Alfa Romeo e i suoi “Nürburgring Records” [FOTO]

Una mostra ad Arese dal 31 marzo al 2 maggio

Alfa Romeo "Nürburgring Records" – La casa lombarda ricorda i risultati più celebri sull'asfalto tedesco e per l'occasione permette di osservare anche le due nuove serie speciali NRING di Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio, in edizione limitata

Certe vibrazioni, certi segni sull’asfalto e un certo tipo di calore sono ancora percepibili dagli appassionati, in quesi posti dove Alfa Romeo ha costruito la sua storia. Successi, emozioni, imprevisti che hanno rafforzato la spinta innovativa del Biscione. Il Nürburgring è uno dei luoghi più rappresentativi della forza di questo marchio.

Rendendo tributo alle sue affermazioni sul tracciato tedesco, dal 31 marzo al 2 maggio al Museo Storico di Arese, Alfa Romeo sintetizza buona parte della sua saga sportiva e produttiva, culminante nel presente con le attuali Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio, nonché l’Alfa Romeo 4C. Tutte protagoniste, tra le vetture di pari categoria, sul mitico asfalto presente attorno al Castello di Nürburg. La berlina vestita di una livrea mimetica ha percorso l’anello nord da oltre 20 chilometri in 7 minuti e 39 secondi, anticipando nel 2015 le grandi doti prestazionali garantite dal vulcanico 2.9 litri Bi-Turbo da 510 cavalli. Stesso cuore collocato sotto il cofano dello Stelvio Quadrifoglio, che ha limato ulteriormente questo dato grazie anche al sostegno della sofisticata trazione Q4, diventano il SUV più veloce del mondo sul tracciato tedesco e fermando il cronometro sui 7 minuti e 32 secondi. La citata 4C, invece, ha ottenuto il miglior risultato tra le sportive dotate di una potenza inferiore o pari ai 250 cavalli, completando un giro del complesso tracciato in poco più di 8 minuti (8’04”).

L’attaccamento all’asfalto teutonico, teatro di imprese storiche nonché eventi rappresentativi per il motorsport mondiale, è stato suggellato di recente dalle versioni NRING delle vetture Quadrifoglio. Due serie speciali caratterizzate da inserti dedicati e una speciale tinta Grigio Circuito, in soli 108 esemplari numerati.
Le vetture saranno visibili al Motor Village Arese, lo spazio che affianca il Museo Storico Alfa Romeo, al cui interno è stata organizzata una mostra dedicata proprio agli accennati “Nürburgring Records”. Un itinerario che associa gli attuali record a quelli più lontani nel tempo, ma sempre vivi. Si parte dal successo di Rudolf Caracciola a bordo della Gran Premio Tipo B nel lontano 1932, passando all’impresa del “Mantovano volante”, l’indimenticabile Tazio Nuvolari, protagonista sul manto del Nordschleife nel 1935. Avvicinandosi poi in un periodo relativamente più recente, si può citare l’imperioso tempo su giro siglato da Andrea De Adamich a bordo della Giulia Sprint GTA del 1966, spremendo tutta l’energia del vulcanico motore 1570 cc della vettura sino a siglare con la berlinetta sportiva un tempo sul giro inferiore ai dieci minuti. Un dato altisonante, considerando la cilindrata del propulsore. Infine, come dimenticare il grandioso successo di Nicola Larini a bordo della leggendaria 155 V6 TI sviluppata per il campionato DTM, conquinstando il titolo nel 1993. Una casa costruttrice non tedesca ad aver vinto quella serie. E la storia sportiva del marchio continua.

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