BMW X3 xDrive 30d 265Cv M-Sport: in medio stat virtus [VIDEO PROVA SU STRADA]

Tutta la tecnologia delle ammiraglie in un corpo vettura più compatto

Giunta alla terza generazione, la BMW X3 si rinnova nel solco della tradizione. Nessuno stravolgimento nell'estetica e nella filosofia della vettura che si arricchisse, però, con i più moderni ritrovati tecnologici già presenti su Serie 7 e Serie 5. Tanta elettronica che però riesce a non privare del semplice ma quantomai indispensabile piacere di mettersi alla guida. Esaltato, in questo caso, dallo straordinario 3.0 turbodiesel da 265 Cv.

BMW X3 – Nata nel 2003 come sorella “piccolina” della X5, divenuta poi la via di mezzo tra la ancora più piccola X1 e la sempre presente sorella maggiore X5, la BMW X3, vanta una storia di successo fatta da oltre un milione e mezzo di unità venute, che ne fanno la “X” più venduta di sempre. Giunta alla sua terza generazione, continua ad arrivare da oltreoceano, in quanto viene costruita negli Stati Uniti, nello stabilimento di Spartanburg, ma è totalmente rinnovata nell’estetica come anche sottopelle, a partire dal nuovo pianale CLAR (per motori anteriori longitudinali e non trasversali), lo stesso delle più recenti Serie 5 e Serie 7.

Design e Interni:  ★★★★★ 

Stile di sempre, rinnovato secondo i più recenti canoni della casa bavarese

Rispetto alla precedente generazione la X3 cresce di soli 5 centimetri, che si ritrovano peraltro tutti nel passo più lungo. A tutto vantaggio dell’estetica, con la vettura che sembra più slanciata, ma anche dell’abitabilità interna, ed in particolare del divano posteriore. Proprio dal punto di vista estetico, pur mantenendo una certa continuità stilistica, la X3 si presenta profondamente rivisitata, in particolar modo nel frontale, dove il doppio rene guadagna un vigore inedito e finisce per giocare un ruolo da grande protagonista. Questo, insieme ai nuovi fari adattivi led, la rende immediatamente riconoscibile, anche a distanza. La lunghezza complessiva resta tutto sommato non eccessiva (4.70 metri), e così le linee atletiche e muscolose della fiancata sembrano ancora più slanciate. Molto bella, come sempre, anche la tre quarti posteriore, dove i “fianchi larghi” del parafango si raccordano alla perfezione con lo stop a sviluppo orizzontale ed il terzo finestrino che, da sempre tratto distintivo di ogni generazione di X3, tende a salire verso l’alto. Ad esaltare ancora di più la presenza scenica c’è poi il pacchetto M-Sport della vettura in prova, che innalza ancora di più la sportività con prese d’aria maggiorate all’anteriore, il paraurti dedicato con doppio scarico ed estrattore al posteriore, minigonne, passaruota in tinta e bellissimi cerchi da 20” o addirittura da 21” (indispensabili per riempire a dovere i parafanghi”).

Interni: impressionante il livello tecnologico raggiunto. Realizzazione ineccepibile

Se le dimensioni relativamente compatte la pongono “un gradino” sotto rispetto alla sorella maggiore X5, dal punto di vista dell’abitacolo e della dotazione la X3 non ha assolutamente nulla da invidiare a vetture di classe superiore se non addirittura executive. Ad essere d’impatto è innanzitutto il design, tipicamente BMW, dove ogni comando è perfettamente al suo posto, esattamente lì dove ti aspetteresti di trovarlo. E poi i materiali, le finiture, nulla è lasciato al caso e la sensazione è quella di trovarsi in un ambiente ben fatto e raffinato. Pur trattandosi di un SUV il posto guida, come in ogni BMW che si rispetti, mantiene una certa sportività, con il sedile abbastanza contenitivo ed il bel volante M-Sport che è un piacere da tenere tra le dita. Chi si “accomoda” al posto guida, peraltro, può godersi tutto lo spettacolo offerto dalla tecnologia presente a bordo.

A partire dalla strumentazione, completamente digitale e totalmente personalizzabile in base alla modalità di guida prescelta, senza dimenticare il sempre più eccellente sistema di infotainment, che adesso si arricchisce del gesture control (ad esempio, basta roteare il dito davanti allo schermo per abbassare o alzare il volume) nonché di un’assistente vocale che ricorda tanto Siri dei dispositivi Apple. Ma la X3 riesce a far sentire coccolati anche i passeggeri: come detto, il passo accresciuto di 5 centimetri va a benefico dello spazio per le gambe di chi si accomoda sul divano posteriore. Bene anche il bagagliaio, con una capienza base di 550 litri, facilmente ampliabile reclinando gli schienali posteriori con l’apposita leva (si possono reclinare separatamente con la frazione 40:20:40).

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Un comportamento perfettamente equilibrato tra dinamismo e capacità di far scorrere leggeri i chilometri

Lo spettacolo offerto dalla X3 inizia ancora prima di avvicinarsi alla vettura. L’incredibile chiave “Display Key”, dotata di uno schermo touch, vi consente di verificare lo status della vettura (ad esempio l’autonomia), di accendere preventivamente il riscaldamento o il clima, così da trovare la vettura già fresca (o calda), ma anche di “ordinare” alla vettura di uscire da sola dal box, in totale autonomia. Senza dimenticare che il marchio dell’elica ha da sempre fatto del piacere di guida una delle sue prerogative, e quindi, nonostante il carico impressionante di tecnologia, la X3 riserva ancora del margine per il semplice quanto indispensabile piacere di mettersi al volante. Certo, da quando ci sono Stelvio e Macan il concetto di sportività, anche nel segmento dei Suv, si è posizionato su altri livelli, ma nella guida di ogni giorno, nella qualità della vita a bordo, la X3 di terza generazione non è davvero seconda a nessuno. Un perfetto equilibrio tra il dinamismo che ogni BMW non deve mai farsi mancare, che passa per un assetto abbastanza frenato ed uno sterzo pronto e reattivo quando serve, ad un’innata capacità di far scorrere i chilometri senza pesare.
Merito del 6 cilindri, le cui piacevolissime note filtrano sempre delicate nell’abitacolo, e dell’assetto che pur non mostrando il fianco a rollio e beccheggio riesce sempre ad essere delicato sulle sconnessioni. Dal punto di vista degli aiuti alla guida, poi, la X3 è davvero vicina alla guida autonoma. Tra cruise control adattivo adesso in grado di effettuare pure cambi di corsia e sorpassi, mantenimento di corsia, frenata automatica d’emergenza, head up display, parcheggio automatico, sistema di telecamere a 360°, non c’è un singolo istante in cui l’elettronica non faccia “compagnia”, rendendo la vita più facile a chi si trova alla guida. Anzi, la X3 corregge addirittura vostri errori o distrazioni: è in grado di riconoscere i segnali stradali e se, giungendo ad uno stop non rallentate a dovere, sarà lei a farlo per voi.

Motore e Prestazioni:  ★★★★½ 

Il 3.0 turbodiesel è un portento e regala prestazioni da sportiva vera

Sebbene la motorizzazione più venduta nel nostro paese sarà certamente il 2.0 turbodiesel 4 cilindri da 190 cv (che pur non avendolo provato su X3 siamo certi che andrà benone), il 3.0 turbodiesel 6 cilindri presente sulla vettura in prova è uno di quei motori che ti fanno odiare l’isterismo che si è scatenato ultimamente contro le motorizzazioni a gasolio. Un’unità perfetta, indispensabile per godere appieno di una vettura del genere, capace di regalare coppia a mai finire ed una spinta degna di una sportiva di razza. Il tutto, con richieste di gasolio (e conseguentemente con emissioni di Co2) sorprendentemente contenute. Con i suoi 265 cv, il 3.0 è capace di far volare la X3 da 0 a 100 km/h in appena 5.8 secondi, un tempo degno di una sportiva dura e pura. Ma non è soltanto l’accelerazione a fare impressione. A stupire sono soprattutto i 620 Nm di coppia, praticamente sempre disponibili. Non importa a che andatura vi troviate. Basta mettere giù tutto e la X3 si proietta in avanti come una fionda, incollando al sedile con un vigore notevolissimo. Sia in basso come ai più alti regimi, il sei cilindri riprende sempre velocità con un piglio di cui è impossibile non innamorarsi. Indispensabile, in tutto ciò, l’accoppiata con il sempre eccellente cambio ZF ad 8 rapporti, capace come nessuno di assecondare la guida in base alle diverse circostanze. Morbido e delicatissimo nella marcia in colonna, nel traffico cittadino, lesto e reattivo quando si affonda il piede sull’acceleratore. Anche utilizzandolo in manuale.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Gli accessori fanno lievitare in conto in maniera esponenziale

Tutto il bello della vettura di cui vi abbiamo fin qui raccontato finisce inesorabilmente per pesare sul listino. Se per una BMW X3 xDrive 30d M-Sport da 265 Cv (esiste anche la versione 30d meno potente, “anti-superbollo) si parte da 66.250€, aggiungendo gli optional presenti sulla vettura in prova – davvero full – si superano di slancio gli 80.000€. Non mancano, comunque, le versioni più accessibili. La soglia d’ingresso nella gamma, rappresentata dalla X3 sDrive 18d da 150 Cv parte, ad esempio, da 44.250€. Nel caso della vettura in prova, al netto del listino per pochi, ci si consola comunque con delle richieste di gasolio davvero contenute a fronte delle prestazioni offerte: medie di 13,5 km/lt sono tranquillamente alla portata.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Livello di tecnologia e contenuti al top. Motore fantasticoIl listino già impegnativo, con gli accessori, diviene quasi proibitivo.

BMW X3 xDrive 30d M-Sport: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Accelerazione:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★★ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★½☆ 
Prezzo:★★★☆☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★★½ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 

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