Nuova Ford Fiesta Titanium: il ritorno in grande stile [VIDEO TEST DRIVE]

Una dotazione ricca, con tanta tecnologia per la sicurezza

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Nuova Ford Fiesta 1.1 85 CV Titanium - Cresce non solo nelle dimensioni la regina dell'ovale blu, ma diventa più matura, maggior tecnologia a bordo e un interno totalmente rivisto dove sfoggia il nuovo infotainment SYNC 3 da 8 pollici.

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Nuova Ford Fiesta Titanium: il ritorno in grande stile [VIDEO TEST DRIVE]
Nuova Ford Fiesta

Uno di quei nomi che rievoca immediatamente un’immagine nella mente o un concetto indissolubile che sicuramente rimarrà tale per molti altri anni. Dopo quasi 47 anni di storia e più di 17 milioni di unità vendute in tutto il mondo, un’icona del mondo automobilistico giunge quindi alla sua settima generazione, cercando di colmare quel gap che aveva maturato con le sue più dirette rivali. Un restyling che si è fatto aspettare forse un po troppo ma che mira sicuramente a riprendersi tutto ciò che le spetta grazie ad una dotazione davvero ricchissima sia per quanto riguarda i sistemi di sicurezza attiva alla guida sui tutto quel comparto di optional che si potrebbe equiparare a quello di una berlina compatta. Cresce poco nelle dimensioni la nuova Ford Fiesta (4,04 x 1,74 x 1,47) ma non variano molto nemmeno le proporzioni, mostrando sempre una carrozzeria affusolata all’anteriore che si gonfia leggermente e si alza in prossimità della coda. Tra le novità più grandi però, la gamma Fiesta cresce notevolmente grazie all’introduzione di 4 diverse tipologie di carrozzeria, che cercano di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza dei clienti. Troviamo infatti la versione Titanium, la più classica e conosciuta nonché quella da noi provata, oltre alla versione St-Line dall’anima sportiva, Active per chi ricerca una vettura più rialzata e Vignale per un livello di personalizzazione massimo e finiture molto ricercate. Rimane comunque una delle poche del settore ad offrire anche la variante a 3 porte per un surplus di 750 euro.

Design e Interni:  ★★★½☆ 

Forme più dolci agli esterni, con i gruppi ottici posteriori che acquistano una forma orizzontale

È davvero difficile andare a modificare una linea così di successo come della della precedente Fiesta, infatti in Ford hanno sapientemente addolcito le linee, smussando gli angoli per riproporre un design familiare ma allo stesso tempo più maturo che riuscisse ad essere al passo coi tempi. Spiccano quindi nel frontale i nuovi gruppi ottici dall’inconfondibile firma luminosa a Led per le luci diurne, che inglobano all’interno i fari di profondità con tecnologia purtroppo, solo alogena. Con un grande exploit di tecnologia su questa vettura ci saremmo aspettati tuttavia dei fari Full-Led. Sempre nel frontale, è però la griglia a farci subito riconoscere la piccola di casa Ford, grazie all’iconica forma esagonale sullo stile “Aston Martin”, resa più assottigliata e morbida negli angoli. Tipico poi il triangolino di vetro tra il montante anteriore e gli specchietti esterni, con una fiancata percorsa da una lieve nervatura che conferisce movimento e dinamismo. Spostando lo sguardo al posteriore si trovano le più grandi novità che interessano maggiormente la forma dei gruppi ottici. Si abbandona la storica forma verticale a favore di una sempre più consolidata forma orizzontale, che assicura maggior serietà a tutto il posteriore oltre ad un aspetto più largo e impostato al
suolo.

Di livello l’abitacolo, buone le finiture e spazio giusto anche per 5 persone

Uno dei punti deboli della precedente versione era probabilmente l’abitacolo, che appunto nella nuova Ford Fiesta subisce una notevole rivisitata, stravolgendo completamente tutta l’impostazione dei comandi facendosi decisamente molto più tech. Parlando dell’allestimento Titanium, siamo rimasti piacevolmente sorpresi delle buone finiture e della cura riposta nell’accostare in modo semplice ma azzeccato plastiche dure, plastiche soft touch e superfici lucide/satinate, per conferire movimento al design. Si trova la pelle là dove si tocca con le mani, quindi cambio, volante e freno a mano aumentando la percezione sensoriale di qualità. Se non bastasse, sono presenti anche delle luci soffuse blu a regalare maggior piacere all’interno della nuova Fiesta. Ma grande protagonista della plancia è sicuramente il sistema infotainment SYNC 3 da 8″ di Ford, di serie ma con grandezza inferiore su tutte le versioni che appare facile e veloce nell’utilizzo fin da subito. Tanta la tecnologia a cui si può attingere e non mancano tutti i servizi per sincronizzare lo smartphone: Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth, lettore scheda SD, ingresso AUX, funzione mirrorless dello scherzo, lettura delle APP, Lettura dei messaggi, comandi vocali e molto altro. Si trova poi molto utile la ricerca intelligente del navigatore, per le versioni che ne sono provviste (optional da 700 euro) che non necessità per forza dell’indirizzo preciso di un punto di interesse per ricercarlo. Basta esempio digitare solo il nome di un ristorante, non il suo indirizzo specifico. Viaggiando in 5, i 3 passeggeri dietro rischiano di toccarsi con le spalle, quindi date le dimensioni modeste della vettura meglio viaggiare in 4, ma di certo non ci saranno problemi con le ginocchia grazie alla buona abitabilità posteriore dovuta anche ai 2,49 metri di passo fra le ruote. Mancano però le bocchette d’aerazione e ingressi USB/12V dedicati ai passeggeri posteriori. Non son di serie su tutte le versioni i cristalli elettrici posteriori, ritrovando ancora con le fastidiose manovelle. Discreto anche il bagagliaio, che nella sua semplicità può ospitare da un minimo di 292 litri fino ad un massimo di 1000 litri a sedili abbattuti.

Comportamento su Strada:  ★★★★☆ 

Preciso e comunicativo lo sterzo, con un cambio fluido e un ottimo isolamento stradale

Non è di certo un segreto che la Fiesta precedente avesse tra i migliori set up tra sterzo, telaio e sospensioni. La nuova versione eredita la piattaforma della sua antenata, apportando piccole ma significative migliorie alle sospensioni, lavorando soprattutto sull’isolamento acustico e sullo smorzamento delle asperità stradali. Troviamo così una vettura molto confortevole e piacevole da utilizzare anche nel traffico cittadino, grazie ad un buon mix tra sterzo, cambio e frizione, offrendo una marcia fluida e tranquilla. Il 5 marce manuale della nostra versione assicura innesti secchi e veloci, senza grosse indecisioni, in abbinato ad una frizione molto morbida e piacevole da utilizzare. Il punto forte è sicuramente lo sterzo, piacevolmente comunicativo e dalla buona direzionalità, che risulta progressivamente più sostanzioso all’aumentare delle andature. Nonostante l’assetto non fosse quello più sportivo riservato alla versione ST-Line, la Fiesta si è comportata bene, pur sfoggiando delle confortevoli ruote da 16 pollici e spalla 55, su una sezione di 195. Composta e sincera negli innesti, con l’anteriore che si inserisce deciso e il posteriore che segue fedelmente la direzione, tentando di allargare quanto basta solo se sottoposto a maggiori sollecitazioni dovute ad una guida più aggressiva. Nel complesso quindi riesce a regalare non pochi sorrisi anche nel misto stretto, ma è in città che la versione Titanium sfoggia tutto il suo potenziale.

Molti i sistemi ADAS, per una guida più sicura e hi-tech

Ford definisce la nuova Fiesta come la vettura tecnologicamente più avanzata del suo segmento, e non stentiamo a crederci data la lunga lista di optional alla quale si può accedere. Nelle versioni più ricche è infatti dotata di ben 12 sensori e 4 radar, per monitorare completamente l’ambiente circostante. La lista dei sistemi di assistenza è davvero lunghissima e per 900 euro comprende retrocamera, sensori di prossimità, blind spot assist, mantenitore di corsia attivo, lettore della segnaletica stradale, Cruise control adattivo, driving alert, fari abbaglianti automatici e molto altri. Di serie però troviamo soprattutto frenata di emergenza e rilevamento pedoni.

Motore e Prestazioni:  ★★★½☆ 

l’ 1.1 3 cilindri è economico ma ai bassi regimi costringe ad un uso intenso del cambio manuale

La vettura in prova era dotata del pacato 1.1 litro 3 cilindri a benzina da 85CV, con 110 Nm di coppia abbinato al cambio manuale da 5 marce. Una motorizzazione particolarmente tranquilla e adatta soprattutto all’utilizzo cittadino, senza grosse pretese. Con uno scatto 0-100 km/h di 14,00 sec non è di certo la meccanica da scegliere per togliersi qualche sfizio. Tuttavia nonostante l’assenza di un turbocompressore, il 3 cilindri appare abbastanza brioso e pronto ma porta spesso a sfruttare in modo eccessivo il cambio per cercare la quantità di coppia necessaria ad effettuare un sorpasso o salire la rampa di un cavalcavia. Probabilmente più azzeccati gli altri propulsori, dotati di turbo, che essi siano a benzina o diesel. Nel folto listino si trovano infatti 3 varianti del pluripremiato 1.0 3 cilindri ecoboost da 100, 125 o 140 CV, oppure per chi dovesse macinare molti km all’anno tra i diesel trova l’1.5 litri TDCi da 85 o 120 CV.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Foltissimo il listino, che spazia da un minimo di 14.500 euro, fino ad un massimo di 23.500 euro

Parlando del motore in prova, spesso bisogna spingere la lancetta oltre il 3000 giri/min per riuscire a compiere qualche manovra e questo va a penalizzare sicuramente i consumi, che in un ciclo combinato si fermano intono ai 13,5 km al litro, salendo a 15/17 in prossimità di sola strada extraurbana. Con un uso pacato e accorto del pedale si riesce a strappare anche qualche media intorno ai 15 km al litro in città. Guardando invece il listino, risulta abbastanza facile perdersi in quanto sono disponibili 7 motorizzazioni e 4 allestimenti, spaziando attraverso Plus, Titanium, ST-Line e Vignale, in ordine di prezzo. Il motore ecoboost da 100CV nell’allestimento Plus parte da un minimo di 16.000 euro, crescendo fino a 23 mila euro se si sceglie l’allestimento Vignale abbinato alla carrozzeria a 5 porte e al cambio automatico a 6 marce. I diesel invece hanno un prezzo d’attacco di 16.750 euro per il 1.5 TDCi da 85 CV sempre nell’allestimento Plus. Top di gamma fissato a 23.250 euro con la variante da 120 CV e l’allestimento Vignale. Il cambio automatico è disponibile solo per i motori ecoboost. Consigliamo comunque di recarsi in un punto vendita Ford per conoscere le frequenti campagne promozionali e i forti sconti che l’ovale blu spesso riserva in fase d’acquisto.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Comparto sicurezza, guidabilità e sterzo, plancia frontale.L'automatico non è disponibile per i diesel.

Ford Fiesta 1.1 85 CV 5p. Titanium: la Pagella di Motorionline

Motore:★★½☆☆ 
Accelerazione:★★½☆☆ 
Ripresa:★★★☆☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★½☆ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★½☆ 
Consumi:★★★★☆ 

12th febbraio, 2018

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