Giro d’Italia 2018: un grave incidente stradale caratterizza la tappa da Agrigento a Santa Ninfa

Violento scontro tra un automobilista ed un motociclista dell'organizzazione

La quinta tappa del Giro d'Italia 2018 è stata contraddistinta da un violento scontro tra un automobilista ed un motociclista del servizio d'ordine
Giro d’Italia 2018: un grave incidente stradale caratterizza la tappa da Agrigento a Santa Ninfa

L’odierna tappa del Giro d’Italia 2018 che va da Agrigento a Santa Ninfa è stata teatro di un grave incidente tra un automobilista ed un motociclista. Il tutto è evvenuto sulla Strada Statale 640 “Strada degli Scrittori” poco prima dell’inizio della quinta tappa quando ormai tutto era pronto per il passaggio della carovana rosa. Per causa ancora da chiarire un automobilista, dopo aver forzato uno sbarramento messo in piedi dagli organizzatori della Corsa Rosa e nonostante il presidio messo a punto dall’Anas, è entrato ugualmente in un tratto chiuso della Strada Statale su citata ed approntata per il regolare svolgimento della manifestazione ciclistica.

L’automobilista sessantenne al volante di una Fiat Stilo, incurante degli ALT degli stessi organizzatori, ha continuato la sua corsa come se niente fosse fino al grave incidente che si è verificato di lì a poco: l’automobilista ha investito un motociclista quarantottenne del serivizio d’ordine nonchè commissario di gara provocando a quest’ultimo una grave emorragia cranica per via del violento scontro frontale.

Le condizioni dello sfortunato motociclista, sbalzato a diversi metri di distanza dal luogo dell’incidente, sono apparse subito gravi tanto da richiederne il trasporto tramite elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Al momento il motociclista sta letteralmente lottando tra la vita e la morte ed è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del Sant’Elia di Clatanissetta dove i medici stanno cercando disperatamente di cercare di bloccare la copiosa emorragia cranica. L’indisciplinato automobilista, invece, è stato prontamente fermato in seguito anche alla decisione della Procura di Agrigento di aprire un’inchiesta sulla base di quanto avvenuto.

(photo credit: today.it)

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