Opel: l’offensiva in vista dell’Euro 6dTEMP è già iniziata

I nuovi propulsori 1.6 diesel sono dotati del sistema di Riduzione Catalitica Selettiva

Con oltre 15 mesi di anticipo rispetto all'entrata in vigore dei nuovi parametri di misurazione delle emissioni inquinanti, Opel ha già fatto sapere che la maggior parte delle varianti dei propri modelli risulta già oggi conforme al nuovo e più severo standard Euro 6d-TEMP
Opel: l’offensiva in vista dell’Euro 6dTEMP è già iniziata

Opel – A Settembre 2019 entreranno in vigore criteri più rigorosi sulle emissioni inquinanti per tutte le vetture di nuova immatricolazione: la futura norma Euro 6d-TEMP in materia di emissioni, infatti, includerà la misurazione delle stesse sulle strade pubbliche e non solamente al banco. In tal contesto il costruttore di Rüsselsheim con la sua nuova gamma di vetture si pone in netto anticipo rispetto a questa recente normativa.

Difatti, con oltre 15 mesi di anticipo rispetto all’entrata in vigore dei nuovi parametri di misurazione delle emissioni inquinanti, Opel ha già fatto sapere che la maggior parte delle varianti dei propri modelli risulta già oggi conforme al nuovo e più severo standard Euro 6d-TEMP. Sull’intera gamma di modelli Opel, ad inclusione di ADAM, KARL e Corsa, Astra, Cascada, Insignia, Mokka X, Crossland X, Grandland X e Zafira, saranno dunque già disponibili propulsori benzina e GPL e motorizzazioni diesel conformi ai requisiti dell’Euro 6d-TEMP.

In tal contesto, le nuove unità diesel 1.6 litri della nuova Insignia rappresentano la fase successiva della risposta di Opel alla nuova norma in materia di emissioni. Oltre a introdurre motori di nuova concezione, come il potente diesel 1.5 litri da 130 cv di Grandland X, Opel sta aggiungendo una tecnologia avanzatissima ai propulsori già nella gamma al fine di ottimizzare ulteriormente il post-trattamento dei gas di scarico in vista dell’Euro 6d-TEMP. Ora i propulsori diesel 1.6 litri della nuova Insigna sono dotati di sistema di Riduzione Catalitica Selettiva (SCR).

A tal riguardo il processo SCR, così come puntigliosamente spiegato da Opel, prevede l’iniezione della soluzione AdBlue nel flusso dei gas di scarico: “La soluzione si decompone in ammoniaca che poi viene depositata nel substrato del catalizzatore. Quando gli ossidi di azoto presenti nei gas di scarico entrano nel catalizzatore, l’ammoniaca reagisce con essi trasformandoli selettivamente in azoto e vapore acqueo, due sostanze innocue”. Le vetture conformi allo standard Euro 6d-TEMP, come la nuova Opel Insignia, non saranno perciò soggette ai potenziali divieti di accesso ai centri cittadini imposti agli attuali veicoli diesel.

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I nuovi propulsori 1.6 diesel sono dotati del sistema di Riduzione Catalitica Selettiva

di 9 maggio, 2018
Con oltre 15 mesi di anticipo rispetto all'entrata in vigore dei nuovi parametri di misurazione delle emissioni inquinanti, Opel ha già fatto sapere che la maggior parte delle varianti dei propri modelli risulta già oggi conforme al nuovo e più severo standard Euro 6d-TEMP
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Opel – A Settembre 2019 entreranno in vigore criteri più rigorosi sulle emissioni inquinanti per tutte le vetture di nuova immatricolazione: la futura norma Euro 6d-TEMP in materia di emissioni, infatti, includerà la misurazione delle stesse sulle strade pubbliche e non solamente al banco. In tal contesto il costruttore di Rüsselsheim con la sua nuova gamma di vetture si pone in netto anticipo rispetto a questa recente normativa.

Difatti, con oltre 15 mesi di anticipo rispetto all’entrata in vigore dei nuovi parametri di misurazione delle emissioni inquinanti, Opel ha già fatto sapere che la maggior parte delle varianti dei propri modelli risulta già oggi conforme al nuovo e più severo standard Euro 6d-TEMP. Sull’intera gamma di modelli Opel, ad inclusione di ADAM, KARL e Corsa, Astra, Cascada, Insignia, Mokka X, Crossland X, Grandland X e Zafira, saranno dunque già disponibili propulsori benzina e GPL e motorizzazioni diesel conformi ai requisiti dell’Euro 6d-TEMP.

In tal contesto, le nuove unità diesel 1.6 litri della nuova Insignia rappresentano la fase successiva della risposta di Opel alla nuova norma in materia di emissioni. Oltre a introdurre motori di nuova concezione, come il potente diesel 1.5 litri da 130 cv di Grandland X, Opel sta aggiungendo una tecnologia avanzatissima ai propulsori già nella gamma al fine di ottimizzare ulteriormente il post-trattamento dei gas di scarico in vista dell’Euro 6d-TEMP. Ora i propulsori diesel 1.6 litri della nuova Insigna sono dotati di sistema di Riduzione Catalitica Selettiva (SCR).

A tal riguardo il processo SCR, così come puntigliosamente spiegato da Opel, prevede l’iniezione della soluzione AdBlue nel flusso dei gas di scarico: “La soluzione si decompone in ammoniaca che poi viene depositata nel substrato del catalizzatore. Quando gli ossidi di azoto presenti nei gas di scarico entrano nel catalizzatore, l’ammoniaca reagisce con essi trasformandoli selettivamente in azoto e vapore acqueo, due sostanze innocue”. Le vetture conformi allo standard Euro 6d-TEMP, come la nuova Opel Insignia, non saranno perciò soggette ai potenziali divieti di accesso ai centri cittadini imposti agli attuali veicoli diesel.

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