Guidare con la congiuntivite: consigli e rimedi

E' corretto usare le lenti a contatto?

Breve guida su come comportarsi al volante se si soffre di congiuntivite
Guidare con la congiuntivite: consigli e rimedi

Soffrite di congiuntivite? Vi bruciano o vi lacrimano gli occhi mentre siete al volante? Guidare con la congiuntivite non è affatto piacevole e può recarvi seri problemi.

Ecco alcuni consigli e rimedi per combattere la congiuntivite prima di mettersi alla guida. Leggete con attenzione le prossime righe.

 

Sintomi e cause della congiuntivite

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva, cioè la membrana trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio e la superficie interna delle palpebre. Le sue cause possono essere varie, ma le più frequenti sono infezioni oculari, allergie, sostanze chimiche (ad esempio cosmetici, farmaci) e agenti fisici di varia natura tra cui l’esposizione eccessiva al sole. I sintomi sono lacrimazione eccessiva, bruciore, sensazione di sabbia negli occhi e secrezione. Esistono due forme di congiuntivite, quella batterica (la più comune) e quella virale. La terapia per curarsi varia a seconda del tipo di congiuntivite. In genere si ricorre ai colliri e, più raramente, ai medicinali assunti per via orale. Per questo motivo è importante che il tipo esatto di patologia venga diagnosticato da un oculista.

 

Curare la congiuntivite prima di guidare

Il problema della congiuntivite è ben noto a chi soffre di allergie primaverili: dà fastidio la luce del sole, così come quella dei fari delle auto, la lacrimazione al volante è in agguato e ci si vorrebbe grattare l’occhio che brucia. Tutte attività che distraggono dalla guida. Dunque, specialmente in primavera, se siete allergici a graminacee o betullacee evitate passeggiate ai giardini e ai parchi prima di un viaggio. E di notte, anche se fa caldo, non dormite con le finestre aperte, perché durante il riposo notturno l’organismo va protetto, inclusi gli occhi. In assenza di un impianto di climatizzazione, va bene il ventilatore con una piccola apertura nella finestra, magari una lieve corrente.

E le lenti a contatto? In caso di congiuntivite non si dovrebbero usare, almeno fino a quando non si è guariti completamente. Se siete affetti da congiuntivite infettiva gettate via le vecchie lenti, il contenitore che avete utilizzato e il relativo liquido di conservazione. Se non lo fate correte il rischio di infettarvi nuovamente. Questo vale anche per le donne sul discorso dei trucchi: gli occhi degli allergici sono molto sensibili e non vanno irritati in alcun modo. Poi, urgono assolutamente occhiali da sole con lenti che filtrano parecchio la luce, così che l’occhio possa riposare. No alla guida col finestrino aperto: entrano aria e polvere che irritano gli occhi.

È poi utile una bonifica dell’auto per ridurre i livelli di acari della polvere: lavate la macchina dentro e fuori prima di partire. Se ci sono bimbi, lavate anche i pupazzi da portare in macchina. Anche eliminare briciole, erba, terra e altra sporcizia che solitamente si deposita nell’auto (per terra o sui sedili) vi sarà d’aiuto. Fondamentale anche la manutenzione del filtro antipolline, che purifica l’aria all’interno del veicolo ma tende a saturarsi di polline, polveri, fogliame e persino insetti. Per questo motivo è buona norma sostituirlo almeno una volta all’anno o comunque dopo aver percorso 12-15mila km circa. Certo, la sostituzione si paga, ma la vostra salute ne trarrà giovamento. Infine, nei viaggi, lavate accuratamente le mani prima di toccare gli occhi: fatelo soprattutto quando andate nei bagni degli autogrill.

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