Verona Legend Cars 2018: la passione in movimento

La rassegna scaligera giunge alla sua quarta edizione

VERONA LEGEND CARS - Continua con il consueto e pregevole impegno l'attività della Intermeeting di Padova, la società organizzatrice sia del "Verona Legend Cars" che della madre di tutte le rassegne italiane di settore, la "Auto Moto d'Epoca" di Padova. Oltre 80 i commercianti che esponevano quasi 1300 auto, numerosi i raduni di club e le competizioni adrenaliniche a fare da contorno alla manifestazione.

In un momento in cui, diciamolo, da oltre un anno i prezzi ingiustificatamente esagerati di troppe auto stanno allontanando gli appassionati da questo mondo, la rassegna scaligera dedicata alle auto classiche è giunta alla sua quarta edizione. Continua con il consueto e pregevole impegno l’attività della Intermeeting di Padova, la società organizzatrice sia del “Verona Legend Cars” che della madre di tutte le rassegne italiane di settore, la “Auto Moto d’Epoca” di Padova. Oltre 80 i commercianti che esponevano quasi 1300 auto, numerosi i raduni di club e le competizioni adrenaliniche a fare da contorno alla manifestazione.

Alex Fiorio è il trionfatore della seconda edizione della “Sfida dei Campioni”, gara tra campioni di Rally di ieri e di oggi, svoltasi a conclusione della tre giorni motoristica “Verona Legend Cars”, sul circuito disegnato da ACI Verona all’interno del parco fieristico scaligero.
Fiorio ha prevalso su Alister McRae, fratello del famoso Colin McRae e su Miki Biasion, nella finale che si è corsa sulle leggendarie e potentissime Lancia Delta S4.

Grande successo anche per il primo “Trofeo Verona Legend Cars”, corso sempre nello stesso circuito, con auto storiche e moderne.
Su tutti l’ha spuntata Cristian Grimaldi, classe 1992, a bordo della sua Renault Clio Williams che così facendo si è aggiudicato l’uso per un anno di una piccantissima Fiat Abarth 595.

Soddisfatti i vertici di Aci Storico, partner della manifestazione: “Dalla prima edizione siamo partner di Verona Legend Cars e ogni anno vediamo sempre più qualità e passione. Come ACI Storico non possiamo che essere soddisfatti di una manifestazione che supporta il mondo delle vetture storiche e dei suoi appassionati, ed è nostro volere continuare a sostenere questo tipo di iniziative che rafforzano il mondo delle vetture di interesse storico-collezionistico”.
 
E anche da ASI arrivano le conferme: “ASI ha partecipato con entusiasmo a questa formula che unisce la cultura del motorismo storico con la passione dei Club e delle competizioni dal vivo – dichiara il vicepresidente Alberto Scuro – e pensiamo che sia particolarmente efficace nel coinvolgere gli appassionati di domani.  Eravamo presenti con persone capaci di mediare attraverso la parola l’emozione dell’auto – come il pilota Gian Maria Aghem e il designer di Bertone Michael Robinson – e siamo contenti del fermento e dell’interesse visto in questi giorni. Un plauso a Fiera Verona e Intermeeting: sotto la guida di Maurizio Danese e Mario Baccaglini stanno sviluppando un progetto che, se ben gestito, potrà far diventare Verona sede di una fiera dedicata al motorismo che potrà presto acquisire una valenza internazionale.”

Commenti positivi raccolti anche dai commercianti presenti, che hanno sottolineato la qualità del pubblico e dei collezionisti che hanno visitato i loro stand durante la manifestazione, a partire da Stefano Aleotti, presidente di Ruote da Sogno: “Durante la tre giorni di Verona Legend Cars abbiamo registrato un notevole riscontro da parte del pubblico e dei collezionisti, a conferma che la qualità fa sempre la differenza. Ad aggiudicarsi una nuova vita le due splendide vetture tedesche, una BMW Z8 e una Porsche Speedster1006 (1956) – quest’ultima ha conquistato il cuore di un ex pilota di Formula 1 – e due esemplari che rappresentano il più autentico Made in Italy: un’ Alfa Romeo GT 1750 del ’68 e l’elegantissima Maserati 3500 GTi del 1962, carrozzeria Superleggera, punta di diamante del nostro stand a Verona. Un nuovo proprietario anche per la Kawasaki 900 Z1 Testa Nera”.

Soddisfazione anche da parte di Auto-Solari, alla sua prima partecipazione a Verona Legend Cars, come testimonia il Signor Giuseppe: “Sono arrivato da Milano per la prima volta a Verona e ho trovato una fiera molto bella e comoda, con tanti appassionati. Abbiamo venduto alcune auto e soprattutto abbiamo raccolto tantissimi contatti per il futuro, contatti che siamo convinti daranno presto i loro frutti. Torneremo sicuramente anche il prossimo anno”.

Quindi, constatato per l’ennesima volta come i pezzi “giusti”, o congrui se preferite, trovino quasi sempre un nuovo acquirente (nonostante richieste alte, ma in linea con il loro mercato), non ci resta che aspettare che i commercianti, così come i tanti improvvisati o mal consigliati venditori, si decidano ad abbassare le proprie pretese quando non si trovino ad offrire oggetti che valgano effettivamente quanto richiesto. Non vedo altra soluzione affinchè i collezionisti, i privati e i commercianti tornino a vendere, a comprare e ad affollare come un tempo le nostre fiere in cerca di un VERO affare. Vedremo…
Buona Passione a Tutti.

Foto di Pierangelo Gatto

 

 

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