Rivoluzione Rc auto, verso l’addio al bonus malus

Allo studio una formula per superare l'attuale meccanismo

l’Ivass, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni, ha intavolato un discorso con le compagnie assicurative per superare l'attuale meccanismo del bonus malus
Rivoluzione Rc auto, verso l’addio al bonus malus

Per il settore delle assicurazioni auto si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione. E’ infatti allo studio il superamento del meccanismo del bonus malus.

Al momento non c’è nulla di ufficiale, ma l’Ivass (l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha fatto sapere di avere intavolato un discorso con le compagnie assicurative, con le prime proposte che dovrebbero arrivare entro l’estate.

 

Rc auto: cosa potrebbe cambiare

Come riporta il quotidiano Il Sole 24 Ore, è in atto un tavolo per lavorare sul superamento del meccanismo del bonus malus. Al momento, si sta lavorando su una nuova formula che andrebbe a sostituire quella attuale legata al veicolo e alla residenza, con un’altra che tenga conto del comportamento effettivo del conducente, indipendentemente dal mezzo guidato.

In pratica, si dovrebbe arrivare a monitorare il comportamento di ciascun soggetto, qualunque mezzo guidi. Tuttavia una soluzione ancora non c’è: da escludere quella che prevederebbe l’utilizzo dello smartphone per seguire il conducente, dati i problemi di privacy. Si potrebbe quindi ipotizzare un sistema misto, che valorizzi anche l’archivio nazionale delle patenti tenuto dalla Motorizzazione, dove tra l’altro affluiscono tutte le segnalazioni sulle infrazioni rilevate dalle forze dell’ordine.

 

Come funziona il bonus malus

Il meccanismo del bonus malus funziona tramite un sistema a punti e prevede che il costo del premio venga rapportato al comportamento del cliente assicurato su scala temporale. L’attribuzione della classe di merito di appartenenza è quindi definita dal punteggio accumulato nel tempo: meno punti si hanno, migliore è la classe di merito e minore è il costo del premio da pagare ogni anno all’assicurazione.

Le classi di merito sono universali, cioè uguali per tutte le compagnie e prevedono le stesse regole evolutive. Vanno dalla 1 alla 18, dove i clienti della classe 1 sono i più virtuosi e quelli della classe 18 i più sinistrosi. La classe di merito attribuita a chi si assicura per la prima volta senza usufruire della legge Bersani è la 14. Se invece il contraente non dà alla compagnia assicurativa tutti i documenti richiesti viene inserito in automatico nella classe 18.Una volta stipulata la polizza, se durante l’anno l’assicurato non causa incidenti entra automaticamente in classe 13, con un premio annuale ribassato (scatta il bonus). Viceversa, se l’assicurato provoca un incidente viene inserito in classe 16, con un premio annuale più alto (scatta il malus).

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