impatto.

Passando invece agli interni, la somiglianza con la Classe S diventando sempre più evidenti. Anche qui, naturalmente, possiamo godere dell’innovativo sistema di infotainment con doppio display da 12,3 pollici. Una sorta di lunghissimo schermo che comprende il quadro comandi e prosegue fino al centro della plancia, il tutto coperto da una palpebra che riesce quasi ad eliminare completamente il problema del riflesso sul vetro. Si tratta di un lusso notevole, che porta praticamente tutte le funzioni possibili ed immaginabili nel mondo digitale. Tutti i comandi sono riportati sul display, una soluzione che forse non piacerà ai tradizionalisti, ma che ad un appassionato di tecnologia regalerà un viaggio tipo “Paese dei Balocchi“. Quasi inutile dire che l’intero sistema è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, per quanto il software curato da Mercedes sia assolutamente di ottimo livello e ben integrato con la vettura. Tra l’altro la classica scelta del marchio di utilizzare il cambio automatico “all’americana”, ovvero con una levetta posta dietro al volante, consente di avere tutto il tunnel centrale a disposizione dei comandi e del comfort del conducente. Abbiamo sempre apprezzato, ad esempio, la scelta di offrire un comando sia a ghiera che con touchpad, così da coniugare al massimo i due diversi approcci dell’infotainment in auto. Lo spazio a disposizione dei passeggeri è, come sempre, ottimo. Rispetto alla berlina, naturalmente, sulle file posteriori si starà un poco più stretti e non solo per colpa dei sedili frontali. I quattro posti, però, sono veri e piuttosto confortevoli, senza dimenticare che anche qui con gli optional giusti ci troveremo a bordo di una sorta di nave da crociera su quattro ruote. Anche il bagagliaio, che di solito può essere il punto debole di queste vetture, si assesta su buoni livelli. La capienza è di 425 litri. Magari non ci farete mai un trasloco e anche andare all’Ikea rischia di essere una gita problematica, ma le valigie per una vacanza ci stanno comodamente. Diciamo che occorre sapere cosa si ha in mano. La versione coupé è difficilmente definibile come una Mercedes per famiglie. Si rivolge di più a chi cerca il piacere di guida senza compromessi su prestigio e lusso.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

Scatto feroce nel silenzio dell’autostrada

Sarà un diesel e non sarà certo un’AMG, ma questa Classe E 220d spinge. Molto. Il motore in dotazione è il 2.000 turbo che presenta una potenza massima di 194 Cv, insieme a 400 Nm di coppia disponibile già ad un regime di 1.600 giri al minuto. Come detto, non è esattamente una sportiva, ma quando vuole ruggire lo sa fare. Anche perché altrimenti la trazione posteriore di questo modello sarebbe risultato quasi più un vezzo che una soluzione utile. Potenzialmente la casa parla di una velocità massima di 242 km/h, con uno scatto da 0 a 100 completabile in appena 7,4 secondi. Insomma, abbiamo a che fare con un bel peperino, capace di offrire un’esperienza di guida senza alcun dubbio divertente e, al tempo stesso, non spaventare troppo una volta arrivati alla pompa del gasolio. Il tutto, come vedremo tra poco, unendo tecnologia di alto livello a insonorizzazione e dinamica.

Comportamento su Strada:  ★★★★☆ 

È tempo di divertirsi

Come detto, la Classe E 220d Coupé non è un’auto per famiglie. Lo può diventare, ma non è di sicuro il suo target principale. Si tratta di un’auto per guidatori esigenti, che però non si acocntentano del lusso di un marchio premium, ma anche di una dinamicità ben marcata e di un bel po’ di divertimento alla guida. Grazie all’assetto ribassato di 1,5 cm rispetto alla sorella berlina, la coupé diventa più stabile, meno soggetta al rollio e di conseguenza molto più maneggevole e incollata al terreno. Non si tratta di una sportiva dura, soprattutto per ragioni di stile, quindi non avrete mai la sensazione che la vettura “parta” per conto suo a causa della troppa potenza. Tutto è perfettamente equilibrato e consente sia di levarsi qualche soddisfazione in autostrada, dove l’insonorizzazione dell’abitacolo raggiunge dei livelli di eccellenza, che sulle strade urbane. I sistemi di guida semi-autonoma, riassunti sotto al nome Drive Pilot, permettono di controllare l’auto senza pensieri o nervosismi. Anche alle alte velocità corsia, frenate e accelerazioni possono essere controllate dal computer di bordo. Questo, naturalmente, non autorizza a distrarsi, anche per una questione di buon senso, ma dall’altra parte riduce in maniera davvero importante le possibilità di commettere errori o causare sinistri. Oltre al comfort, quindi, la nuova Classe E si pone all’apice della categoria anche per sicurezza.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

La qualità si deve pagare

Ovviamente si tratta di una coupé potente di segmento premium. La qualità si deve pagare, com’è giusto che sia. Ne consegue che la Classe E 220d con allestimento Premium, quello in nostra dotazione, presenta un listino di sicuro non alla portata di tutti. Si tratta, però, di costi perfettamente in media con il segmento di riferimento. Si parte da 56.730 € per il modello base, mentre il Premium che vedete nelle foto è prezzato da 66.010 €. È possibile aggiungere anche la prestigiosa trazione integrale 4Matic e il sovrapprezzo in questo caso non è nemmeno pronunciato, dato che si parla di poco più di 800 € (per un totale di 66.850 € con lo stesso allestimento per l’esattezza). Vi è anche un ultimo vantaggio non da poco da considerare: la E 220d non paga il superbollo. Non è un dettaglio.
In compenso, però, va detto che i dati suoi consumi sono davvero molto interessanti se rapportati a quelli ufficiali. Mercedes dichiara un ciclo combinato di 4 litri/100 km. Come al solito molto ottimista, ma nel periodo della nostra prova siamo riusciti a stare sempre intorno, se non sotto, ai 6 litri/100 km, pari a circa 16 km/litro. Risultato molto buono per le medie di segmento.

Pro e Contro

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Stile e guida sportiva, associata a contenuti tecnologici e materiali di alto profilo.Non è ovviamente un listino alla portata di tutti. Lo spazio c'è, ma senza esagerare.

Mercedes Classe E 220d Coupé: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★½ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★☆ 

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