Ravenna, controlli sul telefonino a chi resta coinvolto in un incidente stradale

La polizia municipale può effettuare verifiche sullo smartphone

Controlli telefonino in auto - La polizia municipale di Ravenna ha intensificato i controlli per smascherare l'utilizzo del telefonino alla guida. In caso di incidente stradale gli agenti ora possono chiedere agli automobilisti coinvolti di consegnare il cellulare per verificare se lo si stava utilizzando al volante.
Ravenna, controlli sul telefonino a chi resta coinvolto in un incidente stradale

L’utilizzo dello smartphone in auto in molti casi va ben oltre la telefonata date le numerose funzionalità concesse dai moderni telefonini. Così la polizia municipale di Ravenna ha deciso di intensificare i controlli per “smascherare” chi usa il telefono alla guida. Se si rimane coinvolti in un incidente stradale, oltre ai classici controlli di rito, gli agenti ora potranno chiedere di consegnare il telefonino per verificare se chi era al volante lo stava utilizzando poco prima.

Questa pratica è diventata sempre più comune negli ultime mesi data la necessaria stretta per cercare di porre un freno alla pericolosa abitudine di usare il telefonino mentre si guida. Andrea Giacomini, comandante della polizia municipale di Ravenna, afferma: “C’è chi guarda la partita, chi legge le notizie, chi manda messaggini. Oggi il telefonino in auto si usa sempre più spesso, continuamente, e con azioni che richiedono molta più attenzione e distrazione alla guida rispetto alla classica telefonata. E allora noi verifichiamo“.

Lo stesso Giacomini spiega come avvengono praticamente i controlli sullo smartphone: “Sull’apparecchio sono registrati tutti gli orari di ciò che viene inviato e così noi dopo un incidente chiediamo al conducente di consegnarci l’apparecchio e facciamo un controllo. Se ci sono feriti o morti possiamo intervenire anche con la forza per prendere il telefono, altrimenti il proprietario può dire di no ma se cerca di ostacolarci fisicamente mentre prendiamo l’apparecchio diventa resistenza a pubblico ufficiale, che è un reato“.

Non tutti gli automobilisti reagiscono positivamente a questa nuova attività di controllo, come afferma il capo della polizia municipale di Ravenna: “Chi ha la coscienza a posto perché il cellulare non lo stava usando ce lo consegna sempre senza problemi. Chi invece ha qualcosa da nascondere a volte comincia a dire che si tratta di un abuso da parte nostra, anche se non è così. Anche se non ci sono mai state reazioni esagerate o violente“.

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