Auto elettriche: un progetto condiviso tra Engie ed Arval

E' legato al noleggio a lungo termine

Auto elettriche - Arval ed Engie hanno messo a punto un accordo per sviluppare la mobilità a zero emissioni, con la volontà di fornire un servizio in modalità ‘Charging as a Service’: un noleggio a lungo termine, comprensivo di progettazione, installazione e manutenzione dei punti di ricarica.
Auto elettriche: un progetto condiviso tra Engie ed Arval

Un progetto pilota condiviso per un servizio di mobilità elettrica, tramite l’accordo messo a punto tra Engie e Arval Italia, rispettivamente player della transizione energetica e società di noleggio e gestione di flotte aziendali. Questa partnership prevede l’avvio del servizio in modalità ‘Charging as a Service’: senza alcun investimento iniziale e con un unico canone mensile, è previsto il noleggio a lungo termine del veicolo, la progettazione, l’installazione e la manutenzione dei punti di ricarica per il loro rifornimento con energia 100% certificata green.

Il mercato registra una sensibilità sempre maggiore verso questi temi e il nostro compito è quello di poter fornire delle risposte concrete ed efficaci, in questo caso arrivando alla proposizione di un servizio che permetterà, con un unico canone, la gestione di tutti gli aspetti legati alla mobilità elettrica – le parole di Gregoire Chové, direttore generale di Arval Italia – In questa fase iniziale, il progetto si rivolgerà prioritariamente ai nostri partner della rete di riparazione sul territorio che possono offrire il servizio di veicolo sostitutivo ai driver con veicoli della flotta Arval”.

A completamento dell’offerta, sarà disponibile un sistema di reportistica mensile in grado di fornire informazioni dettagliate sull’utilizzo dei mezzi e sui risparmi ottenuti in termini economici e di CO2 immessa nell’atmosfera. “Con Charging as a Service garantiamo, un’offerta unica, omnicomprensiva di prodotto e servizio, personalizzata e chiavi in mano – commenta Olivier Jacquier, CEO di Engie Italia – capace di generare risparmi economici significativi e di ridurre in maniera consistente le emissioni di CO2 in atmosfera”.

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