Alfa Romeo Giulia Coupé: una nuova ipotesi, immaginando la Quadrifoglio [RENDERING]

Potrebbe avere una spinta ibrida da 650 cavalli

Alfa Romeo Giulia Coupé – Le recenti voci sull'eventuale sviluppo di una versione ancora più sportiva, imparentata con la nota berlina del Biscione, hanno scatenato la fantasia di alcuni artisti del design
Alfa Romeo Giulia Coupé: una nuova ipotesi, immaginando la Quadrifoglio [RENDERING]

La si immagina. Si plasmano con la mente delle forme, tradotte in visionarie elaborazioni alla ricerca di una possibile verità. Una sete stemperata solo al momento della presentazione, che potrebbe avvenire entro l’anno al Salone di Parigi 2018, dai rumors circolati. Intanto, la cosiddetta Alfa Romeo Giulia Coupé o Sprint, come potrebbe essere battezzata, diventa protagonista di ipotesi suggestive.

Una delle ultime è firmata da All Car News, dando un’impronta stilistica maggiormente differente rispetto ad altre ricostruzioni imparentate con l’accennata berlina. In primis: un nuovo motivo LED dei gruppi ottici più profilato e tagliente, che abbandona lo schema attuale, allontanando dallo scudo i fasci luminosi in questo caso Full LED. Sui fianchi compaiono due sole porte allungate, quindi la zona posteriore ricorda parecchio la già conosciuta Quadrifoglio. Ritornando comunque sulla più distintiva zona anteriore, appare comunque più robusta e scolpita in questa ipotesi, enfatizzando ulteriormente la grande potenza prospettata su questa Coupé Quadrifoglio.
Considerando quanto segnalato dai colleghi di Autocar, la possibile versione più potente, grazie anche a un’inedita combinazione tra l’unità termica V6 di 2.9 litri Bi-Turbo che sulla berlina propone già 510 cavalli di potenza e una soluzione Energy Recovery System, ovvero un sistema ERS che condividerebbe alcune parti con l’HY-KERS della Ferrari, potrebbe sviluppare ben 650 cavalli. Una spinta da vera supercar. Si possono supporre, nel caso, prestazioni elevatissime.

Assieme al modello rappresentato, si immagina una panoramica più ampia composta anche da versioni meno potenti e tradizionali. Partendo da vetture private del citato ERS ed equipaggiate con propulsori già presenti nella gamma di Giulia: da un 2.2 litri Diesel Turbo che sviluppa 150 o 180 cavalli a un 2.0 litri Turbo a benzina da 200 cavalli. Mentre sull’ipotetica Veloce a benzina, caratterizzata da una trazione Q4, proprio l’integrazione ibrida dell’ERS potrebbe sollevare la potenza da 280 a 350 cavalli. Amplificando di conseguenza le prestazioni. Restano comunque supposizioni.

Rendering: All Car News

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1 commento

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  1. Paolo

    10 aprile 2018 at 15:37

    Bellissima senza targa, appena gli metteranno quel pezzo di lamiera appiccicato alla meno peggio sul lato del paraurti che ha un’ importantissima funzione estetica sarà come un pugno nello stomaco. Ma è possibile che gli ingegneri non riescano a trovarle un posto meno fastidioso da vedere?

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