Skoda Superb: nel 2018 la guida autonoma è di serie [FOTO e VIDEO]

Sui tre allestimenti top di gamma

Skoda Superb - Nessun modello nuovo, ma poco ci manca. L’ammiraglia della casa ceca affronta il 2018, terzo anno sul mercato, con una novità davvero interessante, ovvero l’inserimento di serie di alcuni sistemi di guida autonoma di livello 2 all’interno dei tre allestimenti top di gamma Style, SportLine e Laurin & Klement. Il tutto senza aumenti di prezzo ad essi collegati

La Skoda Superb è l’ammiraglia del marchio ceco del gruppo Volkswagen, ma persino lei aveva bisogno di una bella spinta per poter affrontare il 2018 con la giusta forza. Tutto questo per la casa si è tradotto con un acronimo: ADAS, ovvero Advanced Driver Assistance Systems, meglio conosciuti come “guida autonoma”. Come molti di voi già sapranno, la categoria della guida autonoma non racchiude in sé stessa per forza solo l’automobile che si muove da sola come se fossimo in un film di fantascienza, ma anche tutti quei sistemi che, di fatto, rendono più leggero e piacevole il viaggio, per non dire esponenzialmente più sicuro. Quando venne lanciata nel 2015, la Superb non aveva ancora completamente accesso a tutti quei sistemi che oggi per una certa categoria di veicoli sono divenuti più comuni. Oggi, però, tutto cambia. La guida autonoma di livello 2 sbarca sugli allestimenti top di gamma della Superb e abbiamo avuto l’opportunità di testarli per la prima volta presso il centro prove della sede del Volkswagen Group Italia.

Sono tre gli allestimenti che avranno diritto di serie a questi sistemi. Si tratta dello Style, dello SportLine e infine del Laurin & Klement, il top di gamma il cui nome rimanda direttamente a quello dei due fondatori storici Václav Laurin e Václav Klement. Questi allestimenti già da prima si presentavano come i più ricchi dell’offerta Skoda e soprattutto hanno rappresentato, secondo i dati aggiornati al 2017, il 30% delle vendite totali di Skoda. Sono tutt’ora quelli con più optional in assoluto, a cominciare da un sistema di connettività molto avanzato con software Skoda Connect compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, ricarica wireless per gli smartphone compatibili, la chiamata automatica in caso di sinistro (in anticipo sugli obblighi di legge) e un comfort degno del titolo di “ammiraglia”. Troviamo delle sellerie e dei materiali di pregio, senza per questo essere esagerati o pacchiani. I sedili sono molto ampi e lasciano anche ai passeggeri posteriori molto spazio vitale, mentre il bagagliaio è best in class come capienza con i sedili alzati grazie ai suoi 660 litri e solo la “cugina” Passat riesce a batterla con i posti ripiegati.

Su questi tre allestimenti si trovano i più affidabili sistemi di guida autonoma di livello 2 al momento disponibili per il marchio. Iniziamo ad esempio dal Cruise Control Adattivo, particolarmente raffinato e facile da usare, con in più alcune chicche quali il sensore di controllo della corsia e il Traffic Jam Assist, ovvero la modalità grazie alla quale l’auto, in caso di traffico, è in grado anche di fermarsi completamente e per ripartire necessita unicamente di un piccolo colpetto sull’acceleratore. L’ACC è in grado di mantenersi attivo anche in caso di repentini cambi di direzione e attraverso il Blind Spot Assist, ovvero il controllo dell’angolo cieco. Questo non solo avverte con una luce sugli specchietti e un suono l’arrivo di una seconda auto che potrebbe essere sfuggita allo sguardo del guidatore, ma offre anche una piccola resistenza sul volante in modo da avvisare ancora di più del pericolo ed evitare potenziali incidenti.
Particolarmente comodo, poi, è il sistema di parcheggio automatico, che grazie ai sensori e alle videocamere è in grado di parcheggiare l’auto sia in perpendicolare che in parallelo ruotando autonomamente il volante, con il guidatore che deve solo seguire le istruzioni sullo schermo per la gestione di freno e acceleratore. Comunque tranquilli: la frenata di emergenza è attiva anche durante le manovre e per finire contro un’altra auto occorrerebbe davvero farlo di proposito. Quasi impossibile che accada per distrazione. La videocamera di retromarcia, inoltre, è anche dotata di un “effetto botte” e di sensori per avvisare il guidatore del traffico che sopraggiunge, particolarmente utile quando si esce dai parcheggi in retromarcia.

Tutte queste aggiunte sugli allestimenti non hanno nemmeno portato a rialzi eccessivi nei prezzi al cliente. Come confermato dalla stessa Skoda, la Superb (che parte da 27.350 € per la versione entry level) subirà solamente degli aggiustamenti dovuti alla normale inflazione della nostra economia. Per il resto saranno compresi in allestimenti con quasi gli stessi prezzi precedenti.

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