Renault Clio RS, 200 cavalli per tanto sano divertimento [PROVA SU STRADA]

Il cambio sequenziale non fa rimpiangere il manuale

Renault Clio R.S. - La versione più sportiva della piccola francese ha un 1.6 turbo tutto pepe che la rende estremamente divertente nel misto. Prezzi da 24.900 euro.

Che la piccola berlina francese sia una best-seller non è mai stato un segreto sin dalla sua prima apparizione ormai ventennale. Perfetta per la città date le dimensioni, agile e con un aspetto personale, ha sempre catturato clienti di tutta Europa. Ma a sorprendere ancor di più fu la versione presentata nel 2003, la cosiddetta R.S. V6 24 valvole, quella con motore centrale. Ve la ricordate? 245 km/h di pura follia e bellezza. E con la nuova generazione alcune cose sono cambiate (il motore è davanti) ma la sua natura è rimasta la stessa: offrire divertimento ovunque.

Design e Interni:    ★★★★☆ 

Si distingue per tante caratteristiche (ed un colore brillante)

Lunga 409 centimetri (+3 sulle non-R.S.), larga 173 ed alta 143 la Clio R.S. è perfetta per destreggiarsi un po’ ovunque, a partire dalla città. A distinguerla sin da subito il colore Giallo Sirio, che sebbene abbia un costo non proprio moderato (1.650 euro), rappresenta al meglio lo spirito di questa Clio. I centimetri in più sono giustificati dalla calandra anteriore rivista per ospitare il pompato 1.6 turbo ma non solo. Sono stati aggiunti fari full-led con – nella parte bassa – supplementi R.S. Vision. Sono quelle luci a forma di bandiera a scacchi che secondo la casa francese garantiscono sino a 300 metri di visione (+100 rispetto al non averli). Inoltre hanno la funzione Cornering: quando si sterza essi seguono l’angolo per illuminare al meglio le curve. Ma la Clio R.S. della nostra prova su strada era anche equipaggiata di telaio Cup, ulteriormente irrigidito, abbinato a cerchi in lega davvero aggressivi di 18” diamantati in colorazione Black. Una spesa da 1000 euro che però sentiamo di consigliare se si opta per questo mezzo tra le segmento B. Di serie invece sono previsti cerchi da 17 pollici, rimane invariata la gomma da 205 di larghezza e spalla 40. Proseguendo nella vista laterale e rimanendo sulle ruote non passano inosservate nemmeno le pinze freno, colorate di rosso. I vetri posteriori sono oscurati e le calotte degli specchiati retrovisori integrano le frecce di svolta. La parte più goduriosa giunge senza dubbio sul retro: l’estrattore in metallo opaco davvero cattivo lascia spazio all’immaginazione quando l’auto è statica e include il doppio terminale di scarico trapezoidale. I fari a led hanno uno sguardo deciso e sembrano quasi voler dire «Prova a passare, se ci riesci». Lo spoiler è invece molto moderato ma ben armonizzato nel corpo della Renault Clio R.S., che in quanto a deportanza pare averne già a sufficienza.

Interni da sportiva vera, ma si sentono alcune plastiche “povere”

Dei sedili così contenitivi su una segmento B non avevamo ancora avuto modo di provarli, tanto che le prime volte fa strano sentire i fianchi così stretti. Poi per fortuna anche chi è di corporatura più robusta si adatta. La selleria è completamente in microfibra, sia davanti che dietro con un’alternanza di colore nero-rosso dai toni belli aggressivi e che non fanno a pugni con la vernice esterna. Salendo dal lato guidatore ci si trova subito a far conoscenza con il volante in pelle (in tinta con i sedili, così come la leva del cambio EDC), dalla presa confortevole ed al contempo sicura. La pedaliera, com’è giusto che sia, è in alluminio. Il quadrante è tipico delle ultime Renault, con le varie sezioni digitali di colore azzurro su sfondo nero e quelle analogiche di bianco. Senza dubbio moderne e che non stancano la vista se si guida di notte. Al centro della plancia svetta lo schermo a colori e touch del sistema di infotainment R-Link2: radio, navigatore e connessione con i più recenti smartphone grazie ad Android Auto ed Apple CarPlay. Poco più sotto il climatizzatore automatico, comodo e molto duttile in base alla stagione. Non manca lo spazio né per chi siede sulla seconda fila – sebbene chi sta in mezzo sia un po’ sacrificato, ma su questa versione è ok – né per i bagagli. Si mantengono numerosi e ben capienti i portaoggetti in tutto l’abitacolo. La vera pecca è la qualità delle plastiche se si tastano plancia e portiere. Vero che si alternano in ruvide e lucide con molta eleganza, ma stonano con i materiali sin qui elencati ed a velocità elevate si sente qualche scricchiolio provenire proprio da davanti, sintomo di un’assemblaggio non sempre eccellente. Ad ogni modo ci sentiamo di passare sopra a questa imperfezione che ha un nostalgico richiamo di anni ’90.

Comportamento su Strada:  ★★★★★ 

Che scheggia con i paddles al volante!

Aaah, R.S.! Siamo felici nel potervi dire che quando Renault applica questa sigla alle sue vetture non lo fa per una semplice operazione di marketing o per aggiungere soltanto appendici aerodinamiche da sfoggiare nel nome del design. R.S. è una cosa seria, tenetelo a mente. E con questa versione della Clio lo abbiamo appurato ancora una volta. I 200 puledrini vi faranno scalpitare se lo vorrete e non ne avrete mai abbastanza. Ma procediamo con calma. Nella vita di tutti i giorni potrete rilassarvi con la modalità di guida Normale, quella di default ogni volta che accenderete la vostra Clio R.S. In città il volante è leggero ed anche nei parcheggi potrete rilassarvi, toccare qualcosa è molto difficile dati gli aiuti come i sensori di parcheggio e la telecamera posteriore. E se le code vi assillano il cambio EDC correrà sempre in vostro soccorso – niente frizione quindi, la gamba sinistra qui ringrazia. Passando ad argomenti più seri e cambiando ambiente – diciamo un percorso misto – l’adrenalina sale. E allora lentamente la mano destra scende prima sul sedile, poi arriva al tunnel e finalmente eccolo lì che ci attende. Il pulsante per attivare la modalità Sport. È un po’ nascosto, vero, ma serve a ricordarvi che non dovete abusarne. Sul quadro strumenti la spia da verde diventa gialla, i pedali si fanno più sensibili ed il volante è più diretto. Pennellare curve e controcurve con la Clio R.S. è tanto e sano divertimento. L’handling è senza dubbio uno dei migliori della categoria – e darebbe filo da torcere anche a qualche segmento C – e sembra non finire mai. Nemmeno sul bagnato, credeteci. A tal proposito l’abbiamo testata sul circuito Tazio Nuvolari nella terza modalità. Pensavate fossero finite le sorprese, eh? Il procedimento richiede un paio di passaggi: mettere il cambio EDC in posizione manuale e tenere premuto il tasto Sport alcuni secondi. Quando la luce gialla diventa rossa, ecco il lato Sith della vettura. Ossia Race. Giocarsela con i paddles in alluminio al volante è estatico e sentire il borbottio dello scarico sportivo ad oltre 6.000 giri strappa sempre una risata. I controlli sono al minimo per cui ricordatevi sempre di usare questa modalità su strade chiuse.

Motore e Prestazioni:  ★★★★½ 

200 CV e resto mancia

Il 1.6 turbo TCE da 4 cilindri e 16 valvole Renault è altamente affidabile e proprio questo consente di renderlo adatto in varie declinazioni di potenza. I 200 cavalli a 6050 giri/min (e 260 Nm di coppia a 2000 giri/min) della Clio R.S. sono calibrati perfettamente e vengono scaricati anche piuttosto violentemente sulle ruote anteriori, tanto che ci si può trovare anche in 3° marcia con i controlli che intervengono per sedare lo slittamento, se l’asfalto è viscido. E non è un difetto. La velocità massima dichiarata di 235 km/h si raggiunge abbastanza rapidamente (dato anche il peso contenuto di 1279 chilogrammi) e lo 0-100 km/h è coperto in appena 6,6 secondi. Se si vuole provare il massimo in accelerazione consigliamo il launch control: inserendo la modalità Race dovrete giocare un attimo con i piedi per poi scaricare tutto il peso sull’acceleratore e lasciare che sia il sequenziale ad attuare le cambiate secondi i regimi migliori. Fate divertire (o spaventare) anche i vostri parenti per una volta tanto. Le frenate sono prontamente modulate dai quattro potenti freni a disco che anche sotto pressione reggono bene. Stesso discorso per le gomme da 205/40: elevato il grip grazie all’abbondante larghezza, sono un elemento fondamentale per rendere la Clio R.S. un razzo sulle strade tortuose. Le sospensioni rimangono rigide annullando il rollio – in compenso qualche buca di troppo potrebbe sentirsi. Già, ma in tutto questo lo avrete pensato almeno una volta: com’è questo cambio sequenziale? In tutta onestà non rimpiangiamo un tradizionale manuale a 6 marce, perché l’EDC ha un settaggio eccellente. Basta un semplice tocco di due dita per sentir salire/scendere la marcia in modo omogeneo e repentino. Nel misto poi – come avrete  fin qui inteso dalla nostra recensione – si rivela un’arma in più per destreggiarsi mantenendo entrambe le mani sul volante, ricercando così nella guida maggiore precisione ed anche piacere. La tecnologia consente infine la possibilità di scalata multipla tenendo premuto il paddle, come le F1 odierne. E quindi per noi è una promozione a pieni voti.

Consumi e Costi:  ★★★½☆ 

Consuma solo se richiesto, potrebbe costare qualcosa meno

Tutto quello finora descritto sulla prova completa della Renault Clio R.S. non è solo frutto di emozioni provate (tante) ma anche di dati raccolti. Ecco perché tirando le somme possiamo dire che è una vettura utilizzabile all’80% in strada e per il restante 20 per cento in pista. Non che l’auto non possa dare di più, questo lo lasciamo anche all’abilità di chi la guida, ma perché è giusto così. Con lei ci si diverte molto di più nei misti o lungo i tornanti che solo alcune strade di montagna sanno dare e che non per forza richiedano di andare a ricercare il limite. Per quello andate su un circuito. La Clio R.S. è gentile verso chi si avvicina per la prima volta ad una vettura con un bel rapporto peso/potenza, soprattutto chi ha da poco preso la patente. Giovani, dunque, non temete. Se non per il portafogli, perché la piccola R.S. della nostra prova costa 27.550 euro (24.900 euro di base). Per essere davvero competitiva anche su questo fronte sarebbe ottimo poter ottenere uno sconto di almeno €3-4000. I consumi sono molto buoni: abbiamo registrato 6,9 litri per 100 km nel ciclo misto (14,5 km/l) contro i 5,9 l/100 km dichiarati da Renault. E poi non si paga il superbollo. Con il tempo si impara a domarla e pian piano potrà diventare una cosiddetta daily-use, per potersi divertire ovunque e con chiunque.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Linea personale, Tenuta, Cambio EDC.Qualità di alcune plastiche, Costo optional, Prezzo.

Renault Clio R.S. MY 2017: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Accelerazione:★★★★★ 
Ripresa:★★★★½ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★☆☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★☆☆ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★★☆ 

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Il cambio sequenziale non fa rimpiangere il manuale

di 10 marzo, 2018
Renault Clio R.S. - La versione più sportiva della piccola francese ha un 1.6 turbo tutto pepe che la rende estremamente divertente nel misto. Prezzi da 24.900 euro.

Che la piccola berlina francese sia una best-seller non è mai stato un segreto sin dalla sua prima apparizione ormai ventennale. Perfetta per la città date le dimensioni, agile e con un aspetto personale, ha sempre catturato clienti di tutta Europa. Ma a sorprendere ancor di più fu la versione presentata nel 2003, la cosiddetta R.S. V6 24 valvole, quella con motore centrale. Ve la ricordate? 245 km/h di pura follia e bellezza. E con la nuova generazione alcune cose sono cambiate (il motore è davanti) ma la sua natura è rimasta la stessa: offrire divertimento ovunque.

Design e Interni:    ★★★★☆ 

Si distingue per tante caratteristiche (ed un colore brillante)

Lunga 409 centimetri (+3 sulle non-R.S.), larga 173 ed alta 143 la Clio R.S. è perfetta per destreggiarsi un po’ ovunque, a partire dalla città. A distinguerla sin da subito il colore Giallo Sirio, che sebbene abbia un costo non proprio moderato (1.650 euro), rappresenta al meglio lo spirito di questa Clio. I centimetri in più sono giustificati dalla calandra anteriore rivista per ospitare il pompato 1.6 turbo ma non solo. Sono stati aggiunti fari full-led con – nella parte bassa – supplementi R.S. Vision. Sono quelle luci a forma di bandiera a scacchi che secondo la casa francese garantiscono sino a 300 metri di visione (+100 rispetto al non averli). Inoltre hanno la funzione Cornering: quando si sterza essi seguono l’angolo per illuminare al meglio le curve. Ma la Clio R.S. della nostra prova su strada era anche equipaggiata di telaio Cup, ulteriormente irrigidito, abbinato a cerchi in lega davvero aggressivi di 18” diamantati in colorazione Black. Una spesa da 1000 euro che però sentiamo di consigliare se si opta per questo mezzo tra le segmento B. Di serie invece sono previsti cerchi da 17 pollici, rimane invariata la gomma da 205 di larghezza e spalla 40. Proseguendo nella vista laterale e rimanendo sulle ruote non passano inosservate nemmeno le pinze freno, colorate di rosso. I vetri posteriori sono oscurati e le calotte degli specchiati retrovisori integrano le frecce di svolta. La parte più goduriosa giunge senza dubbio sul retro: l’estrattore in metallo opaco davvero cattivo lascia spazio all’immaginazione quando l’auto è statica e include il doppio terminale di scarico trapezoidale. I fari a led hanno uno sguardo deciso e sembrano quasi voler dire «Prova a passare, se ci riesci». Lo spoiler è invece molto moderato ma ben armonizzato nel corpo della Renault Clio R.S., che in quanto a deportanza pare averne già a sufficienza.

Interni da sportiva vera, ma si sentono alcune plastiche “povere”

Dei sedili così contenitivi su una segmento B non avevamo ancora avuto modo di provarli, tanto che le prime volte fa strano sentire i fianchi così stretti. Poi per fortuna anche chi è di corporatura più robusta si adatta. La selleria è completamente in microfibra, sia davanti che dietro con un’alternanza di colore nero-rosso dai toni belli aggressivi e che non fanno a pugni con la vernice esterna. Salendo dal lato guidatore ci si trova subito a far conoscenza con il volante in pelle (in tinta con i sedili, così come la leva del cambio EDC), dalla presa confortevole ed al contempo sicura. La pedaliera, com’è giusto che sia, è in alluminio. Il quadrante è tipico delle ultime Renault, con le varie sezioni digitali di colore azzurro su sfondo nero e quelle analogiche di bianco. Senza dubbio moderne e che non stancano la vista se si guida di notte. Al centro della plancia svetta lo schermo a colori e touch del sistema di infotainment R-Link2: radio, navigatore e connessione con i più recenti smartphone grazie ad Android Auto ed Apple CarPlay. Poco più sotto il climatizzatore automatico, comodo e molto duttile in base alla stagione. Non manca lo spazio né per chi siede sulla seconda fila – sebbene chi sta in mezzo sia un po’ sacrificato, ma su questa versione è ok – né per i bagagli. Si mantengono numerosi e ben capienti i portaoggetti in tutto l’abitacolo. La vera pecca è la qualità delle plastiche se si tastano plancia e portiere. Vero che si alternano in ruvide e lucide con molta eleganza, ma stonano con i materiali sin qui elencati ed a velocità elevate si sente qualche scricchiolio provenire proprio da davanti, sintomo di un’assemblaggio non sempre eccellente. Ad ogni modo ci sentiamo di passare sopra a questa imperfezione che ha un nostalgico richiamo di anni ’90.

Comportamento su Strada:  ★★★★★ 

Che scheggia con i paddles al volante!

Aaah, R.S.! Siamo felici nel potervi dire che quando Renault applica questa sigla alle sue vetture non lo fa per una semplice operazione di marketing o per aggiungere soltanto appendici aerodinamiche da sfoggiare nel nome del design. R.S. è una cosa seria, tenetelo a mente. E con questa versione della Clio lo abbiamo appurato ancora una volta. I 200 puledrini vi faranno scalpitare se lo vorrete e non ne avrete mai abbastanza. Ma procediamo con calma. Nella vita di tutti i giorni potrete rilassarvi con la modalità di guida Normale, quella di default ogni volta che accenderete la vostra Clio R.S. In città il volante è leggero ed anche nei parcheggi potrete rilassarvi, toccare qualcosa è molto difficile dati gli aiuti come i sensori di parcheggio e la telecamera posteriore. E se le code vi assillano il cambio EDC correrà sempre in vostro soccorso – niente frizione quindi, la gamba sinistra qui ringrazia. Passando ad argomenti più seri e cambiando ambiente – diciamo un percorso misto – l’adrenalina sale. E allora lentamente la mano destra scende prima sul sedile, poi arriva al tunnel e finalmente eccolo lì che ci attende. Il pulsante per attivare la modalità Sport. È un po’ nascosto, vero, ma serve a ricordarvi che non dovete abusarne. Sul quadro strumenti la spia da verde diventa gialla, i pedali si fanno più sensibili ed il volante è più diretto. Pennellare curve e controcurve con la Clio R.S. è tanto e sano divertimento. L’handling è senza dubbio uno dei migliori della categoria – e darebbe filo da torcere anche a qualche segmento C – e sembra non finire mai. Nemmeno sul bagnato, credeteci. A tal proposito l’abbiamo testata sul circuito Tazio Nuvolari nella terza modalità. Pensavate fossero finite le sorprese, eh? Il procedimento richiede un paio di passaggi: mettere il cambio EDC in posizione manuale e tenere premuto il tasto Sport alcuni secondi. Quando la luce gialla diventa rossa, ecco il lato Sith della vettura. Ossia Race. Giocarsela con i paddles in alluminio al volante è estatico e sentire il borbottio dello scarico sportivo ad oltre 6.000 giri strappa sempre una risata. I controlli sono al minimo per cui ricordatevi sempre di usare questa modalità su strade chiuse.

Motore e Prestazioni:  ★★★★½ 

200 CV e resto mancia

Il 1.6 turbo TCE da 4 cilindri e 16 valvole Renault è altamente affidabile e proprio questo consente di renderlo adatto in varie declinazioni di potenza. I 200 cavalli a 6050 giri/min (e 260 Nm di coppia a 2000 giri/min) della Clio R.S. sono calibrati perfettamente e vengono scaricati anche piuttosto violentemente sulle ruote anteriori, tanto che ci si può trovare anche in 3° marcia con i controlli che intervengono per sedare lo slittamento, se l’asfalto è viscido. E non è un difetto. La velocità massima dichiarata di 235 km/h si raggiunge abbastanza rapidamente (dato anche il peso contenuto di 1279 chilogrammi) e lo 0-100 km/h è coperto in appena 6,6 secondi. Se si vuole provare il massimo in accelerazione consigliamo il launch control: inserendo la modalità Race dovrete giocare un attimo con i piedi per poi scaricare tutto il peso sull’acceleratore e lasciare che sia il sequenziale ad attuare le cambiate secondi i regimi migliori. Fate divertire (o spaventare) anche i vostri parenti per una volta tanto. Le frenate sono prontamente modulate dai quattro potenti freni a disco che anche sotto pressione reggono bene. Stesso discorso per le gomme da 205/40: elevato il grip grazie all’abbondante larghezza, sono un elemento fondamentale per rendere la Clio R.S. un razzo sulle strade tortuose. Le sospensioni rimangono rigide annullando il rollio – in compenso qualche buca di troppo potrebbe sentirsi. Già, ma in tutto questo lo avrete pensato almeno una volta: com’è questo cambio sequenziale? In tutta onestà non rimpiangiamo un tradizionale manuale a 6 marce, perché l’EDC ha un settaggio eccellente. Basta un semplice tocco di due dita per sentir salire/scendere la marcia in modo omogeneo e repentino. Nel misto poi – come avrete  fin qui inteso dalla nostra recensione – si rivela un’arma in più per destreggiarsi mantenendo entrambe le mani sul volante, ricercando così nella guida maggiore precisione ed anche piacere. La tecnologia consente infine la possibilità di scalata multipla tenendo premuto il paddle, come le F1 odierne. E quindi per noi è una promozione a pieni voti.

Consumi e Costi:  ★★★½☆ 

Consuma solo se richiesto, potrebbe costare qualcosa meno

Tutto quello finora descritto sulla prova completa della Renault Clio R.S. non è solo frutto di emozioni provate (tante) ma anche di dati raccolti. Ecco perché tirando le somme possiamo dire che è una vettura utilizzabile all’80% in strada e per il restante 20 per cento in pista. Non che l’auto non possa dare di più, questo lo lasciamo anche all’abilità di chi la guida, ma perché è giusto così. Con lei ci si diverte molto di più nei misti o lungo i tornanti che solo alcune strade di montagna sanno dare e che non per forza richiedano di andare a ricercare il limite. Per quello andate su un circuito. La Clio R.S. è gentile verso chi si avvicina per la prima volta ad una vettura con un bel rapporto peso/potenza, soprattutto chi ha da poco preso la patente. Giovani, dunque, non temete. Se non per il portafogli, perché la piccola R.S. della nostra prova costa 27.550 euro (24.900 euro di base). Per essere davvero competitiva anche su questo fronte sarebbe ottimo poter ottenere uno sconto di almeno €3-4000. I consumi sono molto buoni: abbiamo registrato 6,9 litri per 100 km nel ciclo misto (14,5 km/l) contro i 5,9 l/100 km dichiarati da Renault. E poi non si paga il superbollo. Con il tempo si impara a domarla e pian piano potrà diventare una cosiddetta daily-use, per potersi divertire ovunque e con chiunque.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Linea personale, Tenuta, Cambio EDC.Qualità di alcune plastiche, Costo optional, Prezzo.

Renault Clio R.S. MY 2017: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Accelerazione:★★★★★ 
Ripresa:★★★★½ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★☆☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★☆☆ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★★☆ 

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