Pirelli al Rally di Svezia con i Sottozero Ice

Fornirà 33 piloti, compresi quelli dello Junior WRC

L'azienda milanese affronterà la seconda prova del Mondiale Rally, la prima dello Junior WRC, serie in cui sarà fornitore ufficiale delle Ford Fiesta R2. Nelle prove speciali caratterizzate da superfici innevate e ghiacciate ci sarà un impiego massiccio dei famosi pneumatici Sottozero Ice.
Pirelli al Rally di Svezia con i Sottozero Ice

Questo fine settimana, Pirelli affronta il Rally di Svezia – secondo appuntamento del Campionato del Mondo Rally – con i suoi famosi pneumatici Sottozero Ice, dotati di 384 chiodi che vengono inseriti nel battistrada mediante un processo di vulcanizzazione brevettato. Come Pirelli, il Rally di Svezia ha fatto parte della prima edizione del campionato mondiale, quella del 1973.

Il Rally Svezia è l’unico appuntamento veramente invernale dell’intero Campionato del Mondo Rally, e propone ai piloti una sfida unica. Le prove speciali sono su strade sterrate ricoperte da neve e ghiaccio, per questo vengono impiegati speciali pneumatici chiodati per far presa sul fondo ed offrire grip. Quest’anno, a differenza delle ultime edizioni, è prevista tanta neve sulle prove speciali.

Insieme ai protagonisti del Campionato del Mondo Rally Junior (JWRC), di cui Pirelli è fornitore unico, ci saranno altri suoi portacolori in scena in Svezia, compreso il campione del mondo di rallycross in carica Johan Kristofferson, ed i pupilli di Toyota Takamoto Katsuta e Hiroki Arai. Sempre con Pirelli altri nomi ben noti come Kevin Abbring, Mattias Adielsson, Janne Tuohino, Tamara Molinaro e Jarkko Nikara (altro pilota che ha fatto parte di Pirelli Star Driver). In totale, compresi quelli del JWRC, saranno 33 i piloti che prenderanno il via con pneumatici Pirelli.

In Svezia verrà utilizzato un solo tipo di pneumatico: il Sottozero Ice 1. Ogni gomma avrà 384 esclusivi chiodi al tungsteno per garantire un eccellente grip nonostante il fondo estremamente scivoloso. L’esclusivo processo di vulcanizzazione Pirelli contribuirà a garantire che i chiodi rimangano nel pneumatico anche quando sul fondo si affaccia la terra.

I piloti possono utilizzare durante l’evento un massimo di 22 gomme, più quelle per lo shakedown. Per lo Svezia non si possono più usare speciali ruote più strette: viceversa si utilizzeranno gli stessi cerchi che vengono impiegati sullo sterrato. I chiodi possono in totale essere lunghi 20 millimetri (non c’è limite si sporgenza dal battistrada) ed hanno un peso minimo di 4 grammi.

Il Rally di Svezia si aprirà giovedì 15 febbraio con la prima delle 19 prove speciali in programma, per un totale di 314,25 km di tratti cronometrati. L’arrivo sarà all’ora di pranzo di domenica 18 febbraio a Torsby. Particolarità del Rally di Svezia: la tappa del venerdì si svolgerà prevalentemente in Norvegia.

“Siamo felici di avere in Svezia alcuni ospiti speciali come il campione del mondo di rallycross in carica Johan Kristofferson, che è stato molto promettente nei test per questo suo debutto nel WRC”, ha dichiarato Terenzio Testoni, rally activity manager di Pirelli. “Per questo weekend ci aspettiamo temperature molto basse e tanta neve, una situazione ideale per i nostri Sottozero Ice. Tuttavia, anche se all’atto pratico dovessero esserci più tratti sterrati, i nostri piloti potranno contare sull’esclusivo processo produttivo Pirelli che rende più difficile il distacco dei chiodi: cosa fondamentale per avere successo al Rally di Svezia”.

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