Nokian Tyres: come ottimizzare le condizioni degli pneumatici per aumentarne durata e sicurezza

Piccoli accorgimenti possono essere di grande aiuto

Nokian Tyres consiglia di controllare spesso le condizioni degli pneumatici in modo tale da farli durare di più e renderli più sicuri
Nokian Tyres: come ottimizzare le condizioni degli pneumatici per aumentarne durata e sicurezza

Il periodo in cui tenere montate sotto la propria auto gomme invernali è finito lo scorso 15 aprile e la gran parte degli automobilisti ha già provveduto ad effettuare il cambio degli pneumatici. Con l’occasione del cambio gomme, molti automobilisti hanno anche svolto un controllo degli pneumatici per essere sicuri che quelli appena montati siano effettivamente conformi alle basilari norme di sicurezza ossia che le gomme estive abbiano una profondità minima del battistrada di quattro millimetri e che non abbiano più di sei anni.

Al di là di questi controlli basilari sulla sicurezza, ci sarebbe bisogno di una maggiore attenzione e consapevolezza da parte degli automobilisti sulle condizioni degli pneumatici estivi appena montati. Difatti, i conducenti dovrebbero controllare regolarmente le condizioni e la pressione di gonfiaggio degli pneumatici e non farlo soltanto durante la stagione del cambio gomme. Questo perchè tenere sotto controllo l’efficienza dei propri pneumatici ottimizzerebbe la durata degli stessi e aumenterebbe non certo di poco la sicurezza di marcia.

L’invito ad una maggiore consapevolezza arriva da Matti Morri, Technical Customer Service Manager di Nokian Tyres che afferma: “Gli pneumatici logori sono tra i principali rischi per la sicurezza nel traffico, anche di quello estivo. La tenuta di strada sugli pneumatici usurati peggiora in caso di pioggia e questo mette a rischio la sicurezza soprattutto in condizioni estreme. L’automobilista è completamente responsabile circa il controllo dell’usura degli pneumatici. Oltre alla profondità del battistrada è necessario controllare anche che lo pneumatico non presenti crepe e verificare regolarmente che la pressione sia corretta. Man mano che la gomma invecchia, anche le sue caratteristiche si indeboliscono, quindi va tenuto presente che la massima durata è di sei stagioni”.

A tal riguardo esiste un vademecum su come ottimizzare la durata degli pneumatici e di conseguenza anche la sicurezza di marcia? Nokian Tyres ci fornisce uno specchietto con semplici ma basilari regole da seguire:

Controllare la pressione degli pneumatici. Bisognerebbe controllarla ogni tre settimane, dal momento che pneumatici correttamente gonfiati migliorano il comportamento e la stabilità della vettura e riducono la distanza di frenata ed il consumo di carburante.

Controllare la profondità del battistrada: la profondità minima del battistrada per essere sicura deve essere di 4 millimetri; se inferiore, il rischio di aquaplaning aumenterà notevolmente.

Controllare i fianchi degli pneumatici: è necessario controllare visivamente le superfici per individuare eventuali crepe, spaccature, forature o rigonfiamenti anomali poiché potrebbero influire sulla tenuta di ogni singolo pneumatico

Controllare le scanalature principali: eventuali pietre di grandi dimensioni che si incastrano nelle scanalature principali possono penetrare più a fondo negli pneumatici durante la guida e possono causare danni agli pneumatici. Per rimuoverli si può usare anche un semplice cacciavite.

Controllare il tipo di usura degli pneumatici: gli pneumatici che si usurano in modo non uniforme o in modo insolitamente veloce, possono essere un sintomo di problemi con l’allineamento della ruota della vettura. Oltre alla sicurezza, gli pneumatici usurati in modo anomalo influiscono anche sul comfort di guida, pertanto è necessario verificare la convergenza.

Controllare che tutti gli pneumatici siano uniformemente consumati: bisognerebbe invertire le gomme per farle usurare nel modo più uniforme possibile e migliorare dunque anche la maneggevolezza della vettura. In generale, gli pneumatici delle ruote motrici si consumano più velocemente rispetto a quelli a rotazione libera. Se gli pneumatici sono usurati in modo uniforme è necessario ruotarli dall’asse anteriore a quello posteriore ogni 8.000 chilometri circa. Se due pneumatici hanno condizioni migliori degli altri è necessario, per ragioni di sicurezza, montarli sull’asse posteriore.

Controllare l’età degli pneumatici: l’utilizzo massimo di uno pneumatico non deve superare i 6 anni, mentre la raccomandazione limite di utilizzo totale è di 10 anni. I fianchi degli pneumatici hanno un codice temporale di fabbricazione di quattro cifre, in cui le prime due indicano la settimana di produzione e le ultime due indicano l’anno. Se il codice è 1717, per esempio, le gomme sono state fabbricate nella settimana 17 del 2017.·

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1 commento

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  1. Carlo

    11 maggio 2018 at 08:57

    Diciamo che però dovrebbero mettersi d’accordo: ok, sulla manutenzione non c’è dubbio, ma Michelin dimostra invece, con un test alla cieca, quindi anche con prodotti concorrenti, che gli pneumatici sono sicuri anche cola battistrada ai limiti di legge (1.6mm)

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