1000 Miglia 2018: la “corsa più bella del mondo” fa tappa a Milano

Le 450 vetture d'epoca si preparano a sfilare sotto la Madunina

Dal 16 al 19 maggio, la 36esima edizione della gara di regolarità riservata alle "classic" più prestigiose di sempre, attraverserà l'Italia da Brescia a Roma e ritorno. Milano sarà protagonista nell'ultima tappa, per un evento unico dal sapore antico e lo spirito internazionale, proprio come il capoluogo lombardo
1000 Miglia 2018: la “corsa più bella del mondo” fa tappa a Milano

Venerdì 4 maggio, nella sala dell’Orologio di Palazzo Marino, il sindaco Giuseppe Sala, insieme all’assessore allo Sport Roberta Guaineri, l’AD di 1000 Miglia Alberto Piantoni e l’Head of FCA Heritage Roberto Giolito, ha presentato la tappa milanese della 1000 Miglia 2018, che toccherà il capoluogo lombardo sabato 19 maggio.

La trentaseiesima edizione della corsa di regolarità per auto d’epoca più prestigiosa al mondo, quest’anno sfilerà infatti anche per le strade di Milano, come già accadde nel lontano 1947 e nel ’48. Lo storico percorso Brescia-Roma-Brescia rimane come sempre intoccabile ma, all’edizione 2018 si aggiungerà un “pit stop”, o meglio, un C.T. (Controllo Timbro) nella maestosa piazza Duomo, dove le 450 classic ammesse alla competizione potranno essere ammirate dalla folla, prima di proseguire in direzione di Arese e dell’Autodromo di Monza, per completare così la quarta e ultima tappa a Brescia, dove tutto ebbe inizio nel lontano 1927.

La scelta di ospitare a Milano il passaggio di una manifestazione automobilistica così importante, nota come “la corsa più bella del mondo”, nasce dal desiderio di portare un evento antico nei valori ma altrettanto contemporaneo nella sua connotazione cosmopolita (su 44 Paesi rappresentati, solo il 28% degli equipaggi è italiano) in una città ormai al centro della scena internazionale per il design, la moda, e l’eccellenza dei suoi prodotti targati made in Italy. Per gli organizzatori, la tappa milanese era dunque “imprescindibile”. Del resto, se la 1000 Miglia nacque ufficialmente a Brescia, fu in realtà Milano teatro della sua invenzione, dove il meneghino Giovanni Canestrini si ritrovò con gli amici bresciani di allora, Franco Mazzotti, Aymo Maggi e Renzo Castagneto.

L’edizione 2018 prenderà il via mercoledì 16 maggio da Brescia. La prima tappa vedrà i concorrenti impegnati fino a Cervia – Milano Marittima, per poi proseguire il giorno seguente alla volta di Roma. Dalla capitale, al venerdì si tornerà verso nord, in direzione di Parma, dove al sabato scatterà la quarta e ultima tappa. A fare da apripista e “scortare” le auto d’epoca, ci saranno quest’anno trenta Mercedes e cento Ferrari moderne. Una varietà di gioielli dell’Automotive riunite sotto la stessa effigie, la mitica Freccia Rossa, che da quasi un secolo raccoglie passato e presente dell’Automotive in una gara dal fascino intramontabile.

“Un museo viaggiante unico al mondo”, come la definì Enzo Ferrari, che quest’anno vedrà impegnate oltre settanta case automobilistiche. Con le sue 11 vittorie, di cui 7 consecutive, e a novant’anni esatti dalla sua prima vittoria con la coppia Campari – Caproni a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1500 SS spider Zagato, la casa del biscione sarà protagonista in occasione della tappa conclusiva, con il passaggio ad Arese, dove è previsto un CT presso il Museo storico Alfa Romeo e alcune prove cronometrate sull’omonimo circuito interno (e a seguire anche all’Autodromo di Monza). Per celebrare l’evento e l’imbattuto record di vittorie, saranno presenti anche i piloti della scuderia Alfa Romeo Sauber F1 Team, Charles Leclerc e Marcus Ericsson, impegnanti nel Mondiale F1 2018. Alla 36esima edizione della 1000 Miglia, dove gareggiano le vetture prodotte dal 1927 al 1956 – quest’anno 101 delle vetture partecipanti hanno corso anche l’edizione storica – Alfa Romeo sarà presente con alcuni preziosi esemplari a quattro ruote appartenenti alla collezione di FCA Heritage: dalla 6C 1500 SS alla performante 6C 1750 GS Zagato, dalla 1900 SS alla 1900 Sport Spider Bertone.

“Milano e Piazza del Duomo sono il luogo perfetto per dare alla 1000 Miglia la visibilità che merita. Inoltre, il collegamento con il Museo Storico Alfa Romeo e l’Autodromo di Monza ha un significato territoriale molto importante”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala in conferenza stampa. “Ripartiamo da qui con grande onore e grande gioia, e con l’intenzione di stabilizzarci e fare sì che questo legame tra Milano e la 1000 Miglia rimanga anche per gli anni a venire”.  

Alberto Piantoni, AD di 1000 Miglia, ha aggiunto: “Nel 1927 la 1000 Miglia ha messo insieme il Paese, dopo la guerra. Ha creato le infrastrutture in Italia, quindi in qualche modo è stato un acceleratore di tecnologie ma anche di voglia di fare, dello spirito imprenditoriale. Nel 1977 ha ripetuto la cosa, in un periodo difficile della nostra storia. Oggi 1000 Miglia ha anche un altro compito: essere una piattaforma per il Made in Italy”.

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