Opel Insignia Grand Sport, maxi coupé con le premium nel mirino [VIDEO PROVA SU STRADA]

Berlina di scenica presenza, alza il livello e punta le concorrenti blasonate

Opel Insignia Grand Sport Oltre alla station “Sports Tourer”, la Insignia debutta in una inedita versione sedan – coupé, che grazie a dimensioni ed allestimento molto ricchi, si propone come ammiraglia vera, ma ad un prezzo contenuto.

La Opel Insignia di prima generazione ha avuto un discreto successo, tanto da essere venduta in ben 930 mila esemplari, oltre ad essersi aggiudicata il premio “Auto dell’anno” nel 2009. Auto amatissima, soprattutto da chi la vive molte ore al giorno, tanto che storicamente è una delle preferite per le flotte aziendali, l’ammiraglia di casa Opel prova ora a stupire con
questa versione Grand Sport, basata sulla sua seconda generazione e che punta su un look ancora più affilato ed accattivante, per sdoganare le forme da berlina.

Il nome Sedan, berlina in italiano, è infatti poco affascinante, così negli ultimi anni stiamo assistendo alla creazione si nomi più altisonanti, alcune volte completamente slegati dai reali concetti stilistici e dai contenuti. In questo caso invece, la Opel Insignia Grand Sport unisce davvero il nome e l’anima della vettura, dalle importanti dimensioni interne ed esterne e con un tocco di sportività.

Design e Interni:  ★★★★½ 

Una Grand coupé dal tocco sportivo

A guardarla da fuori la sua presenza scenica è notevole, al punto da poterla far preferire alla sua variante SW, la Sports Tourer, ma è una questione di gusti. Di certo è tutt’altro che una vettura scontata. Parliamo di un’auto che cresce in lunghezza, ora di 4.9 metri, di cui ben 2.83 di passo, oltre che in larghezza, di 186 cm, mentre perde 3 cm in altezza, scesa a 146. Punta sul look da grossa coupé, cosa che ha portato alcuni a vederne la somiglianza con altre vetture teutoniche, ma dal vivo mostra tutta la sua personalità e si distingue subito. Slanciata ed elegante, riprende alcuni elementi di stile dalla Monza Concept, che tanto era piaciuta al pubblico al Salone di Francoforte 2013 e che anticipava le Opel del futuro, prima tra queste proprio la nuova Insignia Grand Sport. Grazie a questo e ad un attento studio aerodinamico, riesce ad ottenere peraltro un ragguardevole livello di CX, di solo 0.26. Di riferimento la tecnologia Opel IntelliLux LED a matrice, opzionale, con fari dotati di 32 elementi LED. È tra gli accessori certamente consigliati, data l’illuminazione quasi perfetta che questi gruppi ottici riescono a garantire.

Il grande cofano è tutto sommato piuttosto corto (d’altronde non c’è nemmeno l’esigenza di dover ospitare motori ingombranti), rispetto ad altre vetture di lunghezze prossime ai 5 metri, proprio perché il parabrezza è molto inclinato e quindi lungo, caratteristica che rende la Insignia slanciata e che contiene la sua altezza, che come detto è l’unica dimensione a ridursi, invece che aumentare. Stessa cosa per il lunotto, che chiude quasi la silhouette della vettura, con il terzo volume solo accennato. Al bagagliaio si accede infatti con un ampio portellone, che solleva la vetratura, oltre che la piccola porzione di carrozzeria e dei fanali posteriori, aprendo una ampia bocca di carico.

Interno: Un salottino di lusso, tanta tecnologia e spazio, per tutti

Salendo a bordo la Insignia regala un nuovo cockpit, completamente rivisto e che è sviluppato maggiormente intorno al pilota. Tecnologia e design a parte le dimensioni dentro sono sempre più da ammiraglia, come preannunciato dai quasi 10 centimetri in più di passo. Quando ci si siede dietro si ha a disposizione un bel salottino, pronto a coccolare i passeggeri per lunghi viaggi.

Se la Station guadagna ben 130 litri di capacità massima di carico, attestandosi a 1.665 litri, la Grand Sport non è da meno. Il bagagliaio ha infatti una capacità di base di 490 litri (- 10 rispetto alla precedente Insignia berlina), che possono salire fino a 1.450. Ha perso qualcosa, ma il vano ora è più sfruttabile, grazie alle sue forme regolari. L’unica pecca è l’assenza di un sistema di apertura alternativo, rispetto allo sblocco dal logo posteriore ed al doverlo sollevare manualmente. Un piccolo problema, soprattutto se la vettura è sporca.

Oltre a questo a bordo la Insignia Grand Sport si propone di coccolare con tanta qualità e tecnologia, da ammiraglia, quale vuole essere. Il sistema di infotainment è l’IntelliLink NAVI 900, con un generoso display da 8″ e che supporta Apple Carplay ed Android Auto. Non manca nemmeno, ovviamente, il sistema Opel On Star, grazie al quale si ha a disposizione un assistente personale 24 ore su 24 e che, in caso di problemi, può inviare una chiamata di emergenza con la propria posizione, anche in modo autonomo in caso di esplosione di almeno uno degli airbag.

Qualità e dotazione quindi all’altezza della migliore e più blasonata concorrenza? Se non le guarda a pari livello poco ci manca, perché sulla nuova Opel Insignia Grand Sport troviamo solo alcune plastiche leggermente sottotono, ma sono ben lontane dallo sguardo e dai punti in cui le mani normalmente vanno a toccare.

Comportamento su Strada:  ★★★★☆ 

Più “Grand” che “Sport”, anche con l’aiuto dell’assetto a controllo dinamico

Passando alla dinamica di guida, al volante della Opel Insignia Grand Sport si fanno apprezzare i chilogrammi risparmiati, sono 60 in meno solo quelli dalla nuova scocca, per un dimagrimento complessivo medio di ben 175. Contemporaneamente aumenta la rigidità torsionale, a tutto vantaggio della dinamica di guida. L’opzionale sistema di controllo dinamico dell’assetto mette poi a disposizione un ulteriore parametro, su cui si va ad agire utilizzando le modalità Sport e Touring, grazie alle quali si può cambiare carattere alla vettura, a seconda del contesto e della voglia di guidare in modo più tranquillo o meno. Di base resta però un’auto più votata ai lunghi viaggi ed al comfort, cosa che si fa notare soprattutto inizialmente, dove le dimensioni importanti portano ad una voglia di godersi tutto lo spazio e la ricca dotazione della Insignia Grand Sport, piuttosto che portarla al limite.

Sul fronte dotazione tecnologica, oltre ai già citati fari con tecnologia LED Matrix, troviamo tanti aiuti in chiave sicurezza attiva e passiva, di cui però alcuni sono a pagamento, come Head Up Display ed Adaptive Cruise Control, o il Sistema di mantenimento della corsia di marcia con correzione automatica dello sterzo, mentre di serie sulla Opel Insignia abbiamo il Rear Cross Traffic Alert oppure l’Opel Eye, una sorta di terzo occhio, che ad esempio legge la segnaletica e la riporta sul quadro strumenti. Quadro che si fa apprezzare per una bella fusione della parte analogica con il display, che in una sua porzione simula ulteriori strumenti a lancetta. Un bel mix tra tradizione e modernità, che regala anche la possibilità di personalizzare il lay out in pochi istanti ed in funzione della modalità di guida selezionata.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

Da 110 a 260 cavalli, inclusi i 170 del più sportivo del lotto di quelli a gasolio

La Opel Insignia Grand Sport può avere una vocazione anche marcatamente sportiva, se si opta per le motorizzazioni a benzina più potenti, come il 2 litri turbo da ben 260 cavalli, abbinato di serie ad un bel cambio automatico ad 8 rapporti ed alla trazione integrale, con un sofisticato sistema di torque vectoring, in grado di rendere l’esperienza di guida più sicura ed anche appagante. Da noi le unità più interessanti sono però le tre a gasolio, i due best seller 1.6 da 110 e 136 cavalli e questo 2 litri a gasolio, da ben 170 cavalli, che spinge bene la Insignia Grand Sport, sia per il suo peso ridotto rispetto alle dimensioni, che resta sotto la soglia di 1.600 kg, ma soprattutto per una gran bella erogazione ed una coppia molto generosa. Parliamo di ben 400 Nm, costanti tra 1.750 e 2.500 giri.

Il tutto si traduce in prestazioni brillanti, ma non sportive, con uno 0-100 coperto in 8.7 secondi e ben 226 Km/h di velocità massima. Ottimo il cambio manuale, dagli innesti decisamente precisi e ben contrastati, ma avremmo preferito l’automatico da 8 rapporti, che si può avere con 2 mila euro aggiuntivi. Un pelo rumoroso in alcuni passaggi, il 2 litri soffre anche di qualche vibrazione in più rispetto ai moderni 1.600 di recente introduzione sui modelli della Casa del fulmine. Di contro ha una spinta vigorosa e sempre piena, con un buon allungo agli alti regimi, dove si fa brioso e anche un po’ sportivo. Resta il fatto che, a nostro avviso, il 1.600 nello step da 136 cavalli, capace comunque di 320 Nm di coppia, è la scelta razionalmente più equilibrata e consigliabile. Peccato che in questo caso, qualora decidiate di optare per la trasmissione automatica, non possiate avete l’ottimo 8 rapporti, esclusiva delle 2 motorizzazioni da 2 litri, ma del meno performante 6 marce.

Consumi e Costi:  ★★★★½ 

Da 30 a 41 mila euro circa, già con 35 mila si ottiene una ottima configurazione

A listino troviamo la nuova Opel Insignia Grand Sport abbinata ad unità a benzina ed a gasolio. Le prime sono due e sono molto potenti (165 e 260 cavalli), partono da 30.300 euro per il 1.500, declinato in due allestimenti (Advance ed Innovation)e disponibile sia con un cambio manuale che con uno automatico, sempre a 6 rapporti. La più potente delle motorizzazioni, come detto, è invece unicamente a trazione integrale e trasmissione automatica, con un listino di 41.350 euro.

Tra le tre motorizzazioni a gasolio invece, certamente le più gettonate nelle vendite, il CDTI da 1.6 litri, nei due step di potenza con 110 e 136 cavalli, è più silenzioso e parco del 2 litri, per questo è molto interessante. Si parte da poco più di 30.000 euro, 750 in più per la 136 cavalli. Salendo troviamo poi la 2 litri offerta a partire da 32.500 euro in allestimento Advance, che salgono a quota 34.550 in questo più ricco Innovation. I 2 litri, a benzina o a gasolio, vengono offerti anche in configurazione 4WD, opzione che per il diesel si paga con 2.500 euro aggiuntivi. Per quanto concerne i consumi, per il 2 litri CDTI il dato dichiarato è di 5.2 litri ogni 100 km (il 1.600 scende di ben il 20%, fino a 4.0 l/100 Km), che abbiamo visto tradursi in un valore prossimo ai 15 con un litro nell’uso reale. Dipende ovviamente dallo stile di guida, ma è comunque un risultato interessante, date le dimensioni importanti e la potenza a disposizione. Chiudiamo con due riflessioni sul prezzo, la prima riguarda la SW della Insignia, la Sports Tourer, che costa 1.000 euro in più, mentre spostando il confronto alle “3 sorelle tedesche” di casa Mercedes, BMW ed Audi, è di circa il 30% la differenza, a parità di dotazione e motorizzazione, a favore della nuova Opel Insignia, niente male davvero, alla luce di quanto abbiamo visto e scoperto dopo averla provata.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Qualità e dotazione a livello della miglior concorrenza, ma con un prezzo molto inferiore.Sistema di apertura del bagagliaio, più “Grand” che “Sport”.

Opel Insignia Grand Sport: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★★☆ 
Consumi:★★★½☆ 

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Opel Insignia Grand Sport, maxi coupé con le premium nel mirino [VIDEO PROVA SU STRADA]

Berlina di scenica presenza, alza il livello e punta le concorrenti blasonate

di 2 marzo, 2018
Opel Insignia Grand Sport Oltre alla station “Sports Tourer”, la Insignia debutta in una inedita versione sedan – coupé, che grazie a dimensioni ed allestimento molto ricchi, si propone come ammiraglia vera, ma ad un prezzo contenuto.

La Opel Insignia di prima generazione ha avuto un discreto successo, tanto da essere venduta in ben 930 mila esemplari, oltre ad essersi aggiudicata il premio “Auto dell’anno” nel 2009. Auto amatissima, soprattutto da chi la vive molte ore al giorno, tanto che storicamente è una delle preferite per le flotte aziendali, l’ammiraglia di casa Opel prova ora a stupire con
questa versione Grand Sport, basata sulla sua seconda generazione e che punta su un look ancora più affilato ed accattivante, per sdoganare le forme da berlina.

Il nome Sedan, berlina in italiano, è infatti poco affascinante, così negli ultimi anni stiamo assistendo alla creazione si nomi più altisonanti, alcune volte completamente slegati dai reali concetti stilistici e dai contenuti. In questo caso invece, la Opel Insignia Grand Sport unisce davvero il nome e l’anima della vettura, dalle importanti dimensioni interne ed esterne e con un tocco di sportività.

Design e Interni:  ★★★★½ 

Una Grand coupé dal tocco sportivo

A guardarla da fuori la sua presenza scenica è notevole, al punto da poterla far preferire alla sua variante SW, la Sports Tourer, ma è una questione di gusti. Di certo è tutt’altro che una vettura scontata. Parliamo di un’auto che cresce in lunghezza, ora di 4.9 metri, di cui ben 2.83 di passo, oltre che in larghezza, di 186 cm, mentre perde 3 cm in altezza, scesa a 146. Punta sul look da grossa coupé, cosa che ha portato alcuni a vederne la somiglianza con altre vetture teutoniche, ma dal vivo mostra tutta la sua personalità e si distingue subito. Slanciata ed elegante, riprende alcuni elementi di stile dalla Monza Concept, che tanto era piaciuta al pubblico al Salone di Francoforte 2013 e che anticipava le Opel del futuro, prima tra queste proprio la nuova Insignia Grand Sport. Grazie a questo e ad un attento studio aerodinamico, riesce ad ottenere peraltro un ragguardevole livello di CX, di solo 0.26. Di riferimento la tecnologia Opel IntelliLux LED a matrice, opzionale, con fari dotati di 32 elementi LED. È tra gli accessori certamente consigliati, data l’illuminazione quasi perfetta che questi gruppi ottici riescono a garantire.

Il grande cofano è tutto sommato piuttosto corto (d’altronde non c’è nemmeno l’esigenza di dover ospitare motori ingombranti), rispetto ad altre vetture di lunghezze prossime ai 5 metri, proprio perché il parabrezza è molto inclinato e quindi lungo, caratteristica che rende la Insignia slanciata e che contiene la sua altezza, che come detto è l’unica dimensione a ridursi, invece che aumentare. Stessa cosa per il lunotto, che chiude quasi la silhouette della vettura, con il terzo volume solo accennato. Al bagagliaio si accede infatti con un ampio portellone, che solleva la vetratura, oltre che la piccola porzione di carrozzeria e dei fanali posteriori, aprendo una ampia bocca di carico.

Interno: Un salottino di lusso, tanta tecnologia e spazio, per tutti

Salendo a bordo la Insignia regala un nuovo cockpit, completamente rivisto e che è sviluppato maggiormente intorno al pilota. Tecnologia e design a parte le dimensioni dentro sono sempre più da ammiraglia, come preannunciato dai quasi 10 centimetri in più di passo. Quando ci si siede dietro si ha a disposizione un bel salottino, pronto a coccolare i passeggeri per lunghi viaggi.

Se la Station guadagna ben 130 litri di capacità massima di carico, attestandosi a 1.665 litri, la Grand Sport non è da meno. Il bagagliaio ha infatti una capacità di base di 490 litri (- 10 rispetto alla precedente Insignia berlina), che possono salire fino a 1.450. Ha perso qualcosa, ma il vano ora è più sfruttabile, grazie alle sue forme regolari. L’unica pecca è l’assenza di un sistema di apertura alternativo, rispetto allo sblocco dal logo posteriore ed al doverlo sollevare manualmente. Un piccolo problema, soprattutto se la vettura è sporca.

Oltre a questo a bordo la Insignia Grand Sport si propone di coccolare con tanta qualità e tecnologia, da ammiraglia, quale vuole essere. Il sistema di infotainment è l’IntelliLink NAVI 900, con un generoso display da 8″ e che supporta Apple Carplay ed Android Auto. Non manca nemmeno, ovviamente, il sistema Opel On Star, grazie al quale si ha a disposizione un assistente personale 24 ore su 24 e che, in caso di problemi, può inviare una chiamata di emergenza con la propria posizione, anche in modo autonomo in caso di esplosione di almeno uno degli airbag.

Qualità e dotazione quindi all’altezza della migliore e più blasonata concorrenza? Se non le guarda a pari livello poco ci manca, perché sulla nuova Opel Insignia Grand Sport troviamo solo alcune plastiche leggermente sottotono, ma sono ben lontane dallo sguardo e dai punti in cui le mani normalmente vanno a toccare.

Comportamento su Strada:  ★★★★☆ 

Più “Grand” che “Sport”, anche con l’aiuto dell’assetto a controllo dinamico

Passando alla dinamica di guida, al volante della Opel Insignia Grand Sport si fanno apprezzare i chilogrammi risparmiati, sono 60 in meno solo quelli dalla nuova scocca, per un dimagrimento complessivo medio di ben 175. Contemporaneamente aumenta la rigidità torsionale, a tutto vantaggio della dinamica di guida. L’opzionale sistema di controllo dinamico dell’assetto mette poi a disposizione un ulteriore parametro, su cui si va ad agire utilizzando le modalità Sport e Touring, grazie alle quali si può cambiare carattere alla vettura, a seconda del contesto e della voglia di guidare in modo più tranquillo o meno. Di base resta però un’auto più votata ai lunghi viaggi ed al comfort, cosa che si fa notare soprattutto inizialmente, dove le dimensioni importanti portano ad una voglia di godersi tutto lo spazio e la ricca dotazione della Insignia Grand Sport, piuttosto che portarla al limite.

Sul fronte dotazione tecnologica, oltre ai già citati fari con tecnologia LED Matrix, troviamo tanti aiuti in chiave sicurezza attiva e passiva, di cui però alcuni sono a pagamento, come Head Up Display ed Adaptive Cruise Control, o il Sistema di mantenimento della corsia di marcia con correzione automatica dello sterzo, mentre di serie sulla Opel Insignia abbiamo il Rear Cross Traffic Alert oppure l’Opel Eye, una sorta di terzo occhio, che ad esempio legge la segnaletica e la riporta sul quadro strumenti. Quadro che si fa apprezzare per una bella fusione della parte analogica con il display, che in una sua porzione simula ulteriori strumenti a lancetta. Un bel mix tra tradizione e modernità, che regala anche la possibilità di personalizzare il lay out in pochi istanti ed in funzione della modalità di guida selezionata.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

Da 110 a 260 cavalli, inclusi i 170 del più sportivo del lotto di quelli a gasolio

La Opel Insignia Grand Sport può avere una vocazione anche marcatamente sportiva, se si opta per le motorizzazioni a benzina più potenti, come il 2 litri turbo da ben 260 cavalli, abbinato di serie ad un bel cambio automatico ad 8 rapporti ed alla trazione integrale, con un sofisticato sistema di torque vectoring, in grado di rendere l’esperienza di guida più sicura ed anche appagante. Da noi le unità più interessanti sono però le tre a gasolio, i due best seller 1.6 da 110 e 136 cavalli e questo 2 litri a gasolio, da ben 170 cavalli, che spinge bene la Insignia Grand Sport, sia per il suo peso ridotto rispetto alle dimensioni, che resta sotto la soglia di 1.600 kg, ma soprattutto per una gran bella erogazione ed una coppia molto generosa. Parliamo di ben 400 Nm, costanti tra 1.750 e 2.500 giri.

Il tutto si traduce in prestazioni brillanti, ma non sportive, con uno 0-100 coperto in 8.7 secondi e ben 226 Km/h di velocità massima. Ottimo il cambio manuale, dagli innesti decisamente precisi e ben contrastati, ma avremmo preferito l’automatico da 8 rapporti, che si può avere con 2 mila euro aggiuntivi. Un pelo rumoroso in alcuni passaggi, il 2 litri soffre anche di qualche vibrazione in più rispetto ai moderni 1.600 di recente introduzione sui modelli della Casa del fulmine. Di contro ha una spinta vigorosa e sempre piena, con un buon allungo agli alti regimi, dove si fa brioso e anche un po’ sportivo. Resta il fatto che, a nostro avviso, il 1.600 nello step da 136 cavalli, capace comunque di 320 Nm di coppia, è la scelta razionalmente più equilibrata e consigliabile. Peccato che in questo caso, qualora decidiate di optare per la trasmissione automatica, non possiate avete l’ottimo 8 rapporti, esclusiva delle 2 motorizzazioni da 2 litri, ma del meno performante 6 marce.

Consumi e Costi:  ★★★★½ 

Da 30 a 41 mila euro circa, già con 35 mila si ottiene una ottima configurazione

A listino troviamo la nuova Opel Insignia Grand Sport abbinata ad unità a benzina ed a gasolio. Le prime sono due e sono molto potenti (165 e 260 cavalli), partono da 30.300 euro per il 1.500, declinato in due allestimenti (Advance ed Innovation)e disponibile sia con un cambio manuale che con uno automatico, sempre a 6 rapporti. La più potente delle motorizzazioni, come detto, è invece unicamente a trazione integrale e trasmissione automatica, con un listino di 41.350 euro.

Tra le tre motorizzazioni a gasolio invece, certamente le più gettonate nelle vendite, il CDTI da 1.6 litri, nei due step di potenza con 110 e 136 cavalli, è più silenzioso e parco del 2 litri, per questo è molto interessante. Si parte da poco più di 30.000 euro, 750 in più per la 136 cavalli. Salendo troviamo poi la 2 litri offerta a partire da 32.500 euro in allestimento Advance, che salgono a quota 34.550 in questo più ricco Innovation. I 2 litri, a benzina o a gasolio, vengono offerti anche in configurazione 4WD, opzione che per il diesel si paga con 2.500 euro aggiuntivi. Per quanto concerne i consumi, per il 2 litri CDTI il dato dichiarato è di 5.2 litri ogni 100 km (il 1.600 scende di ben il 20%, fino a 4.0 l/100 Km), che abbiamo visto tradursi in un valore prossimo ai 15 con un litro nell’uso reale. Dipende ovviamente dallo stile di guida, ma è comunque un risultato interessante, date le dimensioni importanti e la potenza a disposizione. Chiudiamo con due riflessioni sul prezzo, la prima riguarda la SW della Insignia, la Sports Tourer, che costa 1.000 euro in più, mentre spostando il confronto alle “3 sorelle tedesche” di casa Mercedes, BMW ed Audi, è di circa il 30% la differenza, a parità di dotazione e motorizzazione, a favore della nuova Opel Insignia, niente male davvero, alla luce di quanto abbiamo visto e scoperto dopo averla provata.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Qualità e dotazione a livello della miglior concorrenza, ma con un prezzo molto inferiore.Sistema di apertura del bagagliaio, più “Grand” che “Sport”.

Opel Insignia Grand Sport: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★★☆ 
Consumi:★★★½☆ 

http://www.motorionline.com/2018/03/02/opel-insignia-grand-sport-maxi-coupe-con-le-premium-nel-mirino-video-prova-su-strada/