Uber: cos’è e come usarlo

Come funziona il più famoso (e criticato) servizio di trasporto automobilistico privato

Uber è un servizio di trasporto automobilistico privato che mette in collegamento passeggeri e autisti tramite un’app scaricabile sullo smartphone. Vediamo come funziona e come usarlo al meglio
Uber: cos’è e come usarlo

Uber è il noto servizio di trasporto automobilistico privato che mette in collegamento passeggeri e autisti tramite un’app, scaricabile direttamente sullo smartphone. Nato in America e diffusosi rapidamente in tutto il mondo, Uber è stato ed è tuttora al centro di polemiche per presunte accuse di concorrenza sleale. Tuttavia sono in molti ad usare il servizio, soprattutto per via dei costi contenuti rispetto, ad esempio, ai taxi.

Ma come funziona Uber? E’ davvero così semplice prenotare una corsa? E come si paga?

 

Cos’è Uber

Nato nel 2009 dall’idea degli imprenditori californiani Garett Camp e Travis Kalanick, Uber ha la sua sede a San Francisco e opera in 77 nazioni e oltre 616 città in tutto il mondo. Nel 2017 la compagnia è stata valutata ben 48 miliardi di dollari e si stima che oggi compia 15 milioni di viaggi al giorno e abbia circa 15mila impiegati in totale. In Italia, Uber è presente dal 2013.

Negli anni però, l’azienda è stata criticata in tutto il mondo, specialmente dai tassisti. In Italia, nell’aprile del 2017 il Tribunale di Roma ha disposto la chiusura definitiva di Uber Black (il servizio di noleggio di una berlina nera con conducente professionista) e di tutti gli altri servizi Uber, accogliendo il ricorso di concorrenza sleale avanzato dalle associazioni dei tassisti in base a una legge del 1992. A fine maggio però, lo stesso tribunale di Roma ha revocato l’ordinanza di blocco di Uber Black, accogliendo il ricorso di Uber. Rimangono però vietati i servizi Uber Pop e UberX. Ma le proteste provengono anche dagli stessi autisti Uber, i quali sostengono che le condizioni di lavoro siano troppo rigide e non verrebbero rispettati i loro diritti di lavoratori (negli anni ci sono state manifestazioni in diversi paesi del mondo, che hanno anche causato gravi incidenti).

 

Come funziona Uber: prenotazione, pagamento, programmare corse e altro

Prenotare una corsa con Uber è davvero semplice. Per prima cosa bisogna scaricare l’app da App Store o Google Play e inserire dati personali e codice promozionale (avete diritto a credito gratis per la prima corsa). Dopodiché si sceglie l’opzione di veicolo preferita e si digitano il punto di partenza e la destinazione. Infine, è sufficiente toccare la barra nera “Richiedi” e inviare la richiesta. Quando un autista avrà accettato la richiesta, sullo smartphone compariranno la sua posizione e l’ora d’arrivo stimata. E un minuto prima dell’arrivo dell’autista, l’app invierà una notifica al cliente. Anche il pagamento è gestito automaticamente dall’app, che al termine della corsa addebita la tariffa sulla carta di credito o di debito inserita in fase di registrazione e invia la ricevuta tramite mail. E’ anche previsto il pagamento in contanti, mentre la mancia all’autista è a discrezione del passeggero.

Oltre a richiedere corse, Uber dà la possibilità di programmarle, da 15 minuti fino a 30 giorni prima. Basta selezionare data, orario, punto di inizio e di fine della corsa. Tuttavia, programmare una corsa in anticipo non dà la certezza di effettuarla con successo e nel caso in cui il sistema non riuscisse a trovare un autista, l’app avviserà il cliente alla fine dei 15 minuti di attesa. Esistono poi le corse gratuite. Avete amici che viaggiano spesso per lavoro? Allora invitateli a registrarsi e ad effettuare corse con Uber: quando si saranno registrati con il vostro codice di invito, la loro prima corsa sarà gratis e, una volta che l’avranno terminata, anche la vostra prossima corsa sarà gratuita.

Ma Uber permette anche di dividere le spese utilizzando la tariffa condivisa. Per fare questo basta selezionare “Condividi tariffa” e inserire nomi o numeri di telefono degli altri passeggeri. Ogni passeggero invitato riceverà una notifica a cui dovrà dare conferma e in più riceverà anche un messaggio di accettazione dall’app. Attenzione però: la condivisione della tariffa non vale per tutte le opzioni Uber e ogni passeggero dovrà pagare un piccolo sovrapprezzo di 0,20 euro per la condivisione. E se per caso avete sbagliato e volete cancellare una corsa? Potete farlo in qualsiasi momento, prima o dopo essere stati assegnati a un autista. Nel primo caso, andate sulla barra delle informazioni bianca in fondo alla schermata, toccate “Cancella” e confermate. Nel secondo caso, andate sulla barra delle informazioni sull’autista in fondo alla schermata, toccate “Cancella corsa” e confermate (vi potrebbe essere addebitato un costo di cancellazione).

Dovete andare in aeroporto? Ci pensa Uber. Prenotate la chiamata e Uber vi verrà a prendere direttamente in aeroporto. Se per caso vi venisse richiesto di incontrare l’autista in un’area o a un piano specifici, l’app vi confermerà il punto esatto di partenza (potrebbe anche chiedervi di selezionare porta e terminal precisi in cui incontrare l’autista). Capitolo animali. Ebbene, anche i nostri amici a quattro zampe possono viaggiare sulle auto Uber. Chiamate o inviate un messaggio all’autista che ha accettato la vostra richiesta per avvisarlo che avete un animale con voi e, una volta a bordo, aiutatelo a mantenere pulito il veicolo usando una gabbietta o una coperta per ridurre il rischio di danni o sporcizia (alcuni autisti potrebbero avere una coperta disponibile nel baule).

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