Nissan 300ZX (1990): la coupe dal fascino immutato

La coupe giapponese è ancora bella dopo quasi 30 anni

NISSAN 300ZX - Nel 1989 la Nissan presentò la seconda serie della sua 300ZX e fu un successo. L’attenzione degli appassionati si concentrò su questa pluripremiata potente coupe, bellissima, ben fatta e indimenticabile per i nati negli anni ‘70/’80. In Italia arrivò solo in versione twin turbo.
Nissan 300ZX (1990): la coupe dal fascino immutato

Nel 1989 la Nissan presentò la seconda serie della sua 300ZX ( conosciuta anche come Fairlady Z ) e fu un successo. D’un tratto anche in paesi come il nostro l’attenzione degli appassionati si concentrò su questa potente coupe ( in Italia arrivò solo la Twin Turbo ), bellissima, ben fatta e indimenticabile per i nati negli anni ‘70/’80.
Come dicevo, in Italia, era importata dalla rete ufficiale nella sola versione Twin Turbo da 283cv mentre in altri paesi era disponibile anche in versione aspirata da 222cv. Le carrozzerie erano disponibili a 2 posti secchi con passo corto, 2+2 con passo allungato e verso la fine della carriera anche in versione cabriolet. Queste versioni non vennero mai importate ufficialmente ma erano disponibili anche in Italia, volendo, grazie ad alcuni importatori paralleli che negli anni ’90 facevano affari d’oro con le giapponesi e le americane.


Le prime immatricolate qui da noi risalgono al 1990, ricordo che in Via Manzoni a Milano la Nissan aveva aperto due vetrine e il Sabato pomeriggio spesso ci passavo davanti per ammirarla in tutta la sua grinta. Filante, dalla linea pulita ma al contempo muscolosa, larga, bassa, ben fatta – pensiamo al doppio tetto in vetro asportabile e ai pregiati interni in pelle- e con un posteriore diventato icona grazie ad un famosissimo videogioco che la catapultò definitivamente e di diritto nell’olimpo delle Granturismo più belle e desiderate dell’epoca.
Fu un successo commerciale e d’immagine incredibile in tutto il mondo per la Nissan che riuscì a bissare, in Usa e Giappone soprattutto, il successo della Datsun 240Z che però da noi non venne mai importata perché allora la Nissan non era ancora presente in Italia.

Fino ad allora qui in Italia la Nissan era famosa per i mitici Patrol piuttosto che per le auto ma con la 300zx il vento iniziava a cambiare. Complice il quasi contemporaneo lancio della Micra seconda serie la Nissan qui in Italia divenne un marchio noto e apprezzato. Credetemi, ricordo amici di famiglia e conoscenti che “diedero dentro” Porsche e Mercedes per salire sulla loro prima giapponese: una 300ZX e ne furono soddisfattissimi. Brava Nissan e bravi i primi impavidi italiani che aprirono la strada alle Jappe in Italia dando il via ad un trend che da allora non si è mai più arrestato. Le giapponesi piacciono anche da noi altri.

Il motore era un 3.0 V6 24V, doppio albero a camme, fasatura variabile e doppio Turbo che sviluppava la potenza di 283CV e 375nm a 3.600 giri/min di coppia massima. La trazione posteriore e il cambio a 5 rapporti. Lunga 453cm, larga 180 e alta 126, con un passo di 257cm, pesava 1660kg. La velocita massima di 250km/h ed era capace di scattare sullo 0-100km/h in soli 5.9”.
Niente male per un’auto che ha quasi 30 anni.
Buona Passione a Tutti.

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